Burlando i bilanci o bilanci alla Burlando? Quando la Corte dei conti ha tentato di mettere sotto controllo i tagli della Regione Liguria, si è trovata davanti alcune voci molto discutibili. La prima è quella delle auto blu a disposizione della giunta e del suo presidente. Nel 2006 sono stati dichiarati 310 mila euro per il noleggio e il leasing delle vetture, più 260 mila per carburante e manutenzione: quasi il doppio di quanto previsto.
Certo, in Liguria le prodezze delle auto blu sono leggendarie: dall'intercettazione sull'assessore che l'avrebbe usata per accompagnare a scuola il figlio, al responsabile al Lavoro Enrico Vesco (Pdci) beccato a sfrecciare con autista a 170 orari fino al governatore Claudio Burlando rimasto senza patente per la guida contromano in autostrada.
Nulla che però possa giustificare una ro. La Regione replica: "In quella somma è compreso l'uso dei veicoli del Corpo Forestale". Per le auto blu sostengono di avere dimezzato i costi, riducendoli a solo 63 mila euro. Peccato che per la Corte dei conti in questo modo ogni verifica diventi impossibile. Mentre è singolare notare l'unica altra voce sfuggita ai tagli: le spese di rappresentanza, sostenute da Burlando e la sua giunta. Solo nel 2006 risultano 375 mila euro: 80 mila in più rispetto ai loro predecessori di centrodestra.
G. D. F.

scusate in che lingua è scritto questo articolo? è incomprensibile!
(un plauso comunque all'iniziativa)
Scritto da: Roberto | 18/08/08 a 14:09
Se si potessero recuperare tutti i soldi che i nostri amministatori rubano o sperperano in Italia vivremmo sicuramente meglio.non basta segnalare bisogna perseguitare coloro che rubano e sequestrare i loro beni. Mettere le mani nelle loro tasche ....
Scritto da: luiginuccia | 12/08/08 a 17:31
Parlando di spreconi di sperconi il PM Francesco Pinto ha corrisposto ad un suo consulente 700 milioni di lire per una consulenza che valeva 50 milioni. Tale circostanza e’ stata accertata dalla Corte di Cassazione relativamente al processo “Assicuropoli”. Il consulente si chiama Roberto Peroncini ed il “tesoretto” assegnato dal Pinto al Peroncini non lo cerca nessuno?? Vale la pena precisare che il PM Francesco pinto, dopo tale “errore” che e’ costato alle casse dell’Erario circa 600 milioni di lire ha giustificato l’utilizzo del cellulare privato (anziche’ quello di servizio) la notte dei G8 affermando “Sono un funzionario dello Stato ed attento a non gravare sulle tasche dei cittadini…..” E’ una vergogna!!
Scritto da: RobinHood | 12/08/08 a 07:27
I sinistrati si distinguono sempre in negativo e guarda caso le loro prodezze riguardano sempre sprechi e ruberie dei soldi di chi lavora e paga le tasse.
Scritto da: leonetto | 03/08/08 a 08:19
Ma che faccia di merda, 'sto BURLANDO !
Scritto da: taleb | 29/07/08 a 17:57
E' una tristezza ...
Pensare che questi hanno usurpato la storia della sinistra per fare affari. Per i dettagli vedi http://www.casadellalegalita.org/
Burlando, Vincenzi ... tristezza ...
Scritto da: gino | 23/07/08 a 18:51
La regione liguria emette un articolo di legge che vanifica le disposizioni della legge nazionale TUEL.
In questo modo con un articolo di legge (ovviamente incostituzionale)la regione liguria non deve effettuare una gara ad evidenza pubblica per assegnare la gestione in concessione di un bene di proprietà della regione liguria.
Evidentemente la regione liguria può tranquillamente violare la legge nazionale TUEL
Matrix.
Scritto da: matrix | 18/07/08 a 18:01
Candidarlo nuovamente alle regionali significa volere perdere anche la Liguria
Scritto da: claudio | 18/07/08 a 14:21
E' grave che le risorse pubbliche vengano sperperate, questo indigna i cittadini.
E' però altrettanto grave sia un utilizzo degli organi di controllo non puntuale e costante che un modo di commentare e diffondere le notizie in modo non sufficientemente documentato e completo.
La vostra azione più che un'utile informazione finisce spesso per alimentare sentimenti di antipolitica che non favoriscono la migliore gestione della cosa pubblica.
Scritto da: Erno | 18/07/08 a 09:07