La delegazione italiana in partenza da Roma per Strasburgo viaggia compatta. Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 aprile all’aeroporto di Ciampino, volo Ryanair per Karlsruhe-Baden, a meno di 60 chilometri dalla città francese. Il calendario delle sessioni plenarie permette di comprare in anticipo
i biglietti che così raramente superano i 90 euro. Per l’europarlamentare significa mettersi in tasca circa 900 euro a tratta del rimborso forfettario che ottiene dalla Ue per viaggiare in “business” (circa mille euro, appunto). Per il rimborso, ai parlamentari basta dimostrare di aver viaggiato, a prescindere dal mezzo di trasporto usato, ricevendo una somma calcolata in base alla distanza e alle tariffe più alte praticate dalle compagnie aeree. Un trattamento forfettario che in origine aveva come scopo il risparmio delle spese di rendicontazione del Parlamento, ma si è tramutato in un privilegio denunciato dai media di tutta Europa. Il 15 giugno 2005 l’Europarlamento ha finalmente approvato il nuovo Statuto che inserisce il principio del rimborso su presentazione puntuale del giustificativo di spesa. Ma entrerà in vigore solo dal 2009 e con un periodo “transitorio” di due legislature. Nel frattempo il privilegio continua. Basta un rapido confronto per mettere in evidenza il risparmio di tempo e denaro: a 15 giorni dalla partenza, il volo Alitalia, con scalo a Milano, costa 1131.93 euro (tre ore e mezza di volo), mentre le tradizionali rotte di AirFrance via Lione o Nizza costano 700 euro a fronte dei 415 di Lufthansa con arrivo Francoforte e successivo lungo trasferimento in pullman. La combinazione più costosa di Ryanair non supera invece i 210 euro per un’ora e 45 minuti di volo. Ma con due mesi di anticipo già si scende a 130. Nel frattempo, il rimborso business val bene qualche disagio low cost. Anche se i posti non sono assegnati e si sta un po’ stretti, sui voli Rayanair si incontra tutto l’arco parlamentare: Alessandra Mussolini, seduta tra il comunista Marco Rizzo e Marco Pannella, il Ds Nicola Zingaretti, Lilli Gruber tra Roberta Angelilli e Cristina Moscardini di An, Roberto Musacchio e Luisa Morgantini di Rifondazione, il vicepresidente del Parlamento europeo Luigi Cocilovo (Margherita) e Francesco Musotto (Forza Italia) che arriva da Palermo. «Così impiego dieci ore. Quasi, quasi», commenta, «mi converrebbe partire da Cipro o da Malta che hanno voli diretti». Ma guai a parlare di aereo di Stato. All’inizio della legislatura Cirino Pomicino ottenne dalla presidenza del Consiglio un volo privato poi immediatamente soppresso, riparando in fretta alla gaffe dei parlamentari più pagati d’Europa (12 mila euro mensili), trasportati gratis e rimborsati a spese della Ue. Intanto, Ryanair è diventato vettore “ufficiale”, tanto che la città di Strasburgo ha messo a disposizione una navetta che in 40 minuti porta al Parlamento. Anche qui si sta stretti. Alcuni deputati restano in piedi per mancanza di posti. Ma la capienza e la pazienza ha un limite. Così i deputati hanno scritto una lettera di protesta. Chiara Longo Bifano
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Scritto da: Lido Raspollini | 11/06/07 a 14:28
Paoletto 58 sostiene...
..che fin che gli italiani non si accorgono di esser tutti "inglobati" in un sistema perverso (che ci globalizzza oltretutto Male) noi cittadini affonderemo sempre negli stessi guai.
Qui non si tratta di stabilire quale sia l'alfiere politico che ci vuol rappresentare ma le scelte di distribuzione del prodotto. Noi di questo passo saremo sempre una provincia che subisce le scelte dei più grandi. Se per esempio i G8 o le federazioni sportive internazionali scelgono degli eventi per il mondo lo fanno solo per veder fiorire gli investimenti a loro immagine e somiglianza. Io non so per esempio che cosa serva vivacizzare il sud-Africa (ancora martoriato dalle guerre di liberazione dalla schiavitù) con degli investimenti e degli appalti per il Mondiale di Calcio del 2010...
Così come non vedo, perdonatemi un pizzico di ironia, che cosa ci stia a fare l'Italia tra i G8 se qualunque scelta internazionale e soprattutto di distribuzione del prodotto e globalizzante ce la BEVIAMO tutta a nostro discapito.. Sarebbe meglio che ci prepariamo una squadra ancora capace di vincere giochi senza frontiere...
Ma se da quando abbiamo avuto l'euro in mano non abbiamo ancora utilizzato nessuno dei benefici che potevamo realizzare (avendolo già rispetto ai paesi emergenti) andando ad aiutare quelli che meno avrebbero avuto bisogno e senza ricavarne nulla per noi, vedi gli aiuti economici realizzati in termini di immigrazione di romeni, polacchi o alcuni popoli sud-americani, mentre continuavamo ad ignorare le offerte "oneste" che continuavano ad arrivarci da parte di repubbliche del nord Europa come la Cechia, la Germania orientale o le nostre stesse affiliate, senza beneficiarne degli utili, non possiamo che ritenerci una piccola provincia della stessa Europa. Seppur su questo non si sia tutti d'accordo credo che però sul fatto che gli italiani tutto casa e Chiesa siano esempre stati e lo siano tuttora un popolo profondamante ipocrita, perdonate l'offesa, le istituzioni cattoliche se non si prendono le loro responsabilità, che HANNO, continuiano davvero a tacere un po' troppo perfino su fatti che da 50 anni andrebbero tradutti e trascritti su libri di storia per le scuole, ma che non ci è ancor neppur dato di poter fare e resteremo continuamente seduti al tavolo del moderatore dei G8 senza aver la minima voce in capitolo.
Scritto da: Paolo | 08/06/07 a 09:40
Ma non siamo tutti uguali? Nel mio ospedale riesco ad indicarvi almeno due dozzine di rubastipendi che vanno a fare la spesa timbrati, che si imboscano in dei studi chiusi a chiave, che fanno il pisolino seduti nella doccia... Siamo noi che dobbiamo cambiare, i politici sono solo lo specchio della società.
Scritto da: mat | 06/06/07 a 19:26
ma i quotidiani, per esempio La Repubblica, perchè non fanno una rubrica fissa tutti i giorni parlando denunciando gli sprechi e l'arroganza dei politici?
Sono forse conniventi? o hanno anche loro qualcosa da perdere?
Scritto da: francesco | 30/05/07 a 17:28
Ritorno al futuro: è così che ci piace essere trattati nell'anno 2007. Dovremmo scendere in piazza e manifestare il nostro disappunto verso una classe politica avida, sporca e disunita. E' palese solo l'interesse ad emarginare l'elettore perchè non veda, non senta, non parli e mostri solo attenzione agli interessi promessi.
Scritto da: Riccardo | 04/05/07 a 09:47
SONO ATTI ASSOLUTAMENTE INDECOROSI, IRRISPETTOSI VERSO MOLTI CITTADINI, GIOVANI PRECARI.
ATTI DA CONDANNARE PER IMMORALITA'
Scritto da: BRAMBILLA | 30/04/07 a 01:20
anche questo mi fa sentire impotente.Ma gli italiani si renderanno conto prima o poi che questo ormai è un paese da sottosviluppo?
Sono "disfatta"
Scritto da: eli | 29/04/07 a 19:08
Parlano bene ma razzolano molto molto male. Anche la vergogna si turba tranne loro.
Scritto da: Carlalberto Iacobucci | 28/04/07 a 13:27
Ho 60 anni ed ogni volta credo di aver conosciuto, nell'ambito della politica, la più squallida esibizione di opportunismo corporativo da parte degli "eletti" ma, purtroppo non c'è limite a questi giochi di prestigio che, se effettuati da comuni mortali, son sicuro che verrebbero colpiti da accuse di appropriazione indebita o vera e propria truffa. CHE SCHIFO!
Scritto da: gianni | 23/04/07 a 11:23
Fanno bene a lamentarsi e dovrebbero fare anche sciopero,come si permettono questi a farli mettere come sardine questi "onorevoli". Fanno sacrifici x anni per poi vedere qualche spicciolo e glielo fanno anche sudare. Ma poveri voi che come pirla li andate pure a votare, voi siete i loro complici.
Scritto da: lazzarus | 21/04/07 a 21:04
E' l'ennesima dimostrazione che " Le parole mentono, i fatti mai"
Scritto da: lorisber | 21/04/07 a 17:53
Mi chiedo come mai vengono rimborsati con €1000,00 senza dover presentare le fatture comprovando le spese fatte. Non è questo che noi comuni mortali facciamo per avere il rimborso dall'ufficio, siano i €3,00 per spese postali o i €30,00 per la benzina?
Scritto da: nadia | 21/04/07 a 00:28
E' scandaloso. Tutti d'accordo per sfruttare i privilegi, compresi i "compagni". E che dire degli stipendi dei nostri europarlamentari, i piu' alti d'Europa?
Scritto da: maria paola dolci | 20/04/07 a 17:55
FRANZA O SPAGNA , BASTA CHE SE MAGNA...........
Scritto da: angelo | 20/04/07 a 01:15
I cittadini al servizio del poliziotto (o del carabiniere o del finanziere).
Lavoro usurante quello del tutore dell’ordine, ma quando lo stresso diventa insopportabile si può sempre andare in pensione anticipata.
Il tutto a spese dei cittadini ovviamente.
E ce ne sono migliaia in pensione anticipata, e i più sfortunati non hanno nemmeno 40 anni.
Il trucco è semplice: il tutore dell’ordine per essere tale deve poter portare la pistola, ma se lo stress debilita i suoi nervi, se l’usura mina la sua salute lui la pistola non la può più portare.
Iniziano allora le visite mediche di rito e finiscono tutte alla stessa maniera.
Basta per es. dire allo psichiatra “se vedo il mio capo gli sparo”, “io zingari e marocchini li riempio di piombo” e il giuoco è fatto.
Nessun medico del resto si prenderebbe mai la responsabilità di avvallare con un parere negativo una tragedia annunziata.
Lo stato però non abbandona i suoi fedeli servitori e da loro la possibilità di optare per un servizio impiegatizio da civile in un’altra pubblica amministrazione (poste, tribunale, agenzia entrate, scuole, biblioteche) o di andare in pensione anticipata con l’ultimo stipendio in busta paga.
Il tutore dell’ordine, che già tanto ha dato allo stato, ovviamente nel 99,99% dei casi è costretto ad andare in pensione anticipata.
Che bello in giro per il mondo con 1500 euri al mese ovviamente alla faccia di chi lavora e a fine mese non ci arriva: cazzi suoi!
Sabato 7 aprile 2007 il quotidiano l’Alto Adige pubblicava che la procura di Bolzano sta indagando riguardo a 6 poliziotti di età compresa tra i 35 e i 45 anni bay pensionati, anzi fruitori dell’assegno di mantenimento che a differenza della pensione non è tassabile , spesso facenti un altro lavoro e godendosi la vita.
Scritto da: emiliano | 19/04/07 a 21:37
E' certamente una vergogna. Ne approifittano tuuti, dx e sx. Il rimborso dovrebbe essere a piè di lista (con pezze giustificative) e mai, dico mai, in business class.
Scritto da: Michele | 19/04/07 a 17:02
Sono sempre pazzeschi i privilegi altrui... Chissà quanti che pontificano fossero in parlamento europeo non viaggerebbero low cost se avessero un rimborso forfettario. E' il modo sbagliato poi è ovvio che più d'uno ne approfitti.
Nel piccolo succede anche coi ticket restaurant, vai al supermarket e c'è sempre qualcuno che ci fa la spesa. Non è lo stesso?
Scritto da: Lorenzo | 19/04/07 a 13:41
I compagni non ci sono più da un pezzo...oggi chi è comunista non fa più politica. I veri comunisti siamo noi giovani,senza un filo di speranza di un lavoro decente,con pochi soldi e che ci aiutiamo l'un l'altro per continuare a vivere decentemente in questo paese vecchio,triste e corrotto...come si direbbe:dalla teoria alla prassi, per necessità imposta...ciao!
Scritto da: Leo | 19/04/07 a 13:21
Mi unisco ai complimenti fatti ai nostri politici da Mario! Sono sempre piu' nauseata da queste vessazioni.
Scritto da: Barbara | 19/04/07 a 12:28
E non si vergognano!
Complimenti per il forte esempio di moralità e di correttezza ai "compagni" della sinistra!
E con questi dovremmo costruire il Partito Democratico!
Scritto da: mario | 19/04/07 a 11:23