Oltre due milioni. Per la precisione 2.276.431,44 euro. Tanto costeranno ufficialmente i festeggiamenti per i sessant’anni dell’Ars, l’Assemblea regionale siciliana. Cifra di tutto rispetto ma non esaustiva. Perché, come spiega una nota a margine, «gli importi sono al netto di oneri fiscali e previdenziali». Il che significa che lo stanziamento pubblico sarà più alto di circa un milione. I festeggiamenti andranno avanti per tre mesi tra mostre, rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza, libri e dvd. Alla seduta solenne che ha dato il via alle celebrazioni ha partecipato anche il presidente Giorgio Napolitano che, proprio in quella occasione, ha ripetuto il suo invito a contenere i costi della politica. Ma la Sicilia ha voluto fare le cose in grande, almeno a leggere il dettaglio delle spese contenuto in un riepilogo scaricabile - fino allo scorso 15 giugno, poi è scomparso - nel nuovissimo sito ufficiale dell’Ars. Fra le sette voci di spesa, divise in “investimenti” e “manifestazioni” e tutte “al netto”, spicca il milione e 100 mila euro affidato a Davide Rampello, esperto di feste e di immagine, direttore artistico di Canale 5 negli anni Ottanta e già curatore di dispendiosi eventi per il Comune e consulente della Provincia di Palermo. Meno ingente ma curiosa la voce che riguarda l’“apertura portone monumentale”: ben 92.116 euro. Ma il maestro delle cerimonie nonché presidente dell’Ars Giancarlo Miccichè rivendica con orgoglio l’operazione: «Tutti i costi sostenuti per l’anniversario sono documentati fino all’ultimo centesimo».
Antonio Sansonetti

La sicilitudine si esprime in varie maniere. I 60 anni dell'Ars sono un modo. I soldi? Lo spreco è dilagante; perchè sottolineare quello siciliano? Ogni zona d'Italia fa il suo. La Sicilia festeggia se stessa.
Scritto da: | 25/06/07 a 22:57
I deputati siciliani (che si fanno chiamare onorevole) sono i più pagati d'Italia. Gli assessori regionali hanno bonus e privilegi da supermanager della GM. L'ARS costa ai siciliani quanto mantenere un'intero stato africano. La sanità siciliana è allo sfacelo. Il bilancio sempre più in rosso... e Totò VasaVasa che fa? Feste da milioni di euro. E i siciliani che fanno? CONTINUANO A VOTARLO IMPERTERRITI!!!
Scritto da: Sandro | 25/06/07 a 17:15
se non è legale, perchè nessuno interviene?
Scritto da: mario | 25/06/07 a 17:11
UNA VERGOGNA
Scritto da: FRANCESCO | 25/06/07 a 15:01
L'autonomia della Regione Siciliana, adoperata dai politici per fini estranei al governo della Regione, ha devastato la regione con sprechi, inefficienze, speculazione edilizia, abusivismo, concorsi ed appalti manovrati, mafia, droga, delinquenza. Non c'è proprio niente da festeggiare.
Possiamo soltanto celebrere un funerale. ma senza spendere troppo.
Scritto da: pietro | 24/06/07 a 00:26
Quanti posti di lavoro per i giovani !!!!! Siamo proprio un popolo di mer..
Scritto da: Gianmbri46 | 23/06/07 a 22:41
Un'isola meravigliosa, devastata dalla speculazione edilizia, dall'abusivismo, dal malaffare, dall'inefficienza, dagli sprechi. Non credo proprio che ci sia niente da festeggiare, A a parte il supplemento di sprechi del denaro pubblico, c'è da celebrare un funerale per le nostre speranze.
Scritto da: pietro | 23/06/07 a 19:19
Credo che i 3.276.431,44 di euro con oneri fiscali e previdenziali potevano d'essere di miglior aiuto al popolo Siciliano, piuttosto che tenere alla memoria i sessant’anni dell’Ars. Agli amici siciliani dico di distanziarsi da chi predica bene ma razzola male.
Scritto da: Carlalberto Iacobucci | 23/06/07 a 17:53
terribile !
Scritto da: | 23/06/07 a 08:55
non discuto sulla documentazione dei costi. Dico solo che, con questi soldi poteva essere risolto una volta per tutte il problema di coloro che avevano maturato il minimo per andare in pensione e che non hanno nessuna intenzione di rimanere in servizio. Invece ... si va avanti a colpi di carta bollata ed impugnative da un lato e dall'altro: senza che se ne veda una fine certa. In questo modo si mantiene anche uno congruo stock di precari che, invece, se si sblocasse il problema baby pensioni, potrebbe essere assunto. SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE IL PARERE DI MICCICHE' SU QUESTO PUNTO : ED ANCHE QUELLO DI CUFFARO.
DOMANDA : E QUANDO LA CORTE COSTITUZIONE DARA' RAGIONE AI RICORRENTI, COSTORO CHE FARANNO ???
Scritto da: Mario Caputo | 23/06/07 a 08:38
Sansonetti, ma quanto spende a Roma il redidivo Walter Veltroni tra notti bianche, festival improvvisati e sagre di quartiere? Cosa ha dato a Roma l'amministrazione di sinistra negli ultimi anni, a parte qualche festicciola di quartiere? Vogliamo provare a fare qualche conticello anche al Sindaco di Roma?
Scritto da: Alex | 22/06/07 a 21:05
la Sicilia come statuto speciale autonomista aveva la quasi totalità del gettito delle entrate erariali (ovvero dello Stato) prodotto sul suo territorio. come risultato ha una sanità sfasciata ed indebitata che foraggia i privati (Aiello & co.) mentre nel Trentino le cose funzionano un po' diversamente. Si sfasciano milioni di Euro di finanziamenti comunitari e buttano così i soldi. L'importante è la facciata e la panza piena (di pochi che corrisponde alla pancia vuota di altri). Poi i vari governatori chiedono l'intervento e le risorse dello Stato quando sono con le pezze al c....CHE VERGOGNA!!!!!! poi ci si chiede come mai la Lega abbia successo....se l'Italia è pervasa da malcostume e corruzione il Meridione ne rappresenta la punta di diamante (almeno in qualche cosa si è primi)...e sono un meridionale....svegliamoci.....!!!!
Scritto da: karlito | 22/06/07 a 21:04
Non mi scandalizzano i grandi eventi ma avrei finalizzato i soldi alla valorizzazione degli artisti dell'area meridionale d'Italia niente grandi esborsi e non facendo mega concerti ma una proposizione del meglio della cultura meridionale sconosciuta rilanciando una identità che si sta perdendo.
Scritto da: luigi spena | 22/06/07 a 18:53
e noi paghiamo...
Scritto da: Giuseppe | 22/06/07 a 17:49
Qualora si spende una cifra pari a 3.276.431,44 euro per i festeggiamenti
dell’Assemblea regionale siciliana, si vuole significare che dei loro cittadini sono poco o per nulla interessati. E' come il detto: predica bene ma razzola male.
Scritto da: Carlalberto Iacobucci | 22/06/07 a 16:17