Quando il riso viene lasciato troppo tempo sul fuoco continua a crescere: più rimane a bollire, più la massa bianca si gonfia. Ed è quello che continua ad accadere in modo assurdo anche con i debiti accumulati dall'Ente nazionale risi: un mare di interessi nati in un passato remoto e lievitati di anno in anno. A spese dei contribuenti. La Corte dei Conti ha appena calcolato quanto questo gioco di disattenzioni incrociate ci costerà nel 2006: 4 milioni e 350 mila euro. Denaro letteralmente buttato via. L'ente di Stato per la coltivazione del riso infatti nel 1948-49, un momento chiave nella storia della Repubblica, sottoscrisse dei mutui per comprare cereali destinati alla popolazione in crisi. Guarda caso, era anche l'anno di "Riso amaro" che lanciò Silvana Mangano. Da allora nessuno ha estinto questi debiti, che hanno interessi esosi. Nel 2002 la "bolletta del riso" era di 48 milioni di euro, tre anni dopo la cifra era salita a 58 milioni e mezzo. Al 31 dicembre 2006 si è arrivati a 62 milioni e 756 mila euro. La soluzione della vicenda spetta al Ministero delle politiche agricole, guidato da Paolo De Castro. Si stima che per il 2007 si potrebbero bruciare altri sei milioni solo di interessi. E pensare che quando tre mesi fa l'Ente risi è finito in una lista di organismi statali da smantellare perchè inutili c'è stata una sollevazione di parlamentari e media per salvarlo. Una mobilitazione forse fondata, che però ha ignorato il problemino della bolletta del riso amaro: la pietanza più costosa che i contribuenti abbiano mai dovuto digerire.
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Altri milioni buttati per il riso di Stato:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
a proposito di bassolino non ci sono ragioni per giustificarlo.i soldi giustificano i mezzi e le situazioni.Costoro andrebbero cancellati a vita dalle cariche pubbliche. Che dire degli stipendi miliardari suoi e dei collaboratori? perchè deve pagarne il popolo? perche non chiedere il risarcimento per i danni causati,(non da poco).Ci vogliono riforme, ma serie,che impediscano il ripetersi di simili vergogne.Bisogna dire basta e pensare seriamente quando si va al voto.Ma prima ci vorrebbero dei referendum per limitare i poteri gli stipendi e le cariche dei politici(vedi costo degli ex presidenti e senatori a vita) devono andar via tutti alla fine dei mandati.
Scritto da: domenico ambrosio | 12/02/08 a 12:25
è solo uno dei tanti . se dei parlamentari sono intervenuti per non far chiudere l'Ente vuol dire che hanno i loro interessi. A chi devono darlo questo riso se inconsciamente ed irresponsabilmente la gente lo butta via durante i matrimoni? Colgo l'occasione per lanciare un grido di protesta contro questa scandalosa usanza degli italiani di lanciare riso sugli sposi. QUESTO E? CIBO non carta. Nessuno dice mai niente, nemmeno i preti che in teoria dovrebbero essere vicino ai poveri. Invece di parole inutili, alla fine della cerimonia dovrebbero dire agli invitati di evitare il lancio del riso e di regalarlo a qualche povero che si aggira nei paraggi delle chiese. Fermiamo questo spreco.
Scritto da: giorgio | 11/12/07 a 09:40
Chissà perchè tutti i nostri salvatori della patria che, periodicamente indicono manifestazioni, raccolte di firme e presidi, non ricordano Mai di protestare per la valanga di denaro pubblico sciupato ogni giorno. Sarebbe una mini finanziaria a tutto vantaggio del contribuente. I vari Pezzotta Forza Italia, family day, pacifisti, guerrafondai perchè non vengono folgorati dalla lotta allo spreco di denaro? Io conosco la risposta, spero la sappiano anche coloro che leggono codeste righe! Basta con manifestazioni farsa, atte solo per consolidare la visibilità dei vecchi e nuovi padroni d'Italia!
Scritto da: Germanedo | 03/12/07 a 02:51
questo è un altro capitolo dello spreco italico da aggiungere al libro...che non avrà mai termine.
Scritto da: caplaz | 02/12/07 a 16:25
Propongo di mettere nell'elenco degli Enti inutili italiani da chiudere entro "subito" anche la Corte dei Conti visto che non fa un c....da sempre.Sono 50 anni che leggo sempre questi casi di spreco.
Scritto da: asdrubale | 30/11/07 a 10:51
Non basterebbe un articolo al giorno per descrivere tutti gli sprechi di questo paese!
E' ora di dire basta!
Nel mio blog cerco di fare la mia piccola parte.
http://veritasegrete.splinder.com
Scritto da: Verità Segrete | 28/11/07 a 01:35
il solito "arrafasoldi" italiano.
come si può pretendere il rispetto della nazione da parte dei cittadini?
la nazione è formata dai cittadini (anche politici di professione), se questi in buona parte arraffano E SPRECANO IN MISURA MEGAGALATTICA... che fare?
A RAMENGO !!!
SI DICE IN VENETO
Scritto da: GIUSEPPE | 25/11/07 a 18:44
Ad Eminenti Autorità dello Stato
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Vi scrive il Prof.Sampognaro Giuseppe, responsabile del Sito Culturale www.sampognaro.it . Vuole informarVi su un fatto che da alcuni mesi sta sconvolgendo la vita di tante persone, impiegate o operaie, quasi tutte dipendenti del Pubblico Impiego ed inserite nelle Amministrazioni Scolastiche. Queste persone, che non hanno usufruito di giorni di ferie e che, comunque, possono godere, in base al Contratto stipulato con le Pubbliche Amministrazioni, secondo le leggi vigenti, chiedono al loro datore di lavoro, Preside in particolare, che possano usufruire di giorni di ferie nei periodi di interruzione delle attività didattiche, quali quelle presenti nel mese di Dicembre e Gennaio, corrispondenti alle Festività Natalizie, e primaverili, corrispondenti alle Festività Pasquali. Quasi sempre i Dirigenti Scolastici non accolgono le richieste dei loro dipendenti preferendo pagare successivamente,come già è sempre avvenuto, i giorni di ferie non godute con il versamento di centinaia di migliaia di euro facendo così accrescere il debito dello Stato anche in questo periodo quando si chiedono tanti sacrifici ai cittadini e si sta combattendo la evasione fiscale per aumentare le entrate dello Stato. Il comportamento di questi Dirigenti si può considerare molto ambiguo e strano causato, quasi sempre, da abuso di autorità e disprezzo verso i propri dipendenti che può anche configurarsi come una situazione di MOBBING. Ciò fa accrescere sempre di più la diffidenza e l’odio dei dipendenti nei confronti del loro Datore di lavoro.
La gente si chiede perché avviene quanto sopra e perché il Ministero della Pubblica Istruzione non intervenga, con un ORDINE DI SERVIZIO, chiedendo ai Dirigenti Scolastici che le ferie non godute, acquisite e non acquisite, vengano concesse ai loro Dipendenti nei periodi indicati prima in relazione a loro specifiche richieste.
Il sottoscritto ha inviato negli anni precedenti documenti all’Ufficio Studi e Programmazione del Ministero della Pubblica Istruzione e qualcuno di essi è stato considerato come quello relativo alle Anomalie dei vecchi Esami di Stato e, da alcuni giorni , una Didattica Vincente per poter fare superare agli Studenti i Debiti Formativi di Matematica.
Il presente documento, oltre ad essere pubblicato nel Sito Culturale www.sampognaro.it , sarà inviato ad Eminenti Autorità dello Stato e al Ministero della Pubblica Istruzione.
Siracusa 22 Novembre 2007
Prof. Sampognaro Giuseppe
Via Augusta 34 , Siracusa
Tel/fax) 0931-759279
e-mail) giuseppe@sampognaro.it
Scritto da: GIUSEPPE | 24/11/07 a 16:37
Ad Eminenti Autorità dello Stato
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Vi scrive il Prof.Sampognaro Giuseppe, responsabile del Sito Culturale www.sampognaro.it . Vuole informarVi su un fatto che da alcuni mesi sta sconvolgendo la vita di tante persone, impiegate o operaie, quasi tutte dipendenti del Pubblico Impiego ed inserite nelle Amministrazioni Scolastiche. Queste persone, che non hanno usufruito di giorni di ferie e che, comunque, possono godere, in base al Contratto stipulato con le Pubbliche Amministrazioni, secondo le leggi vigenti, chiedono al loro datore di lavoro, Preside in particolare, che possano usufruire di giorni di ferie nei periodi di interruzione delle attività didattiche, quali quelle presenti nel mese di Dicembre e Gennaio, corrispondenti alle Festività Natalizie, e primaverili, corrispondenti alle Festività Pasquali. Quasi sempre i Dirigenti Scolastici non accolgono le richieste dei loro dipendenti preferendo pagare successivamente,come già è sempre avvenuto, i giorni di ferie non godute con il versamento di centinaia di migliaia di euro facendo così accrescere il debito dello Stato anche in questo periodo quando si chiedono tanti sacrifici ai cittadini e si sta combattendo la evasione fiscale per aumentare le entrate dello Stato. Il comportamento di questi Dirigenti si può considerare molto ambiguo e strano causato, quasi sempre, da abuso di autorità e disprezzo verso i propri dipendenti che può anche configurarsi come una situazione di MOBBING. Ciò fa accrescere sempre di più la diffidenza e l’odio dei dipendenti nei confronti del loro Datore di lavoro.
La gente si chiede perché avviene quanto sopra e perché il Ministero della Pubblica Istruzione non intervenga, con un ORDINE DI SERVIZIO, chiedendo ai Dirigenti Scolastici che le ferie non godute, acquisite e non acquisite, vengano concesse ai loro Dipendenti nei periodi indicati prima in relazione a loro specifiche richieste.
Il sottoscritto ha inviato negli anni precedenti documenti all’Ufficio Studi e Programmazione del Ministero della Pubblica Istruzione e qualcuno di essi è stato considerato come quello relativo alle Anomalie dei vecchi Esami di Stato e, da alcuni giorni , una Didattica Vincente per poter fare superare agli Studenti i Debiti Formativi di Matematica.
Il presente documento, oltre ad essere pubblicato nel Sito Culturale www.sampognaro.it , sarà inviato ad Eminenti Autorità dello Stato e al Ministero della Pubblica Istruzione.
Siracusa 22 Novembre 2007
Prof. Sampognaro Giuseppe
Via Augusta 34 , Siracusa
Tel/fax) 0931-759279
e-mail) giuseppe@sampognaro.it
Scritto da: GIUSEPPE | 24/11/07 a 16:35
In qualsiasi Paese normale è d'obbligo che l'amministratore di beni mantenga nel miglior modo il quanto sia possibile. Nel nostro Bengodi tutto è invece amministrato al peggio, tranne la razza politica, che non salvaguarda i bisogni del popolo ma il proprio.
Scritto da: Carlalberto Iacobucci | 24/11/07 a 15:27
Attenzione perchè con tutte queste gocce....il vaso si riempie. Poi saranno dolori, e non si potrà certo dire che uno è di destra o di sinistra. Uno è scoglionato e basta. Allora se dobbiamo buttarli tutti a mare, meglio il prima possibile, e mi riferisco a tutti destra, centro e sinistra compresa. Io ci sto.
Scritto da: jlalap | 23/11/07 a 12:51
[>]
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura), ignora il fatto che la Banca d'Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A.
Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha "ricostruito" l'azionariato della Banca d'Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell'istituto in questione.
Sul sito web della Banca d'Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005. (Personalmente ne sono venuto a conoscenza oggi 23 settembre 2005). Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perché solo ora la Banca d'Italia ha pubblicato l'elenco dei suoi proprietari? Perché neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l'elenco degli azionisti?
_________________________________________________
sandropascucci : www.signoraggio.com
[^]
Scritto da: sandropascucci | 23/11/07 a 11:29
Non conosco bene l'argomento ma, se Ente Nazionale Risi è stato creato negli anni 40/50' per venire incontro ad un'emergenza del momento ed oggi, che l'emergenza non c'è più e sono passati ben 60 anni!, debbo ragionare per logica. Perchè mantenerlo in vita? C'è il lavoro di migliaia di persone da salvare ? Se questo problema non si pone perchè continuare a pagare degli interessi su un debito che probabilmente nessuno si vuole prendere l'onere di estinguere poichè probabilmente questo è il vero problema. Per un Governo, e ne sono passati diversi sia a destra che a sinistra, è meglio pagare 4/5 milioni di euro l'anno piuttosto che pagare un conto di 60 milioni di euro tutti in una volta!
Sarà veramente così ? !!!
Scritto da: pino | 23/11/07 a 10:26
Per la questione riso forse si cerca di eliminare la produzione Italiana x incentivare gli accordi presi da Prodi nel suo viaggio in Cina ??? Ci manderanno di sicuro lo scarto abbellito da sostanze tossiche.Aprire alla Cina perchè??? Siamo già invasi dal mercato illegale Cinese,o forse la mortadella gli ha bendato gli occhi!!!
Scritto da: zanzi antonio | 23/11/07 a 08:57
ma perche la magistratura contabile non dice la sua, chi si avvantaggia delle somme su questi enti inutili, ma quando finisce questi sperperi di denaro? e quanti buchi neri ce ne sono di questi è una vergogna sulle spalle della povera gente che arriva a malapena con stenti alla fine del mese, VERGOGNA SANGUISUCHEEEEEEEEEE
Scritto da: bastianu | 23/11/07 a 06:41
In questo Paese ,non esiste serietà ,le regole non vengono rispettate,la politica non seria ,la giustizia funziona veramente come dovrebbe essere.Mancanza di volontà costruttiva, ma solo parole e basta.Che vergogna.....!Saluti .
Scritto da: Frank | 22/11/07 a 23:16
si parla di sprechi,di finanziarie,di risanare i conti pubblici,ma se abbiamo il parlamento che è un buco nero dell'economia italiana!!!
Scritto da: alessandro | 22/11/07 a 17:58
@g.andy
Buona lettura:
http://nuntereggaepiu.wordpress.com/2007/08/30/cinquantanni-di-inutili-insopprimibili-enti/
Scritto da: frap1964 | 22/11/07 a 17:11
concordo
Scritto da: antonio | 22/11/07 a 16:07
Spero che l'Espresso ci mantenga informati su quanti enti inutili verranno smantellati, che so... ogni anno!
P.S. ma la Corte dei Conti, le spese per la pubblicità progresso che ci diceva di spendere di più, per far circolare il denaro (grazie!!) ha detto mai niente? Ed anche pochi giorni fa: mamma Rai che pubblicizzava una fiction sul Resto del Carlino (con i soldi del canone obbligatorio, suppongo)il canone per pubblicizzare un programma sui quotidiani ... Vi pare giusto?
Scritto da: g.andy | 22/11/07 a 15:23
Scusate forse mi ero distratto, io di questa lista di organismi statali da smantellare perchè inutili non ne ho sentito parlare!? Secondo l'articolo sarebbe stata presentata tre mesi fa?! E nessuno l'ha pubblicata?!
Credo che se esistesse molti contribuenti sarebbero interessati a leggerla!!!
Invito l'espresso a pubblicarla farebbe un bel servizio alla nazione.
Inoltre sarebbe molto utile poter conoscere i nomi sia dei parlamentari sia dei media menzionati nell'articolo così la smetteremmo di parlare a vanvera e potremmo iniziare a capire chi rema contro!!!
Scritto da: andrea pometti | 22/11/07 a 14:26
Un'altra delle tante frodi a danno dei contribuenti.
Adesso chiudete l'Ente e fate pagare i debiti a coloro che si sono arricchiti indebitamente con i finanziamenti...
Scritto da: GoldChild | 22/11/07 a 10:06
quell'inetto del figlio del re di maggio cita in giudizio la repubblica italiana per l'esilio patito.ma perché l'abbiamo fatto rientrare?? il popolo italiano dovrebbe imparare a chiedere i danni!! la famiglia savoia dovrebbe rispondere di crimine contro il popolo. crimini commessi favorendo la dittatura fascista. il popolo ha patito venti anni di fascismo.quel regime ci ha portato alla guerra.quella famiglia dovrebbe pagare per i morti i maltrattamenti.per aver firmato le leggi razziali.le deportazioni.le purghe.i bombardamenti.i morti civile.il popolo dovrebbe ottenere giustizia .qui felloni dovrebbero rispondere nel portafoglio.siccome l'onore non l'hanno colpiamoli almeno lì! insomma è tempo di finirla con la impunità.si vuole o non si vuole la certezza della pena?vi sono dei danni? facciamoli pagare! questo è il metodo.la corte dei conti è l'organo che avrebbe dovuto vigilare sul debito? lo ha fatto? no! vi sembra giusto che quel debito viene scaricato sulle generazioni future? sui poveri e sui miserabili? dico no! giustizia vorrebbe che i potenti imparino a pagare.siamo in grado di organizzarci? rivendichiamo lo stato di diritto! cominciamo a pignorare le proprietà dei potenti. hanno commesso errori. perché deve pagare il cittadino? che paghino! colpiamoli nel portafoglio!! pignoriamo le loro laute pensioni. esiste un ente nazionale riso? è utile un simile ente? chi lo regge in vita? possiamo continuare a guardare passivamente? chi ha contratto i debiti? il principio della responsabilità dice che se li ha contratti senza copertura paga di sua tasca !! è ora di finirla con il paese della cuccagna!!
Scritto da: cocorocchio | 21/11/07 a 20:59
Se è così, ne penso tutto il male possibile. Che sia almeno commissariato questo ente se non può essere,come dovrebbe, "liquidato", perchè, oltre che inutile, dannoso. Eccome e quanto!C' era una legge in merito!? Ma qui il governo più decisionista del mondo potrebbe aver ragione a non far nulla, perchè scoprirebbe di essere a sovranità limitata in quanto interverrebbero i gendarmi del lavoro, i sindacati, a fare il loro mestiere: a preservare-a prescindere, alla Totò- i livelli occupazionali. L' italica litania.
Scritto da: giuseppe marano | 21/11/07 a 20:54