L'incredibile non conosce confini. Perché le notizie sullo spreco nel Comune di Napoli superano ogni decenza. L'ultima riguarda le spese per i telefonini. Secondo l'ex assessore Donata Rizzo D'Abundo le bollette lo scorso anno sono arrivate a 600 mila euro. E quest'anno la situazione non è migliorata. In quattro mesi soltanto i 60 cellulari assegnati ai consiglieri comunali hanno consumato 57 mila euro di telefonate: una cifra sorprendente. Sindaco e assessori - che si ritiene abbiano una quantità maggiore di conversazioni legate al loro incarico - in due mesi ne hanno spesi soltanto 4.600, con una nota di merito sulla sobrietà personale di Rosa Russo Iervolino che si è fermata a 203 euro. Tra i consiglieri ci sono dei maratoneti del telefonino. Enzo Russo del Pd risulta avere fatto pagare 7.500 euro in due giorni: una cifra che non si riesce a spiegare e che l'interessato si è detto pronto a rimborsare. Il record stagionale è di Andrea Santoro di An: circa 9.000 euro di cellulare a carico del municipi in quattro mesi. Leonardo Impegno (Pd) lo segue con 7983, terzo Umberto Minopoli (Fi) con 4387. Ci sono anche casi virtuosi, o forse semplicemente normali: Massimo Paolucci (Pd) e Stanislao Lanzotti (Udc), che restano sui 10 euro al mese. Un segno di speranza in una palude che affonda la credibilità delle istituzioni.
Ultimi post
Ultimi commenti
- Egidio su I furbetti dell'aumentino
- il vaso di pandora su Farmaci: tre miliardi buttati
- Maurizio su Farmaci: tre miliardi buttati
- claudio su Farmaci: tre miliardi buttati
- Antonio_DS su Farmaci: tre miliardi buttati
- Konrad367 su Farmaci: tre miliardi buttati
- Francesco su Farmaci: tre miliardi buttati
- Salvo22 su I furbetti dell'aumentino
- adriana su Auto sequestrate? Ci costano 48 milioni di euro
- Artuico su I furbetti dell'aumentino
Powered by TypePad
Iscritto da 03/2007
Iscritto da 03/2007
« L'impunità di Mister Tremila Auto | Principale | Mani in pasta e occhi chiusi »
TrackBack
URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451d71d69e200e5535d7d608833
I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a La bolletta di Napoli, 600 mila euro per i telefonini:
Commenti
Verifica il tuo commento
Anteprima del tuo commento
Questa è solo un'anteprima. Il tuo commento non è stato ancora pubblicato.
Il tuo commento non può essere pubblicato. Errore di scrittura:
Il tuo commento è stato salvato. I commenti vengono moderati e non compariranno finchè non saranno approvati dall'autore. Pubblica un altro commento
Come ultima cosa, prima di pubblicare il tuo commento, inserisci le lettere ed i numeri che vedi nell'immagine qui sotto. Questo impedisce che programmi automatici possano pubblicare dei commenti.
Fai fatica a leggere quest'immagine? Visualizzane un'altra.
marzo 2010
| lun | mar | mer | gio | ven | sab | dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
| 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
| 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |
| 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |
| 29 | 30 | 31 |
..finchè a Napoli ci saranno i Napoletani sarà sempre così.il caso dei rifiuti non e' un'emergenza, e' una vergogna. Non ho nulla da dire contro Bassolino e la Jervolino, se li meritano..non dovete svegliarvi,dovete cambiare..Saluti.
Scritto da: Pier Paolo Brundu | 27/06/08 a 22:13
Forza Brunetta!!!!!
Scritto da: Lale | 27/06/08 a 19:38
sono d'accordo con Sergio il quale scrive che basterebbe farli pagare che tutto si sistemerebbe. C'è stato e c'è un Comune vicino Barcellona (MESSINA) DOVE LE TELEFONATE SI FANNO A GO-GO e dove impiegati e forse amministratori godono di un cellulare a spese dell'Amministrazione e,PURTROPPO,la Procura della Repubblica regolarmente informata non fa nulla. Nessun controllo perciò da parte di nessuno. ...siamo tutti napoletani. e poi vogliono dare anche poteri di polizia ai sindaci!!...
Scritto da: ettore0201 | 27/06/08 a 11:34
impiccati in pubblica piazza!
Scritto da: sergio | 27/06/08 a 10:12
Non ho capito il problema, basterebbe far pagare a LORO il conto e così le spese si ridurrebbero in limiti ragionevoli all'istante.
O no?
Scritto da: luisa g. | 26/06/08 a 22:47
non comprendo molto lo stato di avanzamento nella putrefazione del tessuto sociale italiano. E non venitemi a dire che 20 o 30 anni fa erano altri tempi!! Credo che lo sfacelo di tutta l'umanità sia condensato esclusivamente sulla mancata dedizione della famiglia nell'assicurare un modesto seppur minimo cenno di educazione a partire dalla tenera età dei figli. Il lassismo del "ma tanto è un bambino" ha consentito la cultura del tutto è lecito, questi i risultati!!!
Scritto da: stefano | 26/06/08 a 20:23
Perchè non si fà come nelle aziende che lasciano liberi i numeri di normale utilizzo per servizio ed il resto se lo paga il dipendente?
Scritto da: jasis | 26/06/08 a 19:24
Ma cosa ci sarebbe da commentare?!?! Dov'è la novità?!? E non parlate di destra e sinistra: facciamo (si FACCIAMO) schifo tutti noi italiani perchè la classe politica di un Paese democratico è lo specchio del popolo, quindi...! Essendo noi un popolo di gente che si lascia tentare facilmente, le tentazioni devono essere soppresse...ai politici niente auto blu, niente telefonini, niente privilegi vari, stipendi normalissimi....vedrete quanti candidati in meno ci saranno!!!
Scritto da: Tom | 26/06/08 a 16:48
E' vergognoso ma basterebbe abolire certi privilegi che non stanno ne in cielo ne in terra , ma dalle parti di Jervolino e compani ci aspettiamo ben altro.
Eppure Totò diceva gia da tempo " e io pago"
Scritto da: Albanese Valentino | 26/06/08 a 14:37
una persona che consuma 7.500 € di soldi pubblici per chiamare qualche numero erotico a pagamento (solo così si spiega tale cifra in soli due giorni) dovrebbe avere la decenza di dimettersi ed andare a lavorare. Certi vizi si pagano con il proprio sudore e non con quello dei contribuenti napoletani. VERGOGNATI ENZO RUSSO.
Il fatto che il Sindaco spenda meno di 300 € significa che tutti gli altri che consumano più della metà di questa somma utilizzano un bene comune per i propri affari; allora due sono le cose (i) o se lo paga da solo il cellulare o (ii)divide i frutti di queste chiamate con tutti i contribuenti.
Scritto da: GDS | 26/06/08 a 14:15
hanno dovuto fare molte telefonate per far fare la raccolta differenzia
sono statis votati teneteveli.
Scritto da: marco | 26/06/08 a 14:10
a Napoli tutto è accentuato: dalla spazzatura alle bollette dei politici locali. L'accentuazione che però è insopportabile è quella della faccia tosta però (bassolino docet). Il comune dopo aver varato un provvedimento retroattivo per il quale non si potrà più contestare il tributo per la spazzatura (e ce ne vuole di faccia tosta) ora ascolta bella mente le critiche per "soli" 600.000 euro di spese telefoniche. Se fossero persone serie avrebbe già varato un'inchiesta interna e regolamentato la materia...invece aspettano solo che passi la bufera per godersi i loro privilegi di "piccola casta".
Scritto da: Led | 26/06/08 a 13:25
questa è la sinistra da 60 anni a questa parte, quando va in televisione accusa la destra, poi in privato ne combina di tutti i colori. teniamo duro, finirà anche per loro.
Scritto da: deluso | 26/06/08 a 13:17
E' giusto che a Napoli come altrove spendano milioni di euro per i telefonini degli assessori...come è giusto spendere milioni per le agende di fine anno per gli onorevoli etc.
E' quello che ci meritiamo...VISTO CHE NOI SIAMO FESSI E NON CI RIBELLIAMO CONTRO QUESTI FARABUTTI...LORO CI FOTTONO....perchè non decidiamo di fottere loro?!
Scritto da: Beppe | 26/06/08 a 08:23
vabbe dai sicuramente ci saranno cifre astronomiche delle bollette telefoniche ma non penso proprio(anzi spero)che ci siano queste cifre a dir poco astronomiche.Ma vi immagginate cosa vuol dire 7.500 euro di telefonate in due giorni!!!!!!!!!!!!!!!!
Scritto da: io | 25/06/08 a 19:22
X vanni Joe
E' vero, senza napoli e la campania questo paese sarebbe la "svizzera" del mediterraneo" !
Ti saluto tino cre , visto che a te piacciono i giochini di parole .
Scritto da: ariciccio | 25/06/08 a 18:54
La Jervolino, come pisellino, gattona tra i piedi dei grandi. Bassolino ambisce ai piani alti, ma va sempre più giù. I due eroi non riescono a incontrarsi e "democraticamente" dobbiamo dare loro la possibilità di telefonarsi: Almeno quello! Amici di Napoli, sono di Bari, dove le cose non vanno meglio. Fate un fischio, anzi una telefonata e sentire a me: Mettiamoli sott'olio, almeno così non fanno danni. Sono semplicemtne ridicoli. Tutto qua! Chiunque oggi è capace di risparmiare con il cellulare, come mai le amministrazioni pubbliche non ci riescono? Alléz à la mer... direbbero i francesi. Andate a caghè, diciamo noi.
Scritto da: Balla la rumba | 25/06/08 a 18:22
Cio' che accade in Campania, e a Napoli in particolare,e' normale amministrazione. Ci sarebbe da preoccuparsi se accadesse il contrario.
Basta vedere, oltre ai telefonini,come viene gestito lo smaltimento rifiuti.Tutto rientra nell'ordinaria amministrazione.
Percio' propongo che la Campania venga dichiarata stato indipendente.Solo cosi'facendo i campani, si potrebbero amministrare alla napoletana senza gravare,ulteriormente, sul resto d'Italia.
Scritto da: vanni joe | 25/06/08 a 16:07
2,60 € al secondo dico al secondo ma che razza di tariffa autorizzano sui telefonini penso neppure le piu hard arrivini a questi prezzi.Se poi la mettiamo sulla base del risarcimento allora siiiiiiiiiii ma non da ora ma da quando gli emeriti ministri e compagni sonoin possesso dei telefonini incriminati poi si vedrà se ci saranno altri a dire risarcisco.
Scritto da: io | 25/06/08 a 12:21
e' quello che ci meritiamo, li abbiamo votato e continueremo a votarli, siamo un popolo senza coerenza e senza spirito e come dire siamo " nulla " e nulla resteremo
Scritto da: LUCIANO D'URSO | 24/06/08 a 16:59
Ma perchè non "termovalorizzano" la Jervolino???
Scritto da: ivano | 24/06/08 a 11:31
Finché siamo governati da perfetti ignoranti, incompetenti, approfittatori non c'è da stupirsi di nulla. Soprattutto, finché la maggioranza degli italiani vota i soliti politici che hanno rovinato il nostro paese credendo che il rapinatore possa restituire i soldi...allora significa che siamo proprio in un paese di stupidi e che ci meritiamo quello che abbiamo.
Scritto da: Elia | 22/06/08 a 23:55
Cos'è , quando si fa riferimento ai debiti del comune di roma non pubblicate i post ?
E forse è troppo facile fare le inchieste sul " cattivissimo" comune di napoli ? E bello vero sparare sulla croce rossa ?!
Eppure c'è una bella differenza tra 600 mila euro , e 7-8 miliardi di euro ...
I vostri soliti due pesi e due misure quando ci stanno di mezzo i "napoletani"...
Scritto da: ariciccio | 22/06/08 a 08:53
questi non ci rappresentano noi ce ne vergognamo e chiediamo scusa agli amici del NORD
Scritto da: peppe | 22/06/08 a 08:16
L’ennesima tegola giudiziaria, piovuta in questi giorni sull’amministrazione comunale partenopea, impone alcune riflessioni. Troppi sprechi a fronte di servizi, sovente carenti ed insufficienti, resi ai cittadini. Ancora non si è spenta l’eco della soppressione, nel corrente anno scolastico, del servizio dei cosiddetti “nonni civici”, che ricevevano 150 euro al mese per vigilare sulla sicurezza degli alunni fuori dai plessi scolastici, così come di atri servizi sociali a favore delle fasce dei meno abbienti, per le ben note difficoltà di bilancio, che in questi giorni si scopre che per la spesa che il Comune di Napoli sostiene per la telefonia fissa e mobile a suo carico è di ben 3,6 milioni di euro all’anno, circa 7 miliardi delle vecchie lire, dei quali ben 600mila per cellulari. Altro dato eclatante è che di questi 600mila euro, il 55%, vale a dire oltre 300 mila euro sono dovuti a telefonate fatte dai 60 cellulari concessi in uso ai consiglieri comunali, che, rispetto alle 900 linee aperte senza limitazione a disposizione dello stesso Comune, rappresentano appena il 6,7%. Un dato spropositato che, oltre alle indagini aperte dalla Magistratura, impone alcune riflessioni, specialmente sotto il profilo delle responsabilità. Tra l’altro ci domandiamo come mai il Comune di Napoli. almeno per quanto ci consta, non si sia dotato, di un apposito regolamento per la concessione e l’uso di apparecchi di telefonia cellulare, così come ha fatto, per non andare lontano, il Comune di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. In tale regolamento, si sarebbero potute prevedere le norme poste a salvaguardia della stessa amministrazione comunale con l’utilizzo di schede bloccate e con la possibilità di una doppia fatturazione con apposita autorizzazione dell’utilizzatore ad addebitare le telefonate private sul proprio conto corrente, laddove, per ragioni di comodità, quest’ultimo avesse scelto di poter effettuare dallo stesso cellulare tali ultime telefonate, previa digitazione di un apposito codice. Auspichiamo che anche rispetto a queste “carenze” che hanno, in qualche modo, favorito gli abusi in questione la Magistratura faccia piena luce.
Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori collinari - Napoli
Scritto da: Gennaro Capodanno | 21/06/08 a 23:39