C'è una storia di sprechi minori, se si considera l'importo economico, ma forse ancora più grave per il danno alla credibilità della giustizia. È quella di un cittadino romeno di soli ventuno anni a cui sono intestate 2.876 automobili. Ovviamente non le usa lui, ma molti rom - di cittadinanza italiana o straniera, ma comunque comunitaria - in tutta Europa. Lui non risulta avere fissa dimora: impossibile notificargli multe o provvedimenti legati al suo sterminato garage. La scorsa settimana durante un controllo di routine gli agenti della polizia ferroviaria lo hanno individuato su un treno a Novi Ligure: ha fornito un nome falso ed è stato portato al comando per controlli.
Le impronte digitali hanno permesso di capire che lui era Mister Tremila Auto. A quel punto è stato prelevato dai carabinieri e trasferito in un'altra caserma: i militari gli hanno notificato un pacchetto di multe per un importo di 25 mila euro. È solo una piccola parte delle contravvenzioni emesse contro di lui in tutte le regioni. Che non verrano mai pagate. Mister Tremila Auto, come prevede la legge, è stato rilasciato ed è tornato libero. Poco importa se una delle vetture a lui intestate è stata usata in una rapina, un'altra in un furto, decine sono state coinvolte in incidenti stradali. Il caso più grave a Pasqua: l'utilitaria di una famiglia viene travolta, lei muore sul colpo, il marito rimane gravemente ferito. L'autista romeno è ubriaco, guida senza patente e la vettura non ha assicurazione. Il proprietario? Mister Tremila Auto. Che è stato infine scovato e poi rilasciato. Senza pagare multe, senza risarcire danni. Ma con uno spreco in più, quello delle ore di lavoro di agenti e carabinieri che lo hanno identificato e gli hanno notificato inutilmente quel cumulo di multe.

Non tanto tempo fa quando il popolo aveva fame o subiva ingiustizie, si arrabiava e iniziava a mozzare teste.
Si vede che oggi non ha tanta fame e non subisce abbastanza ingiustizie.
Scritto da: luziolente | 06/09/08 a 09:36
Ecco il risultato del buonismo... ci siamo fatti invadere dalla feccia delinquenziale e permettiamo loro di fare il bello ed il cattivo tempo in barba alla legalità, all'ordine, alla certezza della pena. Per quel subumano ed i suoi degni complici ci vorrebbero lavori forzati a vita. Ovviamente fuori dall'Italia.
Scritto da: Presidente | 10/07/08 a 21:04
1. Devi fare la R.C. alla vettura; 2) Senza R.C. non puoi fare il bollo, e quindi non circoli; 3) Se circoli senza RC e Bollo la tua auto viene cancellata dal PRA e non la puoi piu' usare e al proprietario viene sospesa la patente per 3/5 anni.
In questo modo, anche se l'auto e' intestata a terzi ha la R.C. e quindi i terzi sono coperti.
Le pene dovrebbero essere applicate immediatamente attraverso un semplice modulo compilato dai carabienieri o dalla polizia stradale.
Scritto da: maxauisse | 05/07/08 a 09:36
L'articolo non mi convince. Credo sia una leggenda metropolitana.
1) Con alcune auto intestate a questo signore sono stati commessi dei reati penali (rapina, omicidio colposo e altro). Il signore è perseguibile penalmente per concorso nei reati suddetti. Questo indipendentemente dal fatto che abbia o meno fissa dimora.
2) Proprio perchè proprietario di 3000 auto non è nullatenente. Tutte le auto a lui intestate si possono tranquillamente sequestrare una volta che sia diventata esecutiva la riscossione coatta delle multa dovuta.
Insomma, chi ha scritto il pezzo forse dovrebbe dare qualche chiarimento in più...
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In estrema sintesi. Il proprietario della vettura non è responsabile delle attività dolose svolte con il veicolo: sarebbe necessario dimostrare una sua complicità concreta, cosa che non esiste. Può essere ipotizzato un concorso nell'avere affidato la vettura a persone non in grado di condurla, questo nel caso di attività dolose come il terribile investimento. Ma per nessuno di questi eventi il codice penale prevede la custodia cautelare ossia non ci sono arresti.
Quanto al sequestro, certo che si può: bisogna riuscire a trovare le auto, visto che non esistono indirizzi certi del proprietario. Quando vengono fermate perché usate per compiere reati, si può confiscarle. Ma se compiono incidenti in genere resta poco da pignorare.
Scritto da: fra | 21/06/08 a 15:44
Grazie per la risposta-commento di www.spreconi.it, che qui riporto per comodita':
[Gentile Usuelli: le domande vanno rivolte al ministero degli Interni o della Giustizia, non a noi: i legislatori sono i parlamentari, non i giornalisti.]
Giusto, lapalissiano, concordo appieno.
Ma aggiungo: sono i giornalisti gli unici a dover far domande per mestiere e a poter sperare di avere risposte da legislatori ed Autorita', non di certo un privato cittadino che, sempre per mestiere, non puo' purtroppo permettersi di usare il suo tempo ad indagare sui retroscena legali dei vari fatti di cronaca...
O sbaglio?!?
Scritto da: Marco Usuelli | 18/06/08 a 06:34
ci vorrebbero i lavori forzati per mister 3000 auto!! a spaccare le pietre di una cava di marmo 20 ore al giorno finchè il suo debito con la giustizia non sarà saldato. vi siete mai chiesti perchè questi delinquenti vengono solo in italia per i loro loschi traffici? non in germania o francia....
Scritto da: michele | 17/06/08 a 19:20
In Europa, ed anche da noi, si sente parlare che noi Italiani,stiamo divendando razzisti ed exnofobi.
Pero' non riesco a capire perche' poi alla fine dei conti vengono e rimangono da noi,elementi quali delinquenti,spacciatori,
sfruttatori, tanto con le nostre leggi garantiste, l'Italia e' terra di conquista.
Vorrei sapere cosa pensano, in particolare i rumeni del comportamento dei loro connazionali.Sono buoni solo a criticarci,ma mai a condannare simili accadimenti.
E' ora che l'Europa tutta prenda provvedimenti unitari per combattere questo fenomeno criminoso, altrimenti si fanno solo chiacchiere.
Scritto da: arrabbiato | 17/06/08 a 18:29
Per Alessio:
sì, come d'incanto: una volta fatto il Ponte, ci butteranno tutti giu' di sotto: ecco la fine di tutti i mali: L'italiani in acqua, gli stranieri "a terra"
AH AH AH AH !
Scritto da: Gilberto | 17/06/08 a 15:49
Domande:
1) ma la legge non prevede che il proprietario dell'auto abbia un indirizzo? come hanno potuto dargli la targa dell'auto se non ha fissa dimora?
2) essendo così ricco il signore, dato che possiede così tante auto, perche' non confiscargli un po' di queste 3000 auto per pagare le multe?
3) non riesco come sia possibile rilasciare qualcuno perche' senza fissa dimora, quando solo dal possesso delle macchine si potrebbe calcolare un reddito imponibile di almeno 3.000.000 di euro (esempio stupido, fatto calcolando 1000 Euro a macchina...)
Scritto da: Gilberto | 17/06/08 a 15:38
Non avete capito nulla: saremo salvati dal ponte sullo stretto di Messina; e come per incanto tutti i mali italiani saranno risolti...
Scritto da: Alessio | 17/06/08 a 15:37
Chi parla o scrive trattati simil-filosofici come quello che segue, in questione, non ha perso mai nessuno in un incidente d'auto. Se poi , dopo il trauma della perdita, c'è anche la beffa dell'impunita' per simili sciocchezze di legge, preferirei azzopparlo io l'investitore, di mia sponte... altro che incivilta': ripristiniamo la legge del taglione! vedi poi come calano gli incidenti !
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Il commento del signor Ginello è il migliore esempio della barbarie in cui stiamo precipitando. Una barbarie che radici nell'incapacità delle istituzioni statali di garantire i diritti dei cittadini. Ma che resta comunque una preoccupante forma di inciviltà
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Aggiungo ancora: l'autore dell'incidente stradale venne arrestato ed sotto processo per omicidio colposo. Mister Tremila Auto era solo il proprietario della vettura.
Scritto da: Gilberto | 17/06/08 a 15:26
Nel caso dell'automobilista ubriaco, senza patente e senza assicurazione che uccide una persona in un incidente, troverei giusto e commisurato alla gravità di quello che ha commesso che venisse abbattuto con un colpo alla testa come un cavallo azzoppato dal primo poliziotto, carabiniere o vigile urbano giunto sul posto.
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Il commento del signor Ginello è il migliore esempio della barbarie in cui stiamo precipitando. Una barbarie che radici nell'incapacità delle istituzioni statali di garantire i diritti dei cittadini. Ma che resta comunque una preoccupante forma di inciviltà
Scritto da: Ginello | 17/06/08 a 12:33
Capisco che è una cosa impossibile, impopolare e anche razzista però 1 così quando lo prendi lo metti dentro e poi lo fai uscire quando ha pagato tutto quello che deve pagare altrimenti sta dentro, e se nullatenente e senza fissa dimora lo fai lavorare e l'eventuale stipendio lo usi per pagare i danni arrecati tanto vitto e alloggio sono garantiti essendo in carcere mi sembrerebbe logico o sbaglio??
Scritto da: Ale | 17/06/08 a 11:17
Ritorno sull'argomento e, mi spiace davvero ripetere, ma chiedo con fermezza e per responsabilita' professionale a www.spreconi.it di indicare le basi legali difettose che hanno permesso al malvivente bloccato di scivolare fuori dal fermo di Polizia e di restare ancora impunito.
Se non si sa il "come" cio' puo' avvenire, non si possono certo adottare soluzioni correttive, o sbaglio?
Aggiungo inoltre che, come forse non era chiaro dal mio primo post, la "pratica" anomala indicata in questo articolo di per se' sicuramente non c'entra in principio con la nazionalita' del malfattore.
FORSE (e vorrei essere smentito o confermato con fatti), la nazionalita' c'entra solo perche' potrebbe essere piu' facile ad uno straniero, CEE o non-Cee, di risultare senza fissa dimora e/o domicilio legale in Italia, a confronto con un italiano. Ergo, immatricolare a sfinimento per conto terzi senza temere le conseguenze legali che ne possono poi derivare.
Quindi, lasciando da parte (come argomento di altra discussione) il problema della nazionalita' come fattore legato (o meno) alla delinquenza, vorrei capire come mai, stabilito che l'individuo ha ripetuto per ovvi scopi di lucro azioni che portano a reati e disfunzioni di tale tipo, in mancanza APPUNTO di fissa dimora/domicilio legale egli non sia stato spedito -PERLOMENO FERMO POSTA - al mittente, cioe' al suo paese d'origine, con tanto di fascicolo penale-amministrativo di accompagnamento, nel caso che a Bucarest volessero capire il perche' della "ri-spedizione al mittente" di un onorato (?) cittadino.
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Gentile Usuelli: le domande vanno rivolte al ministero degli Interni o della Giustizia, non a noi: i legislatori sono i parlamentari, non i giornalisti.
Scritto da: Marco Usuelli | 17/06/08 a 04:37
per cominciare di "rom" italiani cè ne sono un gran poki...(sono sinti)poi il problema e nell'efficenza delle forze di polizia,ci sono troppi corpi in italia miei cari pantaloni...ma provate a pensare a quel povero signore che si ritrova senza una moglie e magari invalido,per colpa di una persona che sinceramente sarebbe da lasciare in carcere per almeno 10 anni.
Scritto da: gardela69 | 16/06/08 a 23:01
Qualcuno di quelli che inneggiano a provvedimenti ultrarepressivi contro gli stranieri(addirittura alla pena di morte!), mi saprebbe spiegare a cosa diamine servirebbero, in casi come questo, i militari nelle strade e il reato di immigrazione clandestina?
Ma nessuno lo capisce che qui il problema non è essere Italiano o straniero? I rom, tra l'altro, sono a tutti gli effetti cittadini non solo comunitari, ma spesso italiani!
E allora il problema, evidentemente, è l'IMPUNITA'. Il fatto che un tizio - italiano o rumeno, americano o turco-ottomano che sia - può farla franca in quanto è senza fissa dimora (o chissà per quale altra scappatoia, l'articolo, colpevolmente, non lo spiega).
E non mi pare che i provvedimenti dell'attuale governo siano volti a contrastare l'illegalità diffusa e il senso di impunità (anzi si fanno addirittura le norme salva-premier!).
Scritto da: Luigi Spagnolo | 16/06/08 a 14:23
prima di venire questi delinquenti le conoscono bene le ns. "regole" - Cmq resta da chiedersi come si fa a non accorgersi che un cittadino si sta intestando 3000 auto..mah - a mio avviso,con tutte le limitazioni che volete,ma le forze di polizia non fanno o non sanno fare nulla,scoprono solo su "soffiata",non ne parliamo poi dei delitti - vedi perugia,garlasco ecc. ecc.-da 25 anni stiamo aspettando notizie sul mostro di firenze.mah -
Scritto da: mario perseo | 16/06/08 a 10:41
Quando si gioca a fare troppo i garantisti ed occuparsi dei massimi sistemi, o apparire tali, il rischio che si corre e quello di danneggiare la stragrande maggioranza dei cittadini per favorirne pochi
Scritto da: Davide | 16/06/08 a 07:33
Purtroppo questi sono i risultati ereditati dal precedente governo, consigliato e comandato dagli amici e dell'amico amante della puzzolente salma di Lenin: buonismo assoluto verso il povero immigrato, e diritto riconosciuto a delinquere liberamente a fronte di un diritto negato per non essere cittadino italiano.
In parole povere noi italiani dobbiamo subire le angherie e i delitti dei delinquenti, e rimanere ZITTI!!
Pazientiamo ancora un po' e poi tutti questi che si credono dei furbetti intelligenti, che hanno scambiato gli italiani per degli stupidi allocchi, dovranno pagare con la galera tutti i danni che hanno provocato.
Sono così sicuro di rimanere uno stupido allocco ancora per poco, che sono pronto a scommettere con alcuni di voi. Chi vuole scommettere?
Scritto da: dido vicenza | 15/06/08 a 16:17
anche per questo gli immigrati irregolari vengono a delinquere in italia ed anche per questo che non votero 'piu' centro sinistra
Scritto da: dimichele105 | 15/06/08 a 12:12
C'è poco da commentare.In questo Paese dove l'Amministrazione Finanziaria continua ad emettere cartelle "pazze" di accertamenti per "evasioni fasulle" costringendo i cittadini, spesso, a "ricorsi o pagamenti forzati" (perchè il ricorso costerebbe di più) e lascia impuniti ed al loro posto i responsabili. Se ogniuno lavoresse con cognizione di causa non si arriverebbe a questi eccessi.Queste anomalie andrebbero immediatamente "intercettate" e bloccate, anche con provvedimenti specifici, invece continuiamo a sperperare denaro pubblico per del lavoro inutile e poi qualcuno fa predicozzi dicendoci di aver fiduca nelle Istituzioni. Ma per piacere.
Scritto da: Jeko | 15/06/08 a 10:49
Adessso senza intercettazioni rischiamo di trovarci con tremila mister tremila auto. Nove milioni di auto, ci pensate?
Scritto da: marco.g | 14/06/08 a 12:15
cosa vogliamo commentare abbiamo i governanti che ci meritiamoma.Ma fino a quando durerà? gia le prime avvisaglie si sono manifestate la lega è andata avanti se non si incominciano a risolvere questi problemi poi il popolo farà quello che deve che gia ne a piene le tasche
Scritto da: mario | 14/06/08 a 01:29
Che ne dite della pena di morte?
Scritto da: Claudio | 13/06/08 a 16:50
...il solito paese di merda, tutto cio'che viene prodotto dalle menti italiche si trasforma in merda,me ne andro' di nuovo, promesso!mi vergogno di essere italiano!
Scritto da: emiliano | 13/06/08 a 13:07