spreconi

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Rifiuti in Campania? Meglio la gita al Grand Hotel:

Commenti

gino

La colpa dell'emergenza rifiuti in Campania è sì dei politici locali, ma è soprattutto dei cittadini che al soldo della camorra fanno le proteste contro i termovalorizzatori e si tengono sotto i piedi le scorie radioattive illecitamente stoccate dalla malavita.

Simona

Se i napoletani e i casertani non hanno ancora dato fuoco al comune di appartenza usando come combustibile la monnezza che vedono e inalano ogni giorno, e' perche' sono 15 anni che si vive questa realta'. Il tutto nell'indifferenza delle istituzioni, che ci mangiano sopra, telefonini, notti in Grand Hotel etc, inclusi. E tutti continuano a domandarsi, ma come mai a Napoli e in Campania la munnezza e' dappertutto? Non ho sentito una sola voce chiara su questo dilemma. Dato che tutte le regioni riescono in qualche modo a risolvere le emergenze e le strade comunque vengono tenute in modo civile, perche' da noi no?!! E' scontato:
il problema si chiama camorra.
Camorra camorra. Siti di smaltimento situati su terreni di proprieta' di camorristi ( con tanto di prestanome) impianti di smaltimento costruiti da grandi multinazionali (la Fibe , tra i cui azionisti c'e' pure Romiti) che patteggiano con camorristi per l'acquisto dei terrini e l'impiego della mano d'opera. Ora la camorra giustamente vuole investire sugli inceneritori (il futuro della monnezza) e quindi le citta' devono esssere invase di monnezza. Tutto secondo copione. L'unico assente e' lo stato.
Che schifo.

Giuseppe

La Sinistra governa Napoli, Campania da anni e anni,
Bassolino è stato, è il responsabile rifiuti: la maggioranza continua a votare in questa direzione: vuol dire che il familismo camorristico dispensatore di mancette va bene "vivo nella merda ma a spese di tutti, tanto...fanno tutti così"

bianca

da campana dico che ciascun cittadino ha il diritto-dovere di sentirsi coinvolto nella soluzione di questo drammatico problema iniziando a ribellarsi ad ogni sopruso nelle piccole cose della vita di ogni giorno e trasmettere cosi alle future generazioni un modello mentale che non sia quello perpetuato nei secoli di rassegnazione e passivita'. Ogni realta' esprime valori positivi e negativi, cerchiamo di essere orgogliosi di essere portatori sani di meridionalita'.

ariciccio

Bravo Maurizio!
A proposito del fiume Sarno; è partita da un paio d'anni la bonifica ( Nel primo tratto,alla foce, c 'è già un' oasi naturale con tanto di trote e paparelle). Quando sarà terminata la bonifica completa, sarei curioso di sentire le cassandre mediatiche cosa ne pensano. E, soprattutto, dei loro fiumi ( in primis po e tevere).

Stencil

Lo stato mamma, Lo stato carceriere, Il complesso di stoccolma

Dopo la gita al fiume Sarno,
ho visto il terrorismo,
le guerre di Camorra anni ottanta,
il terremoto a Napoli
la ricostruzione.
Studiare in squola che e una vergogna, solo chamarle tale.
Io muratore, Io imbianchino Io cameriere, Io corriere
Il mondo del lavoro, o del non lavoro, il lavoro nero, le file al collocamento.
La rinuncia la partenza, ahaaa un boccone di aria nuova, il nord civile, il nord che da possibilitá,
se si ha vogli di lavorare!
Scaricatore di camion pagato a ore, la catena di montaggio a tempo determinato, la fabbrica di batterie per auto, L`ACIDO, il razzismo padano.
Ritorno a Napoli di nuovo dentro perche ci credo e ancora e ancora.
Imprenditore, un po di soldi, non tanti, ma sogni, quelli tanti, si va si va......
La recessione.
La Camorra No!
Chiuso tutto in valiggia, di nuovo via, ma non al nord, li sarei un napoletano, io voglio essere e sentirmi Italiano.
Quando si esce dall´Italia, si guarda ai problemi di questo paese, da altri punti di vista , si cerca di essere piu obbiettivi piu razionali, c´é un altra luciditá.

Questo stato si é formato con la sopraffazione delle regioni del Sud, da parte delle regioni del nord.
Il giusto vocabolo é, colonizzati, centinaia di migliaia di uomini sterminati
Il sistema economico, produttivo viario e congeniato a vantaggio del nord.
La denigrazione di un popolo la cancellazione della sua storia
Lo Stato MAMMA in realta e sempre stato uno Stato Carceriere che con la clientele tiene in scacco il sud.
Al popolo viene a mancare la forze, l anima s arrende,
La sindrome di stoccolma

Complesso di inferiorità, sfascista, rinunciatario tu mi dici.

Ma chi sei tu a giudicare, ad attribbuire complessi senza conoscere la mia, e la tua storia.
sfascista non fui Io ma Savoia
sfascista non fui Io ma tutti quegl illustri imprenditori padani che vennero ad avvelenare il sud con i loro rifiuti industriali.
Sfascista e questo stato, che alimenta sempre e solo il latifondismo del sud
Vorresti dirmi tu che il Po e un fiume di acque azzurre?
E quando dico MO´ BASTA non e rinunciazione ma preludio all´ azione.

ariciccio x fabio e non solo

Per la cronaca;

Troppe discariche abusive, sia al Sud che al Nord
(ANSA) - BRUXELLES, 26 APR - La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l'Italia per violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Nel mirino sono finite in particolare le discariche abusive, indicate in 4.866. Il dettaglio nelle regioni a statuto ordinario: Abruzzo (361), Basilicata (152), Calabria (447), Campania (225), Emilia Romagna (380), Lazio (426), Liguria (305), Lombardia (541), Marche (244), Molise (84), Piemonte (335), Puglia (599), Toscana (436), Umbria (157), Veneto (174).

fabio

Scusa tanto Stencil Maurizio, ma che senso ha fare sparate del genere "Voi, gente perbene che abbitate al nord, vi credete migliori, ma ve lo dico io che ho girato il mondo, siete nella merda come noi, o forse piu di noi,il Po e una vergogna."
Questo complesso di inferiorità, che ti porta a denigrare "gli altri, quelli perbene o del nord", non fa il bene delle tue ragioni, e nella vita sociale non puoi solo "incazzarti e dire basta", questo è puro qualunquismo... scusami la crudezza della sincerità, ma leo, toni, giovanni e daniele mi sembra diano un contributo ben più utile a questo dibattito, che non posso ravvisare nel tuo atteggiamento "sfascista" e rinunciatario...

I Campani DEVONO essere in grado di AUTO-DETERMINARSI sulla questione rifiuti ed EMANCIPARSI dallo Stato-MAMMA, che li gestisce come infanti, affetti ancora da un edipico non risolto...

giovanni

MI trovo perfettamente d'accordo con leo. Noi cittadini del sud non abbiamo che una sola possibilità :scrollarci da dosso queste catene che noi stessi ci poniamo. Ognuno deve ,anche nel proprio piccolo comportarsi onestamente e nel rispetto delle regole. Questo sempre ed inoltre denunciare anche in maniera anonima gli abusi di cui viene a conoscenza. Ci dobbiamo rendere conto che è una lotta per la soppravvivenza , dobbiamo reagire con forza "animalesca" agli abusi continui . Non deve passare più nulla. Ricordatevi che chi danneggia il bene comune danneggia anche te, chi inquina l'ambiente ammazza anche te.Chi fa carriera con la raccomandazione politica te lo mette in c..o anche a te.

leo

Quello dei rifiuti in Campania è uno dei tentacoli di un problema molto piu' grave, un problema che coinvolge (con intensità fortunatamente diversa) tutti i campani. Tale problema è la cronicità dell'individualismo. Ripeto: non l'individualismo, ma la sua cronicità.

Da dove viene?

Da un popolo che per secoli ha preso sberle dalle diverse dominazioni subite e vi si è adattato continuando adesso a darsi sberle da solo. Adattamento quindi.
Un adattamento che la creatività e ricchezza interiore dei campani ha saputo decorare e personalizzare, trasponendolo nell'arte, nel teatro, nelle proprie tradizioni e comportamenti quotidiani. Un po' come uno che subisce una ustione al volto e poi, resosi conto della bruttezza di cio' che vede nello specchio, usa dei trucchi per (almeno) rendere meno sgradevole la convivenza con tale problema.

Come se ne esce?

Il campano deve "decampanizzarsi" e reintegrare l'identità di essere umano. Se una ustione al volto è quasi irrecuperabile, il condizionamento subito da ogni campano invece lo è.

Si, ma come si fa?

A mio avviso è un processo che si fa individualmente, in un contesto terapeutico, con un terapeuta che si sia già scrollato di dosso tutti i condizionamenti della "campanità" o, meglio, che non li abbia mai avuti.

Si, ma dove si trova una persona cosi?

Questo è il vero punto. Io sono pugliese ed in Puglia non l'ho trovata. Sono quindi partito. Non verso il nord Italia ma in Belgio. Qui ho cominciato un percorso di crescita personale, di "depugliazione". E adesso vedo quanto drammatici siano i condizionamenti ricevuti nel sud Italia. Quanto illimitata sia la diffidenza negli altri, la disistima per se stessi e le proprie capacità, la dipendenza dall'eroe che arriva e risolve tutto, la conseguente tendenza a vedere le cause dei problemi sopratutto negli altri, la frustrazione nella quale quotidianamente ci si autofrigge e la conseguente tendenza a volersi distrarre, a menefregarsene, a dirigere l'attenzione altrove.
***
Campani che leggete questo post, sappiate che siete dei principi e delle principesse più o meno addormentati (o storditi, o shoccati) sotto strati di disistima. Sappiate che il principe azzurro non verrà perchè non esiste.
Ma potete cominciare a "baciarvi" voi stessi. Con una vostra iniziativa personale. Magari in un ambiente molto protetto (come la terapia con una persona che vi ispira fiducia) potete ricominciare a risvegliare parti crescenti della stima per voi stessi e ricominciare quindi a riscoprire un rapporto sano con l'altro.
Grossomodo questa è la chiave.

Se almeno uno di voi coglie il senso di questo mio post, saro' molto contento.
Se un altro di voi mi criticherà, saro' ancora più contento. Criticare è il primo passo. L'ho fatto per anni. E' giustissimo demolire ogni forma di idealizzazione (in questo caso di me) in quanto, lo ripeto, non vi sono ne eroi ne principi azzurri; e quindi neanche io lo sono.
Ti chiedo pero' un solo sforzo: non limitarti alla critica. Dopo averla espressa nel modo piu' totale possibile, vedi se riesci a permetterti di sviluppare delle idee tue personali su come te puoi crescere, autonomamente dagli altri.
***

toni

nel lontano 10 febbraio del 1993 fu approvata e poi pubblicata nel BURC della Regione Campania, la legge n.10 “Norme e procedure per lo smaltimento dei rifiuti in Campania”.
Bastava, in ogni momento farla finita con il Commissariamento ed attuare la legge regionale 10 per riportare alla corretta normalità la gestione dei rifiuti nella nostra regione.Mai fatto troppi soldi dalle emergenze.

Daniele

Aggiungo anche il mio parere a tutte le legittime opinioni che ho letto in questo spazio. Da abitante di questa regione non si può provare che un vero e proprio sentimento di sdegno, quando vedi che la tua terra è così martoriata, maltrattata, dalla gente innanzitutto (come diceva qualcuno) che non sa letteralmente "campare" in modo civile, dalla politica corrotta fino alla cima dei capelli, dalla malavita, che è il male incurabile delle regioni come la nostra ( e penso anche a Calabria e Sicilia) dove attecchisce grazie alla mancanza di regole in ogni campo. Si dice in questi casi :"che ognuno nel suo piccolo faccia il meglio che può", molto francamente non potrà mai bastare proprio per le ragioni di cui sopra. Stiamo assistendo agli ultimi banchetti degli ultimi brandelli di carne rimasti vicino all'osso (mi pare che entro il 2010-12 la comunità europea sposterà ogni tipo di finanziamento alle nazioni dell'est).Se entro quella data il vesuvio non avrà fatto quello che solo lui può fare, e cioè cancellare per sempre la città rovina dell'italia e della campania (napoli ndr), salvando le tante brave persone che vi abitano, aloora ci rimarrà solo da seguire l'esempio dell'argentina...

Stencil Maurizio

Povera terra mia

Ero un bambino quando, mi portarono in gita scolastica a visitare il fiume Sarno. Nell´immaginazione di un bambino, un fiume, e acqua azzurra che dalle montagne fluisce al mare, ininterrottamente, sempre, sempre blu. Ma il sogno di un bambino si infrange, vedendo l´acqua nera e non blu, e che veniva giu, si dalle montagne, ma inquinata da fabbriche che davano la loro merda al fiume.
Voi, gente perbene che abbitate al nord, vi credete migliori, ma ve lo dico io che ho girato il mondo, siete nella merda come noi, o forse piu di noi,
il Po e una vergogna.
Allora mi appello a voi, qui c é un problema, che e´ nostro, di tutti noi, degl´Italiani tutti. la merda ci sta soperchiando.
E arrivata l´ora didecisioni:
puntare diti e sguazzare nella merda,
credendo che non sia per noi.
piangersi addosso,
ed affogare nella merda.
o,
ed e quello che faro´io, incazzarsi e gridare a gran voce ai governanti del momento
Basta!
La terra é nostra e va rispettata.
E questa e l´ultima occasione di unirci come popolo.
Italiani!

fabio

Seguo il ragionamento di Claudio, oggi a causa di alcuni che hanno fatto scempio del territorio della Campania, questo è contaminato al limite del sopportabile e non c'è più spazio per i rifiuti prodotti; la soluzione quale potrebbe essere? mandare tutti i rifiuti prodotti in Campania da qualche altra parte? Pensi che ciò sarebbe accettato? Non sarebbe una opportunità anche economica per la Campania pensare in positivo e cercare di lavorare alla bonifica dei siti inquinati anziché rinunciare piangendosi addosso? Perchè non auto-governarsi su una questione così importante e lasciarsi determinare da un Commissario? ammesso e non concesso che qualche impresa di recupero di rifiuti industriali con sede in Campania abbia incassato somme stratosferiche da industriali del Nord per smaltire i rifiuti tossici e nocivi del suo stabilimento, ed abbia trasportato questa robbaccia fino in Campania per infilarla in discarica, pretendi per questo che da oggi in poi i tuoi rifuti viaggino a giro per l'Italia e siano collocati sotto il naso di chi per nulla ha contribuito a tale sfascio, è questo che pensa davvero la Gente di Campania?
Infine puoi spiegarmi cosa intendi per "discariche così dette abusive"?
L'unica soluzione che vedo è rimboccarsi le maniche e non fare di ogni problema locale un'emergenza nazionale che altri devono poi accollarsi anche sborsando fior di quattrini in tasse statali, da utilizzare per affrontare non un'emergenza reale, ma artificialmente generata...

Raffaele

Vorrei rispondere a fabio, che ha scritto una email alle 12.45: Mi piacerebbe sapere sapere ,in che Regione vive?
Comunque in Campania di problemi ne abbiamo tanti, ma la cosa peggiore, e la classe politica, (tenete presente i maiali, che si rotolano nel trogolo? ) Beh! Per loro è la stessa cosa, sono talmente "attrogolati", e non ho bisogno di dirvi con chi! Ma la cosa peggiore è un'altra. Un Governo compiacente, che ha paura di perdere i voti della Campania, e quindi con una situazione del genere, in un altro paese civile, avrebbero già commissariato Regione e, Comune di Napoli! Un'ultima cosa, c'è quel "poveretto" del sindaco di Salerno, che è un anno che sta a chiedere di fare un termovalizzatore a Salerno. Sapete come è andata a finire? Che ne il governo, ne Bertolaso (che sta facendo un'altra montagna di guai) gli hanno risposto!

napoletana DOC

Proposta!
Invece di inveire contro l'eco-mafia o la mafia politica......OPPONETEVI!!!
RIFUTATEVI DI PAGARE LA TASSA PER LA N.U.!!!!
E se qualcuno vi viene a chiedere qualcosa,tipo interessi e multe per cio'....continuate a non pagarla!Dalla vostra avrete sempre da poter controbattere "IO PAGO PER AVERE UN SERVIZIO....NON UN DISSERVIZIO!!!".
E se lo fanno tutti i campani....vediamo se qualcuno non si da' una mossa a risolvere questo drammatico problema!
La camorra cosa vuole?SOLDI,PROFITTI!Lo Stato e in questo caso la Regione cosa vogliono?SOLDI,PROFITTI!
Bene.......LASCIATELI A SECCO (nel nostro piccolo)!!!

Andrea

Io credo che in Campania non è più questione di soldi o non è solo quella. Ci manca l'educazione alla civiltà ed all'igiene. Se le strade si riempiono di rifiuti è anche perchè non sappiamo niente, e non ce ne è mai fregato nulla, riconosciamolo, di che cosa significhi fare raccolta differenziata, come non ce ne frega nulla di andare a gettare i mobili vecchi e non solo quelli sulle statali. Dobbiamo fare prima di tutto un esame di coscienza e poi rivolgerci a chi ci governa, perchè i governanti potranno cambiare quanto vogliamo ma se non siamo NOI a cambiare modo di vita non risolveremo mai nulla.

claudio

Fabio, ti pregherei di parlare con più rispetto di una terra che dagli anni settanta, proprio per via di quel fenomeno detto dell'eco-mafia, che tu giustamente citi, è diventata, suo malgrado, la discarica abusiva dei rifiuti industriali di tutta italia. Capito? Significa che per 30 anni, la camorra, con l'avallo di politici conniventi, al sud, e industriali senza troppi scrupoli, al nord, ha riempito di rifiuti altamente tossici tutte le discariche "ufficiali" e quelle cosi dette abusive, in Campania. Ripeto per trent'anni... anche la monnezza che viene dalla tua regione (qualsiasi essa sia) è stata scaricata, con tutta probabilità, in Campania, illegalmente, per trent'anni. Grazie a questo fenomeno di costume, oggi la Campania non + più felix, e forse non lo sarà mai più. La terra, specie nel casertano e nel napoletano, non è più fertile, la gente si ammala di tumore, le discariche abusive e non, temporanee e non, sono tutte sature, la terra è satura e avvelenata di rifiuti tossici, una situazione che tu forse, dalla tastierina del tuo computer nemmeno ti imagini. Cerca di avere un po' di rispetto per chi subisce questo dramma da anni invece di sparare sentenze. Costruire altre discariche in campania? O inceneritori? (perché non mi ostinerò a chiamrli "termovalorizzatori"). Sai che vorrebbe dire? No che non lo sai. Ma che te lo spiego a fare, tanto tu vivi di certo in una regione linda e pulita. E magari vai pure a lavorare in bicicletta. Il problema dei rifiuti in Campania, il problema della mafia in genere, sono fenomeni di portata nazionale, non locale. Per cui smettila di puntare il dito.

fabio

Insisto sul tema: QUAL'E' LA CAUSA DELLA EMERGENZA RIFIUTI E PERCHE' TALE EMERGENZA SUSSISTE IN CAMPANIA E NON IN LOMBARDIA, TOSCANA, LIGURIA?

Colpa dei politici, amministratori etc.., corrotti, stupidi o spreconi? mi sembra una risposta un pochino qualunquista....

Da dove nasce VERAMENTE l'emergenza rifiuti?
1) Mancano le discariche
2) Si fa poco e male la differenziata
3) Non si riescono a localizzare i termovalorizzatori e le discariche

E intanto grazie all'emergenza un bel fiume di denaro viene sprecato per trasportare i rifiuti per tutta Italia e pagare le discariche fuori regione...

A chi giova tutto ciò?
Chi gestisce il trasporto dei rifiuti e guadagna milioni di euro?
Perchè solo in Campania l'opposizione alla localizzazione degli impianti genera rivolte degne di Masaniello?
Pensate Voi Campani che a Bergamo o a Firenze l'immondizia sia più profumata che dalle vostre parti o che in altre Regioni non sappiano dell'esistenza della diossina o delle nano-polveri?

C'è qualcuno che ha un'opinione su tutto ciò, oppure il qualunquismo ormai ha cancellato il DNA politico della bella Neapolis?

Mich

DIMEZZIAMO TUTTE LE CARICHE RAPPRESENTATIVE ( DIMEZZIAMO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI , DEI CONSIGLIERI REGIONALI, DEI CONSIGLIERI COMUNALI, DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI ECC. ECC.)
AVREMO MENO POLITICANTI DI MESTIERE CHE VIVONO A SPESE DEI LAVORATORI,
SE DIMINUIAMO LE CARICHE DIMINUIAMO LE SPESE DIRETTE ED INDIRETTE AD ESSE ASSOCIATE COME: STIPENDI, PENSIONI,PORTABORSE,TRADUTTORI, AUTO BLU, TANGENTI etc. etc.
Il VERO PROBLEMA DELL’ITALIA E’ IL COSTO DELLA POLITICA, ANZICHE’ PARLARE DI “SVILUPPO SOSTENIBILE” , BISOGNEREBBE PARLARE DI “COSTO DELLA POLITICA SOSTENIBILE”.
ABBIAMO CENTINAIA DI PARLAMENTARI E CENTINAI DI MIGLIAIA DI ALTRE PERSONE CHE HANNO CARICHE POLITICHE RAPPRESENTATIVE (CONSIGLIERI REGIONALI, COMUNALI, DELLE COMUNITA’ MONTANE, PROVINCIALI) E INCARICHI, PAGATI A PAESO D’ORO, IN COMMISSIONI PER QUELLO E QUELL’ALTRO, IN AZIENDE PUBBLICHE, IN ENTI E ALTRI ORGANISMI O PIUTTOSTO EMANAZIONI DELLO STATO CREATE AD HOC SOLO PER FORAGGIARE QUESTA ENORME SCHIERA DI POLITICANTI DI MESTIERE.
“SCOVIAMO LE POLTRONE INUTILI", ROVISTANDO NELLE PIEGHE DEI BILANCI COMUNALI PROVINCIALI REGIONALI, MINISTERIALI, INTERESSIAMOCI A TUTTE QUESTE AGENZIE O ENTI PUBBLICI PREPOSTI A QUALCHE COSA, E CHIEDIAMO LA ELIMINAZIONE O LA RIDUZIONE DI QUELLI INUTILI.

valentino

Il problema dei rifiuti in Campania è soltanto sintomo di un malessere generale dovuto al proliferare di clientele.
Bisogna abolire regioni, comuni e province perchè sono enti inutili al servizio di politici che non fanno altro che piazzare parenti ed amici occupati solo per fare favori ad altri parenti ed amici. Tutto ciò a discapito della gente perbene che non sa a chi santo rivolgersi.

Alessandra

Vivo in provincia di Napoli, a soli venti minuti di treno dal centro cittadino. Ovunque vada,per le strade della città e della provincia, c'è solo immondizia. Se i campani continuano a dare fiducia sempre agli stessi politici, se si continua a ragionare in termini di clientelismo e vivere con i paraocchi, nulla mai cambierà. Sono campana e mi fa schifo vivere qui. Il problema principale sta nel nostro DNA storico-politico. Siamo una massa di pecore ottuse ed ingestibili.

Raffaele

Scusate, posso farvi una domanda semplice, semplice?
ma in tutto questo bailamme,qualcuno del governo, o dei Ds...ha per caso detto, che forse era il caso di far dimettere Bassolino? Vi ricordo, che è lui l'ex commissario...e le cose sono peggiorate, da quando lui a potere in regione, e sono parecchi anni!! Forse sarebbe il caso di provare a cambiare...e non ne sto facendo una questione di schieramento politico! Da buon intenditor, poche parole.....

fabio

E' incredibile sentire le voci dei Cittadini Campani alzarsi contro questo o quel politico, amministratore o commissario, gridare allo scandalo per i costi esorbitanti della gestione rifiuti e non intravedere neanche un accenno alle cause del problema che si chiami eco-mafia, eco-camorra, che è aiutata dalla opposizione pregiudiziale e strumentale delle popolazioni alla realizzazione dei siti di discarica all'interno della Regione Campania, mentre vagoni e camion di immondizia Made in Campania viaggiano per tutta l'Italia facendo arricchire i soliti....Perchè non fate anche in Campania le discariche ed i termovalorizzatori come in tutta Italia, invece di continuare a piangervi addosso ed a fare del vittimismo patetico?

Matteo

Dobbiamo mobilitarci subito contro questa questione dei rifiuti e farlo anche per tante inadempienze della pubblica amministrazione. Qui non c'è destra o sinistra tanto la musica è la stessa. Qui ci sono dirigenti e persone elette ci ci prendono in giro!!!
E portiamo la RUMENTA davanti a casa di chi crea questi problemi visto che sicuramente non c'è!!

Siamo in un italia fudale!!
che dispiacere e che rabbia

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