«Giudici, d'ora in poi dovete lavorare meno». Non si tratta di una battuta, né di una provocazione: lo disponde la circolare inviata a tutti i magistrati dal presidente del Tribunale di Venezia. Non c'è personale nelle cancellerie e quindi è inutile convocare udienze che nessun segretario verbalizzerà.
Per questo il presidente Attilio Passanante ha chiesto ai magistrati di ridurre la durata delle udienze, diminuire il numero di fascicoli per ciascuna udienza e di scegliere la data per processi e decisioni «non a breve termine». In pratica, ha consigliato di fare tutto ciò che serve per rendere più lenti i processi. E questo vale sia per i giudici penali che per quelli civili. Così ci sarà ancora meno giustizia e sempre più in ritardo.
Passanante motiva la sua clamorosa decisione con la crisi negli organici del personale: a Venezia manca un quarto dei cancellieri. Per esempio ci sono solo 18 assistenti giudiziari contro i 28 previsti. Ma anche di quelli formalmente in servizio, molti sono in part-time o restano a casa per gravidanze, infortuni e distacchi. In più, scrive il presidente del Tribunale, mancano «adeguati strumenti informatici»: non ci sono pc funzionanti. Anche il consorzio di stenotipisti che trascrive udienze e deposizioni attende da un anno di ricevere i pagamenti dal ministero: in molti processi adesso i verbali si redigono a penna. Una disfatta. Che avviene nel cuore del Nord Est. A ottobre L'espresso dedicò alle condizioni del tribunale di Venezia l'inchiesta di copertina, ma le cose sono ancora peggiorate. Chissà poi cosa accadrà quando bisognerà smaltire pure i processi per il nuovo reato di immigrazione clandestina.
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Giudici, lavorate meno. È un ordine!:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
Visto che il presidente del Tribunale di Torino è riuscito a far funzionare così bene i suoi uffici perchè non utilizzarlo per corsi di formazione dei suoi colleghi più imbranati (sono solo capaci di chiedere più soldi e mezzi e poi non li utilizzano!).
Scritto da: Claudio | 20/06/08 a 00:19
Il vero problema è proprio rendere efficiente e tempestiva l'applicazione della legge.Il Governo invece di risolvere, secondo me, i veri "nodi" continua a modificare norme spacciandole nell'interesse dei cittadini ma che in realtà, a mio giudizio, sono solo nell'interesse di pochi e ben individuati fruitori.L'ultimo "papocchio" è la legge sulle intercettazioni..ora occorreranno tre giudici per autorizzare una intercettazione. Ma siamo diventati matti?.E' così che s'intende velocizzare il lavoro dei Magistrati.Sono d'accordo nel sanzionare, pesantemente, chi diffonde notizie coperte dal segreto istruttorio ma il PM deve poter disporre delle intercettazioni come crede e nei confronti di chicchessia informando anche la stampa al termine delle indagini. Semmai occorre fare pulizia anche nella Magistratura, troppi sono gli impuniti e i "furbetti", invece anche questo governo continua con i "FUMOGENI".
Scritto da: Jeko | 15/06/08 a 10:33
al di là delle considerazioni svolte sarebbe interessante sapere se c’è qualcuno interessato a far funzionare la Giustizia per tutti i cittadini; fino ad oggi i fatti dicono il contrario. Vi mettiamo al corrente sinteticamente della situazione generale nella quale versano gli uffici giudiziari ed opera da tempo il personale:
1. con organici ridotti del 20% dal 1995 ad oggi dovuto al taglio imposte da varie finanziarie e dal blocco del turn over oggi l’età media nella giustizia è una delle più alte nel P.I.;
2. con risorse, per il funzionamento dei servizi, diminuite del 70% dal 2000 ad oggi;
3. con l’informatizzazione che mentre fa un passo avanti ne fa dieci indietro; basti pensare che in alcuni uffici ci sono ancora PC di prima generazione e che più della metà degli operatori non ha un indirizzo di posta elettronica, oltre che condividere con una o più persone il PC. Senza contare che alcune procedure informatizzate richiedono ancora il doppio binario del cartaceo con conseguente enorme spreco di tempo, fatica e denaro pubblico;
4. con mancanza di strumenti idonei (carta, penne, toner ecc…) tanto che alcuni uffici sono stati costretti a rivolgersi agli sponsor per assicurarsi il minimo, riteniamo questa pratica poco consona alle funzioni del servizio giustizia;
5. con riforme susseguitesi a ritmo vertiginoso nel corso degli anni, a costo zero, nell’assenza più totale di formazione. Ciò ha appesantito i carichi di lavoro del personale di almeno il 45% e costretto i lavoratori ad auto formarsi. Ci fossero stati almeno dei risultati!. Il paradosso è che i tempi del processo invece che diminuire si sono ulteriormente dilatati;
6. con uffici nuovi creati e disfatti a distanza di pochi anni, con uffici vecchi accorpati che hanno creato un notevole disagio;
7. con moltissimi edifici fatiscenti, inidonei e inadeguati a garantire la salubrità e la sicurezza dei lavoratori.
info@giustizia.rdbcub.it
Scritto da: Giovanni Scialdone | 10/06/08 a 14:35
Ma cosa volete che capisca un Magistrato di "carichi di lavoro "? sarà forse per questo che la FIAT ha ben presente quante persone ci vogliono mentre la magistratura ... beh ! è già stato detto di tutto e di più , ... non mi ripeto.
Scritto da: bruno | 08/06/08 a 16:53
La questione degli assistenti non si risolverà presto anzi a breve peggiorerà, i Tribunali del nord si svuoteranno di personale dal prossimo settembre con i trasferimenti a seguito dell'interpello. Le graduatorie parlano chiaro,molti dipendenti hanno chiesto ed ottenuto di coprire posti vacanti al sud, e non verranno rimpiazzati. Alcuni Tribunali del nord non hanno nemmeno raggiunto le domande sufficienti per coprire i posti liberi della pianta organica, figuriamoci se si potranno coprire i posti lasciati da chi ha il trasferimento.
Scritto da: Maria | 07/06/08 a 20:59
come è possibile che un paese moderno possa accettare un sistema giudiziario da medio evo.Privilegi,impunità,sopraffazione, incapacità e si potrebbe continuare.La "casta"politica,nei loro confronti, appare come dei piccoli dilettanti che fanno sorridere i PROFESSIONSTI magistrati. Sarebbe ora che tutti noi italiani trovassimo il coraggio di fare qualcosa per mandarli a......VAFFA!
Scritto da: tore | 07/06/08 a 10:55
Tempo fa avevano fatto un servizio su Report(è disponibile su internet) sulla Giustizia italiana confrontata con quella Francese...Non vi dico!
Giustamente facevano osservare che chi studia GIURISPRUDENZA sa le leggi, ma non come organizzare la giustizia. Ci vuole un MANAGER, una persona con doti organizzative e non un giudice! Poi hanno fatto vedere i Tribunali vincenti del Nord: BOlzano...stranamente Regione a Statuto Speciale...............
Scritto da: caffè espresso | 06/06/08 a 15:45
I giudici, debbono lavorare nelle migliori condizioni,diversamente ,ne sono giustamente impediti.Assumere personale,e materile opportuno.Saluti ,Frank
Scritto da: frank | 06/06/08 a 00:56
Dal 1996 sto subendo le conseguenze dei procedimenti insabbiati/aggiustati xché ho denunciato le truffe commesse a mio danno da personaggi potenti e protetti dai magistrati.
Mi sono recata al Quirinale la mattina dello stesso giorno del gesto di disperazione della Signora Randazzo affinché il Presidente della Repubblica intervenga per le ingiustizie subite non tollerabili in quanto i magistrati, per vendetta e ritorsione,mi hanno tolto ogni mezzo necessario per la sopravvivenza. Nessuno si muove contro la Casta delle Caste, cioè i magistrati, finché non ci bruciamo tutti vivi uno alla volta.
Dovrebbero ancora lavorare meno di quello schifo che stanno facendo con la legge in mano consapevoli di essere onnipotenti sopra le leggi?
Chi è interessato per i dettagli, mi contatti. Ho il materiale sufficiente x un libro per raccontare con quali metodi soffisticati insabbiano i procedimenti a carico di chi non deve essere punito e con quali metodi si vendicano sui disgraziati.
ep.pt@libero.it
Scritto da: Eva | 05/06/08 a 15:58
E' ora che ci si renda conto che la giustizia costa. Decenni di politiche al risparmio hanno generato un sistema che non può funzionare. Le medie europee (rapporto cittadini/giudici) non sono rappresentative perché in Italia esiste un contenzioso assolutamente non paragonabile a quello delle altre parti del mondo
Scritto da: giovanni | 05/06/08 a 12:50
Se non riescono neanche a far funzionare i computers vuoi che processino chi delinque o anche chi è qui senza permesso? e la lega che fa s'incatena per i sinti veneti da generazioni e non vede tutto ciò?
Scritto da: duilio | 05/06/08 a 11:48
Basta leggere Toghe Rotte di Bruno Tinti. Sappiamo che il sistema della giustizia in Italia è distrutto. A distruggerlo è il legislatore. Le leggi fatte fin'ora sono state emanate da totali incompetenti oppure da furbi che vogliono che in Italia la giustizia non funzioni. Anche il mio cane e il mio gatto ormai se ne sono accorti!
Scritto da: Elia | 03/06/08 a 09:51
Non capisco perché criticare quel Presidente, che invece di mettere la testa sotto la sabbia, getta in faccia al Ministero, ai sindacati, all'intera società civile, decenni di errori nella politica giudiziaria di questo Paese. Da dieci anni non vengono più fatti concorsi. I codici di procedura sono diventati un percorso di guerra per giudici e cancellieri. Le più semplici procedure amministrative sono rimaste all''800. La posta elettronica certificata è per pochi eletti. I programmi informatici utilizzati al posto dei registri sono delle boiate pazzesche. Ci sono uffici con oltre il 40% del personale in part time...Come si fa a strutturare un ufficio per far fronte ad un certo carico di lavoro e poi togliere un 30% della forza lavoro prevista?
Vorrei vedere la Fiat, mantenere gli attuali livelli di produzione con il 40% del personale in meno.
La verità è che tra magistrati e politica é in corso una guerra dal 1992, e chi ne fa le spese è il sistema giustizia in generale.
Scritto da: Lawfox | 02/06/08 a 14:56
Questa 'antica' casta dovrebbe essere 'sistemata' perchè opera contro gli interessi dell'intera Nazione. Pensate al caso del marito cornificato (Messina),nel quale l'esito finale della Cassazione arriva dopo 33 anni (il processo è iniziato nel 1975!!!). Oppure al caso dei genitori di quel bambino nato senza reni, ai quali viene prima tolta e poi 'restituita' la patria-potestà, a distanza di pochi giorni!!! Ma stiamo giocando?? o cosa?? o forse questi giudici pensano di giocare?? O ancora, di quei due bambini allontanati dai genitori per oltre 60 gg per un disegno osceno fatto da una compagna della bambina... NON CI SONO PAROLE!!! Il problema NON è solo che NON lavorano (molti hanno attività esterne) ma di come lavora E SBAGLIANO senza che si possa fare NULLA!!
Scritto da: Mario F. | 01/06/08 a 12:01
nella mio capoluogo di provincia, Il Presidente del Tribunale e cognato del direttore amministrativo dell' ospedale civile , nonchè del segretario della provincia ,del primario del pronto soccorso , ma è lecitp ?
Scritto da: GIACOMO | 31/05/08 a 22:07
i Sigg. giudici fanno parte di una casta intoccabile, stipendi alle stelle, 450.000, all'anno e poco lavoro, pensioni d'oro, auto blu. E' una vergogna, è ora di dire basta, Draghi dice di contenere la spesa pubblica, che incominci.
Scritto da: GIOVANNI | 31/05/08 a 11:19
Se da 10 anni quelli che sono andati in pensione non sono stati mai sostituiti, questo è il risultato. E' inutile meravigliarsi!!!
Scritto da: tatore | 29/05/08 a 18:09
Purtroppo questa non e' una novita':
http://janejacobs.wordpress.com/2008/05/27/quando-napoli-era-governata-da-un-inglese/
Scritto da: janejacobs | 27/05/08 a 22:53
Non pare vero ai giudici approfittare della mancanza di....scrivani per lavorare ancora di meno.Questa CASTA,peggiore dei politici, dimostra ancora una volta di che pasta è fatta;una sistematina anche per loro non sarebbe male.
Scritto da: tore | 23/05/08 a 02:22
Siamo allo sfascio totale del sistema Italia!
http://veritasegrete.splinder.com
Scritto da: Profondoceano | 22/05/08 a 20:20
Niente a che fare con quest’articolo. Però, mi viene in mente quando iniziavano ad apparire le prime macchine contabili, semi-elettroniche. Ero un programmatore Olivetti. In un’azienda una macchina mi faceva impazzire, non riuscivo a programmarla. Disperato andai assieme al tecnico hardware. Con nostro disappunto, trovammo i pannelli elettronici cosparsi di miele.
Scritto da: Silvioa2 | 22/05/08 a 20:03
Inviato da silvioa2 il 22 maggio 2008 alle 19:41
Italian Justice Found Guilty. (Corriere Della Sera e media internazionali) Waste, delays and a 7.7 billion-euro bill. European record of 20.000,000 time-barred proceedings. Inside the courts. Never-ending cases. 3,612 preliminary investigations against judges have ended in 3,612 acquittals.
What kind of questions are those Mr. Napolitano? One dares to doubt your invitations to kneel before Institutions? Where are you living Sir? Which one are your people? Do we have to beg any more, for a bit of justice?
Scritto da: Silvio A. | 22/05/08 a 19:50
VERSO LA CATASTROFE MA CON OTTIMISMO (BEPPE GRILLO) condivido in pieno!
Scritto da: andrea | 22/05/08 a 18:26
Questa è proprio la dimostrazione dell'efficienza del nord, si sono già avuti i risultati ambiti dalle dirigenze politico imprenditoriali. Solo al sud sono inefficienti al punto da persistere nel non adeguarsi al raggiungimento dei risultati richiesti dalle classi dominanti (ma cè speranza, sono rimaste solo piccole sacche di resitenza che abituate a lavorare scalze e a mani nude continuano a farlo anche ora che gli hanno tagliato mani e piedi). Si, è proprio vero, alcuni giudici dovrebbero andar in un centro di igiene mentale per chiarire cosa li spinge ad essere autolesionisti, e a cercare la giustistia in Italia a vantaggio dei poveri cristi.
Scritto da: carletto2004 | 22/05/08 a 14:49
Ma perchè non mandano gli "esuberi" a rimpinguare i tribunali disertati e deserti, quelli di prima linea, parlo in primis di quelli disseminati e dispersi nelle Regioni Felici della Calabria, della Campania e della Sicilia dove ce n' è più bisogno? Ma già, mi scordavo della italica sindacale mobilità...immobile
( per scongiurarla inventarono per i professori una categoria ad hoc, inutile, di ruolo, ma senza cattedra: i DOA!)figurarsi se "si moibilitano" i magistrati!
Scritto da: giuseppe | 21/05/08 a 21:27