È uno scandalo nello scandalo, che nessuno riesce a spiegare. Un'enigma partenopeo, la cui soluzione è sepolta da montagne di spazzatura e malaffare. Nel 2000 in Campania sono stati spesi ottanta milioni di euro per acquistare mezzi destinati alla raccolta differenziata: strumenti fondamentali per sconfiggere il mal di rifiuti che già allora aggrediva la regione. Questa armata di camion compattatori e veicoli speciali però è letteralmente sparita nel nulla: non si riesce a capire dove siano finiti i mezzi. Forse sono stati sabotati e distrutti. Forse sono stati consegnati alle aziende private a cui è stata appaltata la gestione della nettezza urbana in provincia grazie al famigerato sistema dei "consorzi di bonifica". Forse sono stati sottratti e vengono utilizzati con profitto dalle ditte campane che tengono lindi molti comuni del resto d'Italia. Ma di sicuro non compiono la missione strategica a cui erano assegnati.
Dei mezzi fantasma si discute dal 2004: risale ad allora la prima denuncia del Commissario Catenacci sul mistero napoletano. Dopo soli quattro anni la flotta degli ottanta milioni era già svanita. Catenacci spiegò alla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti: «Ho la sensazione che molti di quei veicoli non siano mai stati usati, che abbiano preso una strada sbagliata«. Nemmeno il prefetto Bertolaso ha risolto il giallo: eppure non è semplice dissolvere tanti veicoli tutti insieme. Adesso c'è una triplice inchiesta in corso. Indagano procura, ispettori della Protezione civile e 007 del Tesoro: basteranno per ricostruire la rotta dei camion? Finora ci è sembrato di rivedere quella scena dell'adattamento cinematografico de "La pelle" di Curzio Malaparte: un carro armato americano che nel 1943 viene portato in un cortile di Napoli e fatto sparire in un lampo smontandolo fino all'ultimo bullone. Che anche i compattatori della differenziata abbiano subìto la stessa sorte?
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a I mezzi fantasma della differenziata di Napoli:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
Francamente quando ho visto le facce insanguinate di quei giovani manganellati sulle barricate di Chiaiano ho pensato che al posto loro ad acchiappare quelle mazzate dovessero essere ben altri! Termovalorizzatori, CTP, d’ accordo, per un motivo o per un altro la colpa non è di nessuno dei capezzoli al vertice ( non ci scordiamo che a cercare e trovare scuse siamo insuperabili da sofisti della Magna Grecia!): tutti hanno fatto tutto e di più, solo che poi quell’ altro si è messo per traverso e …statti bbuòno! Però, una cosa non mi spiego: se per tempo il comune, la sindaca decennale avesse iniziato a far fare la differenziata come tutti i suoi civili colleghi italiani, lo smistamento differenziato in inceneritori o trasformatori vicini e lontani sarebbe stato più agevole e rapido sin dall’ inizio e si sarebbe evitata l’ edificazione emulativa di palazzi di mondezza. Perché non ha fatto niente di questo? La gente non era preparata! E chi se non lei doveva prendere l’ iniziativa di provvedere a sensibilizzare di concerto con le scuole che scoppiano di educazioni ecologiche? Ieri prima che fosse risucchiata dall’ ascensore, un giornalista le ha chiesto:-A quando la differenziata?- E lei ineffabile:-Si farà, si farà- come a dire un po’ infastidita:- Ma che cos’è tutta ‘sta prèssa!-
Scritto da: giuseppe | 26/05/08 a 16:10
Beh è naturale che un napoletano difenda a spada tratta la propria terra, ed è anche vero che non dipende da loro la situazione creata dal malaffare e dalla politica, ma e' anche vero che se per 15 lunghi anni vivo in mezzo alla merda, e mi ribello solo quando c'e' l'ho su fino al collo, la responsabilita' va ricercata oltre che ai politici....la gente del mio quartiere farebbe una rivolta se i mezzi della netezza urbana non passassero ogni giorno, figuriamoci per 15 anni....questo credo che sia solo un problema di cultura di civilta', dite quello che volete, ma imparate ad essere civili, e dopo imparate a riconoscere le vostre colpe, siete abbastanza adulti per sbagliare.
Scritto da: Giancarlo | 08/04/08 a 21:00
Sono napoletana arrivata a Milano dopo la laurea in legge a Napoli Università FedericoII, per fare un lavoro che all'epoca nasceva: Il marketing researcher.Scrivo a tutti gli italiani in particolare al signore che dice ai Napoletani che la spazzatura è il risultato del voler fare i furbi.Allora meglio quelli che la spazzatura se la tengono in casa come i politici che abbiamo avuto per una intero governo ed ora vogliono pure salvare l'Alitalia, anche quelli fanno parte della spazzatura d'Italia da togliere.Allora chi ha fatto e continua a fare il FURBO?Bravo signor Spartaco Vitiello, perchè non prova Lei a fare il netturbino o a mettersi al posto di Impregilo che essendo capitanata da persona apparentemente di tutto rispetto "ROMITI ex FIAT,ex Rizzoli" ha fatto in modo da vincere la gara di appalto della spazzatura a Napoli solo per rubare e non essendo assolutamente capace di fare quel lavoro.Poi viene anche Bassolino e tanti altri come lei che si divertono sulle disgrazie di una città che forse non ha mai visto però sicuramente è andato tutti gli anni al mare o all'estero.E'Vero?
Allora:
1)Si informi sulle responsabilità
2)Prima di parlare di Napoli e i Napoletani pensi a votare BENE!Dopo ne riparliamo per Napoli ,ma per tutta l'Italia perchè c'è anche chi si diletta a fare arrivare 300/400Ml a Milano per l'EXPO, per ora sono a Parigi per l'ennesima volta per vedere come avere quei soldi e come spartirli.Legga La Repubblica di oggi e capirà.
Scritto da: Annamaria | 27/03/08 a 20:52
ispettori del'UE con rapporti senz'altro poco rassicuranti, sanzioni che costeranno i finanziamenti e + le sanzioni, più di tutto è la vergogna che dobbiamo sopportare, causata da malaffarosi, irresponsabili politici super-pagati x creare danni alla salute dei cittadini e al territorio, in un parlamento serio, questi comportamenti vengono condannati, non messi nel dimenticatoio, scandalosamente senza impuniti! Siamo la vergogna del mondo, la politica + corrotta + incapace, senza limiti!!!
Scritto da: mosquito | 23/03/08 a 21:38
FIRMA e DIFFONDI !!!
Per sollecitare il comune di Napoli ad attuare al più presto e in modo estensivo la raccolta differenziata dei rifiuti, solo modo per uscire realmente dall'emergenza è possibile firmare una PETIZIONE
all'indirizzo:
http://differenziatanapoli.blogspot.com
o direttamente su:
http://gopetition.com/petitions/napoli-differenziata-subito.html
cliccando sulla barra azzurra "sign the petition" che si trova sotto al testo della petizione
FIRMA e DIFFONDI !!!
(grazie dell'ospitalità, buona Primavera !!! )
Scritto da: spartaco vitiello | 22/03/08 a 18:24
Cari Napoletani questo e' il prezzo che si paga a fare i furbi
Scritto da: stefano | 06/03/08 a 16:31
SENZA PAROLE
Si potrebbero recuperare gli 80 milioni di euro (circa 150 miliardi di lirette) vendendo i diritti di questa storia per farne un film comico da vendere in tutto il mondo. E chi l'avrebbe mai scritta una storia così!!!
Scritto da: pietro desantis | 03/03/08 a 20:34
I due fratellini sono stati trovati dopo 2 anni di ricerche per caso:questa è l'Italia che vogliamo,riappariranno anche i camion!Però basta con Napoli che è fatta da molte persone oneste Impregilo non è certo Napoletano no? E allora basta Napoli al massacro come il Camion della Pelle perchè come diceva De Filippo all'epoca "Questa è la guerra" ma ora siamo in pace e lo è anche Bassolino,Iervolino,la Contessa Ceppaloni LonardoMastella che non ha perso un minuto per tornare a dirigere il traffico a Napoli. Intanto suo marito ha acquistato, per bisogni familiari, 35 vani delle case SCIP dei beni immobili dello e Stato e glieli hanno dati pure con lo sconticino.Vergogna e ancora vergogna!
Scritto da: favolaela | 28/02/08 a 17:15
Ma Veltroni è ancora intenzionato a candidare la moglie di Bassolino?
Scritto da: albanese domenico | 26/02/08 a 23:41
la magistratura ha il dovere di indagare, non sarà un caso scollegato dal "vergognoso" affare-monnezza, ma siccome che parliamo di mezzi di proprietà con targhe, libretti e... forse fatture d'acquisto, la "cosa" non dovrebbe risultare difficile,cominciando a fare pulizia, mettendo in galera i criminali di tanto spreco,cominciando dalla base x arrivare ai vertici! Noi cittadini, abbiamo bisogno di "recuperare fiducia nelle istituzioni!!!!
Scritto da: mosquito | 26/02/08 a 18:23
Sicuramenti su questi mezzi qualcuno ci ha fatto i soldi, si è scoperchiato un vaso di pandora in Campania. Purtroppo si è ancora lontani dalla verità e soprattutto ancora nessuno ha pagato.
Nel mio blog ho postato alcuni video interessanti come la testimonianza video di uno sversamento camorristico di rifiuti tossici in una discarica legale.
C'è da porsi molte domande. Ma le risposte sicuramente non le avremo mai.
http://veritasegrete.splinder.com
Scritto da: Profondoceano | 26/02/08 a 16:24
Si sono attivate due o tre inchieste per sapere che fine hanno fatto i camion per il trasporto immondizia con tutti i soldi "a cassone" spesi per acquistarli. Un atomo della galassia infinita dei misteriosi malaffari italici. Serve a qualcosa? E' come voler accendere un fiammifero sott' acqua. Ma ammesso pure che si faccia piena luce , che divampi un empireo di riflettori sulla nera vicenda, siete così sicuri, con la nostra legge e certezza del diritto, plasticamente adattabili alle delinquenziali esigenze come l' "elastam" alle forme del corpo, siete così sicuri di vederne qualcuno dentro, e per un congruo tempo, che paghi? Dicono qua:
-Poveri a voi!- e risponderà l' eco di là:
-Crucifige, crucifige al forcajòlo!-
Scritto da: giuseppe marano | 26/02/08 a 16:03
Abito a Fano (PU) e un mesetto fa viaggiavo dietro un mezzo per la raccolta della immondizia della locale multiservizi e mi è caduto lo sguardo sulla targa discretamente recente e c'era la sigla della provincia "NA" nel bollino azzurro, mi sono detto, guarda che ottimizzazione, stiamo utilizzando mezzi riciclati che a Napoli non usano più, ma come siamo bravi.
Forse ora posso fare anche qualche altro commento.
Scritto da: Buccio | 26/02/08 a 11:45
qui troviamo i maestri dell'illosionismo, hanno creato una "bolla di vetro" quella caccia al danaro che è servito a creare una situazione incancrenita che non è più curabile con nessun tipo di terapia, un imbarbarimento-canaglia di una classe del dolce far niente, irresponsabile fino al punto x interessi di malaffare ha creato "morti nella popolazione" molte morti, dove la situazione è crollata in maniera verticale,con opportunismo affaristico ma indegnamente senza coscienze, ora il territorio è segnato in profondità, irremidiabilmente!!!!
Scritto da: mosquito | 26/02/08 a 00:50