Le mail a www.spreconi mostrano una particolare insofferenza per i privilegi dei parlamentari. E sul numero in edicola de L'espresso troverete questa storia, scritta grazie a una delle segnalazioni inoltrate dai lettori a questo sito.
La banca più conveniente d’Italia sta in Parlamento. L’agenzia del Sanpaolo Banco di Napoli, ubicata nel bell’ufficio della galleria dei presidenti, a Montecitorio, è l’unica su tutto il territorio nazionale a praticare, per deputati e senatori, un tasso creditore annuo del 3,3 per cento lordo, pari solo al rendimento dei Bot. Agli alti emolumenti e ai numerosi benefici di cui già godono i parlamentari, si aggiunge quindi anche un conto corrente privilegiato. Oltre a usufruire di un tasso redditizio, i parlamentari non pagano bolli, non devono sostenere alcuna spesa di tenuta conto, possono fare operazioni illimitate a costo zero, non spendono nulla per un bonifico, hanno gratis bancomat e Internet bank. Tali condizioni non sono appannaggio solo degli onorevoli ma vengono applicate anche a tutti i dipendenti di Camera e Senato. L’agenzia del Parlamento, per attrarre tra i correntisti anche l’esercito di collaboratori e portaborse, nel 90 per cento dei casi pagati in nero, ha creato apposta per loro un conto parallelo. Il c/c per quanti vengono eufemisticamente definiti “non dipendenti”, prevede lo stesso tasso creditore dei parlamentari, ma ha più spese: 10 euro trimestrali di tenuta conto, un euro per ogni operazione, 4,5 per ogni bonifico, 12,91 euro annuali per il bancomat. M. R.

come fai a commentare una cosa del genere..uno dei tanti privilegi della casta degli intoccabili..di comune a noi poveri cristi hanno solo una cosa che totò descrisse bene nella sua famosa poesia..speriamo che arrivi presto per tutti..camera e senato..
Scritto da: luciano stella | 31/03/07 a 10:13