Dall'informatizzazione degli uffici alle auto blu, dalle opere mai concluse alle cattedrali nel deserto, dagli stipendi per nullafacenti alle consulenze d'oro per gli amici degli amici. In Italia c'è un immenso buco nero, che continua a inghiottire milioni di euro: sono gli sprechi della pubblica amministrazione. Soldi buttati via a tutti i livelli: nei comuni, nelle province, nelle regioni, negli enti statali e nelle società con capitale pubblico. Risorse che vengono sottratte allo sviluppo del Paese e spesso alimentano circuiti di corruzione e malaffare.
L'espresso vuole raccogliere tutte le segnalazioni dei lettori sullo spreco di denaro pubblico: storie e notizie che verranno vagliate dalla nostra redazione e pubblicate su questo sito. Sperando che con il vostro aiuto qualcosa possa cambiare.
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Sprechi e spreconi, la tua testimonianza:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
Una cifra non lontana dal miliardo di euro viene sprecata ogni anno dallo stato e dalla amministrazioni locali in software proprietario di base (sistema operativo, e suite da ufficio) quando esistono alternative totalmente gratuite (Linux e OpenOffice)
http://81100.eu.org/petizione/index.php
Scritto da: Massimo | 23/03/07 a 15:05
Copioni!
www.francarame.it
Scritto da: superman | 23/03/07 a 15:05
Abito a Firenze e da molti anni nella zona di San Lorenzo esiste un cantiere per la ristrutturazione di un immobile in via S.Orsola che è tutto recintato e per cui non si vede cosa succede dentro. Credo che non ci sia nessuno a lavorare al massimo qualche gatto randagio o la notte forse persone senza fissa dimora. Come mai? Potrebbe servire alla popolazione senza casa. Forse i politici se ne sono dimenticati? Forse non serve più allo scopo prefisso? Forse in campagna elettorale se ne riparlerà!!
Scritto da: alex | 23/03/07 a 14:58
Sono un dipendente di un'azienda che fa consulenza al comune di Roma nell'ambito del GIS (che usate a mò di esempio nell'articolo).
Tralasciando il discorso dell'Open source nel mio specifico ambito - in fondo anche questa consulenza mi da da mangiare - posso portare la testimonianza dell'ottusità di certi uffici nel discorso centralizzazione.
La mia azienda si occupa della consulenza per le problematiche GIS generiche di un dipartimento del Comune di Roma. Negli stessi locali è presente un altro ufficio che utilizza il GIS in modo preponderante, ma la consulenza è stata data ad un'altra azienda. Di comune accordo con alcuni dipendenti pubblici (senza potere decisionale) si è proposto all'altra azienda consulente di centralizzare non tanto le specifiche applicazioni, ma per lo meno i software principali, in modo da poter far risparmiare al dipartimento dei soldi che - nell'ottica dei miei superiori - potrebbe essere investito in nuovi progetti.
Il vero problema, per lo meno nel dipartimento dove lavoro, è una sorta di "gelosia" dei singoli uffici per i prodotti da loro acquistati, che li porta a rifiutare qualunque tipo di "comunione di beni" all'interno dello stesso dipartimento, ed a fare ostruzionismo sempre e comunque.
Eppure, con un pò di flessibilità, gli enti statali risparmierebbero sul prodotto "in scatola" e potrebbero utilizzare quei soldi (se proprio vanno spesi) in progetti, magari anche utili.
Scritto da: G. | 23/03/07 a 14:50
Lavoro in un ministero. Nel mio ambiente lavorativo (circa 80 persone) da ormai 2 anni si lavora al massimo 1 ora al giorno.Il motivo: non c'è nulla da fare. L'organico è esageratamente sovradimensionato. Nonostante tutto molti dipendenti (sopratutto i dirigenti) fanno lo straordinario per arrotondare il già lauto stipendio. La cosa più clamorosa è che molti lavori che noi potremmo fare vengono esternalizzati, ovvero affidati a società esterne che lo fanno al posto nostro. Nell'ultimo anno sono inoltre arrivati altri neoassunti ... per non fare nulla di nulla. Questa situazione sembra non interessare a nessuno. So per certo che lo stesso accade in altri uffici pubblici, ministeri, enti locali. Paradossalmente esistono invece uffici pubblici sottodimensionati, penso ad esempio ai tribunali dove alcuni processi durano decenni anche per le carenze di organico.
Scritto da: antonio | 23/03/07 a 13:09
Lavoro all'ospedale s. spirito di roma.
Prima del giubileo del 2000 vennero stanziati milioni di euro per la ristrutturazione.
Oggi ancora ci sono cantieri aperti non si sa per cosa, ponteggi allestiti da anni, ma quanto ci costa tutto ciò???
Scritto da: franco | 23/03/07 a 12:57
Potresti cortesemente chiedere all'Onorevole Rutelli che abita in una
bella villa all’EUR in Roma, per quale motivo da almeno 5 anni (ma
sicuramente sono molti di piu) 2 agenti di polizia presidiano, 24 ore
su 24, il perimetro dell’abitazione?
Nulla da obbiettare sulla scorta alla persona, un politico importante
e’ sempre esposto al rischio di qualche pazzo criminale, ma l’
abitazione....
Considerando turni ferie e malattie parliamo di 10 agenti che
mensilmente lavorano in esclusiva a protezione di una abitazione
privata e sempre considerando un costo medio per lo stato di 4000 euro
mensile per agente arriviamo alla bella cifretta di quasi 1 MILIARDO
delle vecchie lire all’anno per un servizio del quale mi risulta
difficile capirne l’utilita’.
Ma un sistema d’allarme, il piu’ avanzato e iper tecnologico sul
mercato, quanto mai potra’ costare?
Adriano Zagola
Scritto da: adriano zagola | 23/03/07 a 11:49
Abito a Roma e gli sprechi sono sotto gli occhi di tutti: basta girare in bus o in auto e contare le auto che sfrecciano con sirena sul tetto, che da qualche anno non sono più Fiat di categoria B o C (Punto o Bravo), sono centinaia di auto da almeno 45.000 Euro: BMW serie 3, 5 e 7 (!), Mercedes CLS (!), Audi A6(!), oltre alle nuovissime Alfa 166. Veri e propri fringe benefits per burocrati e pezzi piccoli, medi e grossi. Contate, contate!
Scritto da: Luca | 23/03/07 a 11:01
Prima di trasferirmi a Torino abitavo in un paese di 1000 abitanti in provincia di Terni, con uno splendido borgo medioevale nella vale del Tevere. Uno dei problemi in questi borghi e' il parcheggio durante il periodo di villegiattura, la cosa piu intelligente da fare era creare una ZTL per residenti, invece, l'amministrazione passata decise di fare un moderno parcheggio a due piani all'interno del Borgo Medioevale, danneggiando l'atmosfera che offriva quel posto. Naturalmente il cantiere e' aperto da anni e i lavori vanno a rilento.
Scritto da: Paolo | 23/03/07 a 10:54
In Abruzzo, lungo la strada che porta nel comune di S.Maria,(Pe) esiste un'opera stradale fatta di viadotti che attraversano le colline. Mai è stato possibile usare tale opera per un errore sulla pendenza del manto stradale. Così pare.Da decenni è, monumento allo spreco enorme di denaro pubblico!
Scritto da: Claudio | 23/03/07 a 00:40