La festa è finita? Persino in Sicilia, l'isola felice degli sprechi eterni i fondi pubblici cominciano a scarseggiare. Così dopo le pressioni di Confindustria la Regione si prepara a sciogliere il consiglio d'amministrazione dell'Ente porto di Messina. Un cda da primato: 12 membri per un ente con un solo dipendente. Il consiglio tra gettoni di presenza e indennità intasca ogni anno 130 mila euro sui 225 mila stanziati dalla Regione mentre altri 45 mila finivano in studi e consulenze. Nonostante il nome, l'ente non si occupava del porto sullo Stretto ma di una zona franca istituita nel 1952 e mai realizzata: 56 anni di soldi buttati in pasto a Scilla e Cariddi.
Ma lo spreco in Sicilia spesso va a braccetto con il potere clientelare. A Palermo si combatte tra Pdl e Udc cuffariano per i premi della Gesap, una società partecipata dal Comune. La Gesap perde mezzo milione di euro al mese ma vuole assegnare aumenti di produzione a pioggia a 70 dipendenti. Il solo cda della Gesap, secondo una denuncia del Pd, costa 506 mila euro l'anno. E alcuni giardinieri assegnati agli spazi comunali sarebbero stati promossi: sono diventati autisti di dirigenti municipali palermitani. Dal verde pubblico all'auto blu.

Non ci sono parole . Siamo alle solite. Si solite ,perchè non è un'eccezzione, è diventata la regola,Enti ,amministrazioni inutili creati a doc per
intascarsi di soldi dello stato senza far nulla.
Debito per debito, io spenderei per questi amministratori ancora un euro (il costo di una pallottola) .........
Scritto da: Michele | 26/07/08 a 14:06
Quando, in un post, ho scritto queste cose mi hanno detto che me la ero inventata.
Scritto da: Nino | 25/07/08 a 17:33
Di carrozzoni il comune di Palermo non ha solo la Gesap che gestisce l'aereoporto con la provincia; aereoporto gestito male, sporco, con disservizi continui, con parcheggi liberi inesistenti mentre il resto è tutto a pagamento. Ha altre società che servono solo per fruttare emolumenti agli ammistratori, mentre si potrebbero accorpare in una sola società con varie divisioni gestionali e quindi un solo consiglio di ammistrazione. Poveri noi?!!!
Scritto da: datodi | 25/07/08 a 13:38
Di fronte a questo genere di notizie la mia domanda è sempre la stessa: Come è possibile che anche stavolta le cose rimarranno esattamente le stesse nonostante scandali così chiaramente messi in luce. Sì, perchè sono sicuro che l'ente in questione continuerà a ingoiare gli stessi soldi senza scandalo per i politici!!! L'Italia sta andando veramenete a rotoli, i tagli a tutti i servizi pubblici sono preoccupanti... ma continuano e si continueranno a tollerare questi furti!!! I nostri politici con una mano tolgono ai cittadini e con l'altra arraffano soldi pubblici in tutti i modi più vergognosi... ma, sapete, la vera emergenza in italia è la magistratura...
Scritto da: Mario | 25/07/08 a 12:53
Ormai non ci sorprendiamo piu' di nulla. Come possiamo competere con le nazioni emergenti? ..............Semplicemente vergognoso
Scritto da: ALEX83 | 25/07/08 a 11:12
Regione e comuni siciliani interamente nelle mani di Cuffaro Lombardo e Berlusconi .
Potrebbe esere una ragione?
Scritto da: Luigi | 24/07/08 a 17:59
incredibile.... a chi chiedere i danni di questo clienelarismo?
Scritto da: gigi | 24/07/08 a 15:15