Le mail a www.spreconi mostrano una particolare insofferenza per i privilegi dei parlamentari. E sul numero in edicola de L'espresso troverete questa storia, scritta grazie a una delle segnalazioni inoltrate dai lettori a questo sito.
La banca più conveniente d’Italia sta in Parlamento. L’agenzia del Sanpaolo Banco di Napoli, ubicata nel bell’ufficio della galleria dei presidenti, a Montecitorio, è l’unica su tutto il territorio nazionale a praticare, per deputati e senatori, un tasso creditore annuo del 3,3 per cento lordo, pari solo al rendimento dei Bot. Agli alti emolumenti e ai numerosi benefici di cui già godono i parlamentari, si aggiunge quindi anche un conto corrente privilegiato. Oltre a usufruire di un tasso redditizio, i parlamentari non pagano bolli, non devono sostenere alcuna spesa di tenuta conto, possono fare operazioni illimitate a costo zero, non spendono nulla per un bonifico, hanno gratis bancomat e Internet bank. Tali condizioni non sono appannaggio solo degli onorevoli ma vengono applicate anche a tutti i dipendenti di Camera e Senato. L’agenzia del Parlamento, per attrarre tra i correntisti anche l’esercito di collaboratori e portaborse, nel 90 per cento dei casi pagati in nero, ha creato apposta per loro un conto parallelo. Il c/c per quanti vengono eufemisticamente definiti “non dipendenti”, prevede lo stesso tasso creditore dei parlamentari, ma ha più spese: 10 euro trimestrali di tenuta conto, un euro per ogni operazione, 4,5 per ogni bonifico, 12,91 euro annuali per il bancomat. M. R.

SI PUò CAMBIARE! MA NON CREDO CHE SIA FATTIBILE FARLO USANDO I LORO CANALI...CI VOGLIONO GLI STRUMENTI E LA FORZA DEL POPOLO UNITO ED INDIGNATO...NOI MANTANIAMO QUESTE SANGUISUGHE! BISOGNA PASSARE DI CITTA' IN CITTA' RADUNARE PERSONE, SCENDERE A ROMA ED INONDARLA CON LE NOSTRE VOCI DI DISSENSO, ENTRARE NEI PALAZZI DEL GOVERNO E CACCIARLI! INSOMMA CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE POPOLARE! QUANTO SERVE ANCORA PER CAPIRLO?
Scritto da: FABIO | 11/02/10 a 12:16
Il problema è il popolo che deve passare dalla fase dell'indignazione alla fase della protesta perlopiù civile con manifestazioni di disappunto e di critica all'operato dei nostri dipendenti e ai privilegi indegni di un paese "normale". La difficoltà sta nell'organizzarsi per tali manifestazioni, visto che di solito chi le propone e spesso colluso con tali personaggi.La deriva che il paese ha preso è molto ma molto PERICOLOSA.
Scritto da: ettore | 03/01/08 a 17:38
è inutile parlare, bisogna reagire!!ORGANIZZIAMO UNA MANIFESTAZIONE A ROMA E MILANO E DIMEZZIAMOLI LO STIPENDIO!!!
Scritto da: marta | 23/05/07 a 22:19
INDIGNATEVI PECORONI!!! Armatevi di forconi e schioppi caricati a sale e fatevi sentire.
Scritto da: Astor Piazzolla | 18/05/07 a 12:51
Dico solo che,ogni popolo ha il governo che si merita!
Saluti
Roberto
Scritto da: Roberto | 02/05/07 a 12:23
La cosa che più mi adira sono i prvilegi cioè i vitalizi,il "reinserimento" nel mondo del lavoro, le scorte vita natural durante,gli ex presidenti della repubblica che diventano senatori a vita invece che ritornare a lavorare etc. etc. etc.
Scritto da: corrado colavecchia | 01/05/07 a 15:48
Sono cose conosciute da decenni ma, nonostante le promesse, nessun politico - di dx e/o di sx - si è attivato per cambiare. Ci vogliono mandare in pensione con 4o anni di contributi e>/o 65 di età. E loro ?
Scritto da: Michele | 27/04/07 a 14:54
Sempre la solita storia!
Chi guadagna di più paga di meno. I poveri Cristi come noi hanno la croce più pesante da portare. Ora capisco perché i parlamentari non hanno interesse a bacchettare le banche per le esose pretese che hanno quando si tratta di clienti normali. Dopottutto non subiscono mica loro!
Ma non è illegale il comportamento delle banche, variare i costi e i tassi d'interesse quando quelli applicabili alla clientela sono pubblicati e noti a tutti?
Scritto da: nadia | 21/04/07 a 00:50
Voto DS da sempre e provo vergogna, indignazione e tanta rabbia per l'insieme di privilegi di cui abusa la nostra classe politica, compresi i compagni tutti del centro-sinistra. E questo in un paese in cui i giovani non trovano lavoro, o lo trovano precario e la maggior parte dei pensionati vivono con pensioni al di sotto dei cinquecento euro al mese.
Vergogna!
Con questi presupposti, con questi "compagni" dovremmo fare il Partito democratico?
Scritto da: mario raimondi | 19/04/07 a 11:16
Io ho sempre sostenuto ecreduto, che ciò che i parlamentari percepiscono è assolutamente in linea con le3 loro enormi responsabilità. Anzi e pure poco. E non va nemmeno bene stornare dalla "paga" alcuni soldi quando il parlamentare è assente alle variee sedute, perchè anche quello e modo di fare politica e noi, nel bene o nel male li abbiamo eletti perchè, facciano, appunto, politica, quindi si addirittura all'aumento dello stipendio, al fine anche, talvolta, di far passare "cattivi pensieri". Fabrizio Bonelli da Buggiano Pistoia.
Scritto da: Bonelli Fabrizio | 18/04/07 a 15:10
bisogna cambiare le cose. molti, in situazioni decisamente peggiori alle nostre, lo hanno fatto. perché gli italiani non sentono questa necessità di porre fine ai continui soprusi e raggiri fatti alla luce del sole? la risposta ha questa domanda è più inquietante della situazione politica e morale nella quale viviamo.
Scritto da: monica | 18/04/07 a 10:53
Fermarsi ai commenti vuol dire lasciare le cose come sono.
Dobbiamo reagire alle ingordigie e ai privilegi che i politici si attribuiscono.
OCCORRE FARE UNA MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE UNA MODIFICA ALLA COSTITUZIONE INTRODUCENDO IL SEGUENTE EMENDAMENTO:
NESSUN POLITICO O AMMINISTRATORE PUBBLICO PUO' ATTRIBUIRSI DEL DENARO A QUALSIASI TITOLO.
I POLITICI DEVONO PRESENTARE LE LORO RICHIESTE ALLA CORTE DEI CONTI, CHE POTRA' DECIDERE IN BASE AI SEGUENTI PARAMETRI:1) STIPENDI MEDI DEI POLITICI EUROPEI, 2) INFLAZIONE
3) BILANCIO DELLO STATO, REGIONE, PROVINCIA, COMUNE.
4) STIPENDI DEI LAVORATORI.
GLI AMMINISTRATORI DEGLI ENTI STATALI DEVONO PRESENTARE LE LORO RICHIESTE AL GOVERNO, CHE LE PRESENTERA' ALLA CORTE DEI CONTI.
Scritto da: albertozen | 18/04/07 a 09:55
Perchè meravigliarsi di quello che fanno coloro che invidiamo, noi al loro posto faremmo lo stesso, li abbiamo messi noi al potere e se ne approfittano, sono tutti uguali. Una soluzione sarebbe non andare a votare, ma ci andiamo lo stesso come cretini credendo che cambi qualcosa, ma non è così, e allora ?
Scritto da: zancoma | 14/04/07 a 11:52
E'molto triste leggere argomenti inerenti agli sprechi. Si parla di debito pubblico altissimo,e si tassano gli italiani meno abbienti.I politici hanno stipendi altissimi,che ORRORE....! Frank
Scritto da: Frank | 14/04/07 a 00:44
Una sola parola: VERGOGNA
Non c'e' niente da fare, fa parte del nostro DNA, fa parte del DNA dell'italiano, chiunque di noi messo in un posto di privilegio approfitterebbe a discapito del piu' debole.
Ognuno recita la parte che puo'....
Scritto da: Marco Marchese | 07/04/07 a 19:58
Si tanti privilegi, ma non pensiate che non ve ne siano in Regioni, Comuni, CDA di società private. I parlamentari almeno lo fanno alla luce del sole...andate a vedere il parlamentino Siciliano e fate una piccola indagine sugli stipendi dei dirigenti nelle Regioni, enti locali. Senza parlare di fondazioni e authority....lo scandalo non è tanto quello dei parlamentari che comunque ci rappresentano e se facessero bene il loro lavoro vedrebbero giustificati i loro stipendi, quanto quello dei tanti signor nessuno che portano a casa vere eproprie cariole di soldi.
Invece di fare inchieste da popolino, andate a scovare le vere sacche dove si annidano privilegi , sprechi e nepotismi.
Scritto da: kenshiro | 07/04/07 a 10:22
incominciamo noi tutti a non votare...mi sembra che per ogni voto ogni partito si fa rimborsare € 5,00 o sbaglio...
5 a persona e il parlamentare sragiona!
Scritto da: rob | 05/04/07 a 18:20
Come al solito se la cantano e se la suonano...le cose non cambieranno mai anche perchè pochi sono i mass media a denunciare una ormai più che nota situazione di straprivilegio. Mi ricordo che un giornalista fece una domanda a fassino su questi prvilegi esorbitanti e lui disse che erano necessari per permettere ai politici il corretto scolgimento della propria attività politica....ma che c'entra?
Scritto da: Emanuele | 04/04/07 a 12:01
Bella cosa il "conto onorevole" e noi poveri cittadini?:paghiamo.
Sono 4 anni che aspetto che mi mettano a posto la pensione- sono anche portatore di handicap grave ma ai sig,ri del "conto onorevole" non gliene frega niente-Bell'Italia!!!!!
Scritto da: Arcangelo Stavole | 01/04/07 a 19:30
Sicuramente da questa storia è il SanPaolo ad uscirne peggio, in quanto a reputazione ... poi è ovvio che la quantità di agevolazioni cui la classe politica può usufruire è vergognosa ... comunque il trattamento bancario di cui si parla nell'articolo non è che sia così eclatante, ci sono infatti molte banche che offrono le stesse condizioni a qualunque cittadino ... basta cercare ...
Scritto da: Paolo | 01/04/07 a 18:30
L'Espresso pubblica sul numero 13 la nota oggetto del commento e nella posta dei lettori lo sfogo di chi
giustamente protesta per il costo insopportabile della politica e dei politici che ormai è diventato il problema n 1 dell'Italia, anche se la maggior parte dei nostri connazionali non se
ne cura. La politica intesa come arricchimento per se stessi, i propri
cari e gli amici dei propri cari genera una molteplicità di anomalie di funzionamento del sistema che sarebbe lungo descrivere a chi se ne è accorto da diverso tempo.
Scrivo un mio commento per segnalare a tutti il sito:
comincialitalia.net
che sta raccogliendo le firme di quanti hanno a cuore il problema di
rendere nuovamente interessante e disinteressata la politica e non "luogo" di privilegi assicurati ed autodeterminati.
Sono state già raccolte più di 4100 firme.
Saluti.
Antonio.
Scritto da: Antonio | 01/04/07 a 10:16
Uno schifo!!
mi vergogno di essere italiano, ormai, di essere cittadini di questa italietta (in minuscolo) da quattro soldi, come quelli che voglio stare al potere: non valgono più di un 2 di picche!! anzi, stasera il 2 di picche mi ha fatto vincere a scala 40, con loro c'è solo da perdere!!!
andassero a casa TUTTI!!
Scritto da: MIchele | 01/04/07 a 00:49
Un euro per operazione!? Se fosse vero, si tratterebbe della banca più esosa mai vista. Il che riconferma, a contrario, come sui già privilegiati continuino a fioccare privilegi da ogni dove, mentre i non privilegiati, ossia gli assistenti assunti in nero, debbano pagare per consentire l'erogazione dei privilegi. Semplicemente sublime!
Scritto da: nandokan | 31/03/07 a 14:43
Basta solo una parola: vergogna!!
Scritto da: Siracusa | 31/03/07 a 12:13
E' l'ennesima vergogna che riguarda i parlamentari italiani dopo lo scandalo delle pensioni pubblicato da L'Espresso qualche settimana fa.
Tutti gli onorevoli si riempiono la bocca di uguaglianza, diritti ecc ecc. ma nessuno però propone di abolire tutti questi privilegi ed uniformarsi a noi comuni mortali.
Vedo anche che nei vari "salotti" televisivi che abondano di politici, di questi argomenti non se ne parla mai.
Sono a conoscenza che anche in materia di CONVIVENZE i parlamentari godono di particolari privilegi rispetto a noi comuni mortali che ci stanno facendo "buttare il sangue" per avere almeno i DICO. Perchè non si parla anche di questo?
Grazie e saluti
Scritto da: Renzo | 31/03/07 a 10:37