Giovedì 21 dicembre, mentre Mario Landolfi criticava il comportamento del Tg1 sulla diffusione delle intercettazioni di Silvio Berlusconi, i carabinieri arrestavano l'ex capo della sua segreteria personale al ministero. Cosimo Chianese, imprenditore di Mondragone, città natale e feudo elettorale di Landolfi, è da sempre uno dei più stretti collaboratori del parlamentare di An. Chianese è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa: assieme al fratello e ad altri familiari avrebbe ottenuto 250 mila euro di finanziamenti pubblici per realizzare dei corsi di formazione professionale mai eseguiti. Una vicenda con un corollario surreale. Scrive il giudice nell'ordine di cattura: «Chianese utilizzava il telefono cellulare intestato al ministero delle Comunicazioni, nella sua disponibilità quale segretario particolare del ministro (Mario Landolfi, appunto) per intrattenere lunghe telefonate con i congiunti al fine di consentire loro l'autoricarica''. Per il gip l'episodio testimonia ''la propensione di Chianese all'approfittamento delle pubbliche risorse''. Ed è singolare notare come i tabulati sui viaggi dei ministri a bordo di motovedette della Guardia di Finanza mostrino Chianese con il ministro in una missione sulla rotta Napoli-Capri...
Da un mese Landolfi è anche sotto inchiesta anche con un'accusa molto più grave: corruzione con l'aggravante di avere agevolato un clan camorristico locale. Saranno i magistrati a stabilire la rilevanza delle ipotesi penali. Ma resta una questione etica e politica. La carica di presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, con un ruolo istituzionale così importante in questa stagione, può essere affidata a un personaggio che, quanto meno, non ha saputo vigilare sui suoi più stretti collaboratori?
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Arrestato il segretario di Landolfi. "Lucrava anche con l'autoricarica del telefonino":
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
A scuola ci hanno insegnato i verbi "ordinari". Ma un nuovo e attuale straordinario verbo viene sussurrato nei palazzi;
Io lucro
Tu lucri
Egli/Ella lucra
Noi lucriamo
Voi lucrate
Essi...ci pagano il lucro.
Scritto da: A.M.Logani | 27/12/07 a 16:46
Il signor Landolfi dovrebbe dimettersi da tutto e scomparire nella foresta amazzonica. Ma siccome non ha un briciolo di dignità non lo farà.
Scritto da: Antonio | 27/12/07 a 16:32
Non penso nulla. Ë normale che in Italia un politico approfitti della sua posizione. Chi non ha peccato...
Ad majora
Scritto da: A.M.Logani | 27/12/07 a 16:31
si stava meglio quando la casta era dominata dal Sig.Craxi Bettino
Scritto da: 846 | 27/12/07 a 16:19
che poveretto...se fossi in lui me ne andrei in esilio,ma i politici non hanno dignità...
Scritto da: paolo | 27/12/07 a 14:58
Bisognerebbe fargli ripagare tutto il maltolto con gli interessi più una multa pecuniaria che vada a mitigare la presa in giro attuata contro la popolazione, ed inoltre dovrebbe assolutamente essere interdetto dalla attività politica e pubblica per il resto della sua vita, ostacolo per i cittadini e per l'istituzione che ha rappresentato in modo amorale. Infine un bel processo per aver abusato dei contributi pagati dai cittadini ci vorrebbe proprio
Ma non si vergogna?
Scritto da: Redpassion | 27/12/07 a 13:25
Oggi 26 dicembre noto che sul caso "Cosimo Chianese" segretario dell'ex Monistro Landolfi,non si legge nessun commento (zero),invece su altri casi di Mala-Politica c'e ne sono.Sono trascorsi più di 40 anni,quando un giorno in un bar di roma discutevo con un mio collega di lavoro,sulla vita politica italiana.Nella discussione, da parte sua prevaleva il fatto della natività.Lui era nato a Mondragone e questo era sufficiente ad incutere, all'interlocutore,terrore e rispetto.Volutamente, l'ho perso di vista.Mi viene voglia di fare un paragone:"i soldi non fanno la felicità e non danno sempre il potere, ma la provenienza sì". Sono trascorsi più di 40 anni e siamo al punto di partenza.
Non è mia intenzione discriminare tutti gli abitanti di Mondragone,ma discrimino tutti quelli che per natività approfittano per acquisire il POTERE.
Scritto da: Carlo | 26/12/07 a 11:51
Alle solite il bue che dà del cornuto all'asino Landolfi è da tempo che sparla di tutti sarebbe ora che tacesse e facesse un poco di autocritica
Scritto da: claudio | 26/12/07 a 11:13
Questi "morti fi fame" , si rubano anche la carta igienica usata per il piacere di fottere .
Scritto da: giacomo pinto | 25/12/07 a 22:28
Parlare della solita storiella, ha sfibrato oramai l'intero popolo Italiano. Per la dx che per la sx, lo sprecare è da tempo divenuto imprescindibile.
Scritto da: Carlalberto Iacobucci | 25/12/07 a 20:10
Perché neravigliarsi di Landolfi? Dopo aver superato indenne la raccomandazione fatta qualche anno fa a Gad Lerner (in un altro paese la cosa avrebbe comportato dimissioni immediate) riecco il nostro furbacchione che si aggira nelle sue frequentazioni equivoche. Forse pensa di acquisire meriti per tornare a fare il ministro?
Scritto da: Roberto | 25/12/07 a 14:57
C'è ancora qualcuno che si meraviglia per queste cose? I Berlusconi boys non potevano che essere molto simili al loro padrone. Fa incazzare semmai, il fatto che la banda di Shangai (P.Scanio, Diliberto, Giordano e Mussi), assieme alle due comari (Mastella e Di Pietro) stiano dando una mano al Polo per tornare da padroni e dominatori al potere. Se tutto va bene, siamo rovinati.
Scritto da: Mimmo Caruso | 25/12/07 a 13:10
La tesi dell'articolo non è condivisibile, perché è qualunquista. Siamo seri! Che Landolfi venga coinvolto per il fatto che un suo collaboratore sia indagato! Ognuno è responsabile delle azioni che fa. Se le accuse sono quelle descritte.....il signor Chianese deve rispondere alla legge. Punto.
(che sia chiaro che questa mia non vuol difendere chicchessia...)
Scritto da: antonio bonafe | 25/12/07 a 12:58
Tutto il male possibile..ecco quello che penso!
Scritto da: Gianni | 25/12/07 a 11:15
L'unico commento è :pezzente,non ti fai schifo?
Scritto da: Michele | 24/12/07 a 17:09
Per delinquere bisogna averne l'opportunità. Checché se ne dica, in questo Paese mancano le pari opportunità, per essere chiari: ci sono i Servitori dello Stato ma anche i Servi del Capo (o no?).
Scritto da: il soldomuto | 24/12/07 a 13:01
Che schifo...sti bastardi...nonostante tutti i privilegi ci speculano anche sopra...
Ma fateli sparire dalla faccia della terra...Cancellateli!!!
Scritto da: Alberto | 24/12/07 a 12:42
CHE SCHIFEZZA
MA LI VOGLIAMO FARE STI CONTROLLI????
SONO INDIGNATO DI COME QUESTE PERSONE SI APPROFITTANO DELLA LORO CARICA
CHE SCHIFO
Scritto da: marco bonanni | 24/12/07 a 12:09
landolfi presidente della vigilanza potrebbe essere una contraddizione in termini..ma non lo è..il territorio di mondragone è territori di camorra..un territorio dove il politico viene eletto con la mediazione del crimine organizzato..crimine che ha assonanza con gli interessi di landolfi..due più due fa quattro..landolfi dunque non combatte la camorra..l'asseconda diventandone esperto..per questa sua esperienza gli hanno fatto assumere la presidenza di vigilanza della rai..con le dovute distanze la rai non è forse assimilabile ad una grande famiglia??
Scritto da: cocorocchio | 24/12/07 a 08:27
ci risiamo.
questa gente qua, prima deve andarsene e poi deve essere perseguita legalmente e non essere dimenticata dalla stampa. i lettori devono essere e informati dei risultati.
Scritto da: fripon | 24/12/07 a 06:50
MI DISPIACE DIRLO, ORMAI SIAMO ALLA FRUTTA..
TUTTI I POLITICI SONO DIVENTATI PALADINI DEL BUONISMO.
NESSUNO CHE GRIDI ALLO SCANDALO E NON MI VENGONO A DIRE CHE ESSI IGNORAVANO
TUTTO.
CREDO, CIO' MI DISPIACE MOLTISSIMO CHE, ANCHE LA SN. PREFERISCA OTTURARSI IL NASO E NON SOLO QUELLO.
CHE DELUSIONE....
CERTAMENTE E'CONFUSIONE MENTALE IL MIO PENSIERO,SONO VECCHIO E NON RIESCO A COMPRENDERE LA POLITICA.
RADIO, TV. GIORNALI, LA GRANDE MAGGIORANZA TACE, NON DENUNCIA, NON ALZA LA VOCE.
STENDIAMO UN VELO PIETOSO SUI POLITICI E NO SOLO QUEST'ULTIMI, PREDICANO BENE MA, RAZZALANO MALE.
Scritto da: ENZO | 23/12/07 a 23:55
Se è vero quanto addebitato al segretario di Landolfi, c'è un unico commento: m..da!
Però mi sa che non sia il solo e un'attenta oggettiva indagine procurerebbe non poche sorprese
Scritto da: totò | 23/12/07 a 23:32
Ogni giorno ne esce una nuova,Ormai la M ha superato anche il collo.
Chi non sa nuotare e non possiede la molletta al naso è un uomo finito.
Poichè sono fra questi,per ora mi reggo sulle punte dei piedi e sono inca...tissimo.
Scritto da: SAndro | 23/12/07 a 22:59
Mi ha detto il vecchio saggio del casale:-Professò, vìri, vì che rròbba, sùlo nùi non facìmo storia...!- traducibile approssimativamente (Eco docet): -....Vedi, vedi che belle cose succedono! Solo noi non facciamo storia...?-
Scritto da: Giuseppe Marano | 23/12/07 a 16:41
Ogni qual volta alla televisione si parla di RAI e delle sue trasmissioni, oppure dell'uso che ne fanno i vari protagonisti della TV pagata con i soldi degli italiani, appare in video la faccia sempre severa e con delle dichiarazioni di rimprovero indirizzate sopratutto a elementi avversari alle sue personali idee (si fa per dire idee), il presidente della commissione di vigilanza della RAI Mario Landolfi. Ora si viene a sapere che mentra stava per criticare il TG 1 per avere mandato in onda la telefonata Berlusconi-Saccà, veniva arrestato il capo della sua segreteria Cosimo Chianese perchè con i soldi degli italiani faceva lunghe telefonate per fare ricariche ai telefonini dei suoi congiunti. Non solo lo stesso Chianese avrebbe avuto assieme al fratello ed altri famigliari un finanziamento pubblico di 250 mila euro per realizzare dei corsi di formazione professionale mai eseguiti. Che dire, bravo Landolfi lui si è un bravo censore ed una persona molto onesta e come presidente della commissione di vigilanza della RAI difende gli interessi dei contribuenti italiani.
Scritto da: Raffaello Stecca | 23/12/07 a 11:01