Ci sono due notizie sulle spese del Senato. Una buona e una cattiva. Entrambe riguardano un gadget che sa di privilegio: l'agenda che viene regalata a Natale, con il prestigioso logo di Palazzo Madama e che i rappresentanti eletti dal popolo donano a nostre spese. Quella buona è che grazie a una gara europea le rubriche del 2008 costeranno molto meno. Si risparmieranno 50 mila euro rispetto al 2007 e ben mezzo milione di euro rispetto al 2006. E' bastato fare quello che andrebbe sempre fatto, cioè evitare le trattative private, perchè le agendone da tavolo calassero da 33 euro a 14,20 mentre quelle piccole dimagrissero da 20,28 euro a 6,96. Ottimo.
La cattiva notizia è quanto il contribuente spreca per questo rituale. Il parco 2008 prevede un esborso di 258.572 euro, mentre nel 2005 durante la presidenza di Marcello Pera erano stati buttati via ben 744.156 euro. Pensate: un miliardo e mezzo di vecchie lire soltanto per il cadeaux di fine anno. Ma i senatori potrebbero fare ancora di più. E concedere un regalo di natale a tutti gli italiani: rinunciare alle agende. Con quei soldi si potrebbe ripulire un'area archeologica. O modernizzare un reparto d'ospedale. O attrezzare un parco pubblico. Piccoli gesti, che sarebbero almeno un segnale di buona volontà per l'anno nuovo.

VIVA IL CHE!!!
VIVA CUBA!
VIVA D'ALEMA!
Scritto da: Enzo | 25/10/08 a 13:24
Ma cosa ci faranno con le agende, se oltre ad essere ladri sono pure ignoranti.Noi popolo di coglioni li abbiamo votati? adesso teniamoceli tutti. Loro sanno che nonostante tutto il popolo coglione li rivoterà, ed allora perche non dovrebbero?
Scritto da: aldo | 05/12/07 a 17:10
Invece delle agende perchè non si prendono una buona dose di guttalax....
a noi poveracci ci farebbe più piacere ed a loro servirebbe
Scritto da: Beppe | 27/10/07 a 19:31
la prima cosa che mi viene in mente..è che siamo tutti un branco di "pecoroni"..perche fra poco purtroppo andremmo comunque tutti a votare invece di rimanere tutti a casa....cominciamo una sorta di sottoscrizione delle persone che non andranno a votare più per queste sanguisughe e mercanti.
Fra poco dovremo pagare anche i pannolloni.
Scritto da: gianfranco | 19/10/07 a 09:56
vanno pubblicate le spese degli enti pubblici e statali con elenco dettagliato su internet.
Così come stipendi e prebende varie.Non credo che abbia senso il segreto di stato su queste cose. Allora emergerebbero tutti questi ridicoli privilegi e sarebbe difficile giustificarli all'opinione pubblica.
Scritto da: vecchiosola | 28/09/07 a 16:42
Suggerisco a questi SIGNORI la lettura di un galateo per lezioni di educazione civile
Scritto da: ornella | 17/09/07 a 13:44
Bastardi mangiatari tutti a casa a pedate.
La bile mi sale al cervello.
Scritto da: Marco | 17/09/07 a 13:26
Si dovrebbero vergognare! la classe politica dovrebbe rappresentare i cittadini e invece rappresenta solo se stessa! i soliti "mariuoli"
Scritto da: red | 17/09/07 a 13:08
Una ottima agenda costa 15/20 €, il resto dovrebbe andare a diminuire il debito pubblico
Scritto da: Mario G. Malaguti | 17/09/07 a 07:48
Si sono fatti gli stipendi più alti d'Europa che aumentano automaticamente per
non vergognarsi a dover fare una legge per aumentarseli. Le agende potrebbero comprarsele altrimenti si adeguino gli stipendi a quelli dei colleghi spagnoli
Scritto da: Vaffa..... | 16/09/07 a 12:03
non voglio commentare!la fame c'è ma questi sono troppo affamati
Scritto da: pino benevento | 16/09/07 a 00:23
Ho sempre pagato le agende del Senato
Scritto da: Francesco | 15/09/07 a 23:42
258.572,00 (DUECENTOCINQUATTOTTOMILACINQUECENTOSETTANTADUE EURO)per delle agende?!!!! Per dei gadget che solitamente le aziende regalavano (perchè sono ormai fuori moda)per far più bella la loro immagine, ed è così che si presenta uno stato? Sprecando i soldi pubblici??????
Scritto da: lulucch | 15/09/07 a 12:57
Dal cittadino comune a questa illustre associazione di privilegiati, quasi nessuno sa più in questa povera Italia cosa significa far parte di una nazione. Sono circondato da gente che non ha il minimo rispetto delle leggi: da chi guida con il cellulare acceso a chi, come i nostri "politici" si crea i propri privilegi e li usa senza vergognarsi davanti ad un popolo a cui si chiedono continuamente sacrifici e a cui non si offre neanche una minima opportunità di un posto di lavoro. I nostri governi sono li per fare i "ritocchini", piccoli ritocchi, che non creino fastidi in chi in Italia ha sempre avuto enormemente oltre il dovuto. Amarezza, rabbia e spesso rassegnazione (il problema è troppo grande e risolvibile in tantissimi anni, oppure in modo traumatico, in breve tempo).
Viva l'Italia ... ?
Scritto da: Paolo_F | 15/09/07 a 09:30
potrebbero acquistarne loro in quantità, destinando poi il ricavato ad opere benefiche.
ogni senatore, regalando una agenda da lui comprata coi suoi soldi, potrebbe essere protagonista, a Natale, di un gesto di beneficenza, che i suoi elettori apprezzerebbero.
ma ai nostri senatori non frega nulla di niente e di nessuno. pensano a mostrarsi pavoneggiandosi ai ns. occhi. che tristezza.
Scritto da: carlo alibrandi | 14/09/07 a 17:56
mah oramai non ci sono piu' parole ma l'aumento di trecento euro sulle pensioni minime dov'e' andato a finire?
speriamo che a natale facciano il regalo di 500 euro sulle pensioni minime per farsi perdonare;
forse erano meglio gli absburgo o i romanov vorrei tanto essere norvegese o svedese
Scritto da: adriano | 14/09/07 a 12:01
Le agende non si usano piu' da tempo (almeno nel settore rpivato). I pc portatili hanno sostituito da tempo sia l'agenda che l'intero ufficio. I nostri "dipendenti" come li chiama beppe Grillo , sono tutti dotati di personal computer, accesso internet e posta elettronica. Non avrebbero bisogno nemmeno degli uffici in parlamento o al senato ma solo di sale riunioni. Ma la triste verita' e' che molti di loro non sanno nemmeno cos'e' un PC. La triste verita' e' che c'e' chi ancora si fa stampare le mail dalla segretaria, scrive le risposte a mano e poi fa rispondere sulla mail alla segretaria. Sono ormai fuori dal tempo e dal contesto tecnologico. Loro comprano le agende d'oro, io ieri ho portato scottex e sapone per la mia bambina a scuola. Sublime !
Scritto da: Giovanni | 14/09/07 a 08:24
riduciamo la cosa ai minimi termini.Cosa penserebbero i miei figli se negassi loro la felpina che piace o i jeans di moda perchè bisogna stringere la cinghia e io mi comprassi una Ferrari ? Da ragazzo,in azione cattolica, mi dicevano:" l'esempio trascina !"Possibile che non capiscano?
Scritto da: massimo_bertelli | 14/09/07 a 01:01
regaliamogli quattro pareti dove potersi appuntare tutto. CON LE SBARRE. A VITA.
Scritto da: pigipep | 13/09/07 a 16:39
Imparino a usare gli strumenti informatici o se le comprino loro
Scritto da: matoli | 13/09/07 a 16:13
penso agli uffici pubblici dove manca persino il foglio di carta!
VERGOGNA
Scritto da: ambrogio | 13/09/07 a 14:15
Se i nostri poveri senatori, che si gingillano con la loro bella agenda, quando anno un portaporse che per quello che costa può pigliar gli appunti, e pensassero invece con i risparmi dell'agenda, del barbiere,della posta gratis e del pranzo a basso costo, sarebbe subito risolto il problema delle pensioni minime.
Scritto da: Francesco Vivona | 13/09/07 a 11:18
grazie grazie grazie, grazie per la crisettina, la ripresina, il tesoretto, tutto piccolo in Italia, allora, l'agendina diventa uno dei simboli di personcine piccole, di piccoli governini che saltellano da destra a sinistra sulle nostre tasche, sempre più taschine, GRAZIE di cuore, se l'agendina vi compensa nell'ego il fatto di essere personcine, ve la regalo volentieri, così vi sentite meglio.
quasi quasi emigro pure io.
Scritto da: manfredi | 13/09/07 a 10:26
Dopo la pubblicazione del libro LA CASTA, vera enciclopedia di porcherie del genere (BIPARTISAN), avrebbero dovuto MORIRE di vergogna e correre un minimo ai ripari, se solo avessero avuto un minimo di dignità. Macché, neanche una piccola smentita...Nemmeno dagli amici di Giano Bifronte che fanno tanto bene il loro lavoro. Direi che alle prossime elezioni ci sarà veramente l'imbarazzo della scelta
Scritto da: atena | 13/09/07 a 01:54
Incredibile ! Che se le comprino con i loro lauti e non sempre...guadagnati stipendi !
Scritto da: Gianmarco Mazzocchi | 12/09/07 a 22:51