Da portaborse a dipendenti regionali, unico merito la fedeltà al politico che li ha designati. Da uomini di partito a funzionari delle istituzioni, con stipendio garantito fino alla pensione: senza concorso, senza dovere dimostrare qualifiche, titoli o professionalità. Vizio antico che ha trasformato molte pubbliche amministrazioni in serbatoi di nulla o pocofacenti, esperti soprattutto nel decifrare il celebre manuale Cencelli delle spartizioni. Adesso alla vigilia delle elezioni anche in Abruzzo si è scatenata la corsa a far assumere i portaborse dalla Regione. Un premio fedeltà che trasformerà 70 segretari - ingaggiati dai consiglieri regionali e pagati temporaneamente dall'ente pubblico - in dipendenti stabili. Ovviamente, non si è scelta la via maestra della trasparenza ma è stata escogitata l'ennesima furbata. Un capitoletto all'interno di una maxisanatoria che prevede l'assunzione di mille precari, molti in carico alle Asl: mossa di grande impatto nel pieno della campagna elettorale. L'infornata è stata votata dalla maggioranza di centrosinistra, orfana di Ottaviano Del Turco: nonostante gli arresti che hanno travolto la giunta, la questione morale è rimasta lettera morta. Il primo firmatario sarebbe stato il capogruppo dei Verdi. Ma anche molti esponenti del centrodestra avrebbero sostenuto il provvedimento, sollecitandone l'appprovazione ai colleghi. Il tutto - racconta il "Centro" - , per non ricorrere alla maggioranza qualificata di 21 voti, inserito come emendamento in una legge sulle fogne. Un abbinamento a dir poco suggestivo.
Ma di chi è la paternità del provvedimento? L’emendamento della discordia è di Walter Caporale, capogruppo dei Verdi, (“Trasparenza e determinazione”, il suo slogan elettorale). Perché lo ha fatto? Tra i settanta portaborse da assumere c’è addirittura suo fratello Alex, inquadrato come responsabile della segreteria del gruppo consiliare del Sole che ride, retribuito dalla Regione con uno stipendio netto mensile di circa 1.700 euro netti. Il fatto curioso è che quello non è il solo incarico del fratello del consigliere regionale: Alex Caporale risulta infatti essere anche consigliere provinciale a Chieti, naturalmente eletto nelle liste ambientaliste.

Cari commentatori.. Non sapevate che il progresso tecnologico ha fra le sue novità il cottonfioc ( o come altro si chiama) lungo 25 cm. per un utilizzo completo, per cui.. a voi la conclusione..
Umbe1921
Scritto da: Umbe1921 | 16/02/09 a 19:03
non ci sono parole per definire la classe politica purtroppo la maggior parte degli italiani è abituata al lavaggio del cervello che fa la TV e gli basta vedere culi tette e calcio poi non pensa ad altro.
Scritto da: ANNA MARIA | 16/02/09 a 13:09
La mala erba non muore mai.
Scritto da: pippo | 07/01/09 a 12:49
IN MERITO ALLA FALSA NOTIZIA SECONDO LA QUALE IL CONSIGLIERE REGIONALE WALTER CAPORALE SAREBBE FIRMATARIO DELL'EMENDAMENTO PER L'ASSUNZIONE DEI PORTABORSE IN REGIONE ABRUZZO SI INVITANO I LETTORI NONCHE' L'AUTORE DELL'ARTICOLO A PRENDERE VISIONE DEL QUOTIDIANO "LA CRONACA DI TUTTO ABRUZZO E MOLISE OGGI" DEL 14 NOVEMBRE 2008 CHE IN PRIMA PAGINA RIPORTA COPIA DELL'EMENDAMENTO INCRIMINATO DIMOSTRANDO DI FATTO LA ESTRANEITA' TOTALE DEL CONSIGLIERE DALLA INIZIATIVA ESSENDO BEN VISIBILI LE FIRME DEI 3 CONSIGLIERI AUTORI DELL'EMENDAMENTO TRA LE QUALI NON FIGURA QUELLA DEL CONSIGLIERE WALTER CAPORALE.
AD OGNI BUON CONTO A PAGINA 5 DELLO STESSO QUOTIDIANO E' RIPORTATO INTEGRALMENTE IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE REGIONALE WALTER CAPORALE CHE SEPPUR INVIATO PIU' VOLTE A TUTTA LA STAMPA, NON E' MAI STATO PUBBLICATO E CHE CI PREME RIPORTARE QUI' SOTTO:
COMUNICATO STAMPA
L’Aquila, 12 Novembre 2008
Dichiarazione di Walter Caporale, Capogruppo Regionale dei Verdi:
“I VERDI non hanno votato l’emendamento approvato il 7 novembre scorso in Consiglio Regionale. Come è evidente dalle riprese delle telecamere che seguono i lavori del Consiglio – di cui ho chiesto copia al Presidente Marino Roselli in data 08 Novembre - il sottoscritto, stupito dalla rapidità di richiesta di voto, senza discussione, senza relazione né parere da parte di un rappresentante della Giunta che devono avvenire PRIMA della votazione (come previsto dall’art.74 del Regolamento di Consiglio), non ha alzato la mano al momento di approvare l’emendamento.
1) Avevo precedentemente firmato un emendamento (ALCUNE SETTIMANE FA) perchè ci era stato comunicato che esso era indispensabile per evitare il licenziamento di centinaia di lavoratori (precari delle A.S.L. , del trasporto pubblico e dell’Agenzia per l’Ambiente) e perchè ci era stato comunicato che sarebbe stato firmato da tutti i Capigruppo di maggioranza successivamente agli approfondimenti delle Strutture Regionali, ma poiché l’emendamento non è mai stato firmato dagli altri Capigruppo, L’EMENDAMENTO DA ME SOTTOSCRITTO NON L’HO MAI DEPOSITATO, NE’ FATTO PROTOCOLLARE E QUINDI, NON E’ MAI STATO DISCUSSO.
2) Sempre l’art.74 del Regolamento di Consiglio impone che un emendamento, per essere discusso, debba essere presentato “..almeno ventiquattro ore prima della seduta di Consiglio…”: IL SOTTOSCRITTO NON HA PRESENTATO ALCUN EMENDAMENTO 24 ORE PRIMA DEL CONSIGLIO DEL 7 NOVEMBRE.
3) Oltretutto, ancora l’art.74, impone che “Se proposti da almeno tre consiglieri o dalla Giunta, gli emendamenti possono essere presentati anche nel corso della seduta ”: IL SOTTOSCRITTO NON HA FIRMATO ALCUN EMENDAMENTO NEL CORSO DELLA SEDUTA CONSILIARE.
Per tutti questi motivi, NON ho votato l’emendamento incriminato ben consapevole, oltretutto, che la Finanziaria Nazionale, come ben specificato nelle due Circolari del Ministero della Funzione Pubblica del 19/3/08 e del 18 /5/08 nr. 3 e 5, permette la stabilizzazione solo di precari che abbiano i requisiti previsti e che comunque abbiano superato delle selezioni (concorsi): quindi, non i collaboratori dei gruppi politici che svolgono il loro lavoro per chiamata diretta.
Come ho più volte ribadito, la competenza della Regione è sussidiaria, non esclusiva, rispetto allo Stato in materia di lavoro e di stabilizzazione del personale. Dunque la Regione non può e non potrà mai scavalcare le norme dello Stato, delle quali ho sempre chiesto e ribadito il rispetto se e qualora dovessero ricorrere i presupposti per la stabilizzazione di quei lavoratori che cominciano ad essere licenziati ed ai quali, questo sì, avrei volentieri risparmiato questa drammatica esperienza.
OVVIAMENTE DIAMO LA MASSIMA DISPONIBILITA' A QUANTI VOLESSERO VISIONARE LA PRIMA PAGINA DEL RICHIAMATO QUOTIDIANO CHE ABBIAMO PROVVEDUTO A SCANNERIZZARE.
INVITIAMO ANCORA I LETTORI E L'AUTORE DELL'ARTICOLO A VISIONARE IL QUOTIDIANO "IL MESSAGGERO" INSERTO ABRUZZO DEL 11 NOVEMBRE 2008 CHE RIPORTA LE AFFERMAZIONI DI UN CONSIGLIERE REGIONALE DI OPPOSIZIONE CHE AVREBBE INDIVIDUATO I 3 AUTORI DELL'EMENDAMENTO TRA I QUALI, ANCORA UNA VOLTA, NON FIGURA IL CONSIGLIERE WALTER CAPORALE.
NON RIUSCIAMO A CAPIRE IL MOTIVO DI QUESTI INFONDATI ATTACCHI AL PARTITO DEI VERDI MA CONFIDIAMO NELLA INTELLIGENZA DEI LETTORI CHE NON DEVONO CADERE IN QUESTE SUBDOLE TRAPPOLE ELETTORALISTICHE.
LA SEGRETERIA PROVINCIALE DEI VERDI DI CHIETI
segreteria@waltercaporale.it
Scritto da: pamela | 06/12/08 a 17:57
Pensate che queste cose accadano solo al Sud??? Beh' vi sbagliate, anche la "rossa" Emilia-Romagna sta facendo la stessa identica cosa, recentemente hanno indetto una procedura di assunzione dove il requisito minimo ed indispensabile è aver prestato almeno 3 anni di servizio con contratti di lavoro autonomo presso la Regione Emilia-Romagna (http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ermes/ermes_concorsi_lista.htm). Questo servirebbe per stabilizzare i "precari", sembrerebbe un azione lodevole, il fatto è che per lavorare in Regione con contratti di tipo co.co.co. non bisogna superare alcuna procedura selettiva, è il Direttore Generale che decide chi può "entrare" ed il Direttore è nominato dalla Giunta....., in questo modo tutti (moglie, figli, amanti, cani e porci) possono entrare a lavorare in Regione. la procedura selettiva prevede il superamento di un concorso, il fatto è che non interessa come ti classifichi, l'importante è risultare idonei e la commissione esaminatrice è composta dalle stesse persone che hanno assunto queste gente da "sabilizzare", per cui pensate che qualcuno verra "respinto"???. Beh' staremo a vedere....
P.S: L'articolo 4 dello Statuto della Regione Emilia-Romagna dice questo:
1. La Regione, in armonia con i principi della Costituzione italiana e dell’Unione europea, opera per:
a) tutelare la dignità, la sicurezza e i diritti dei lavoratori, la loro libertà di opinione, di organizzazione e di iniziativa sindacale;
b) favorire una occupazione piena, stabile, sicura e regolare, adeguatamente retribuita, sulla base dei principi di cui agli articoli 36 e 37 della Costituzione;
c) rimuovere gli ostacoli che limitano o impediscono le pari opportunità e il diritto al lavoro e ad una vita dignitosa;
d) promuovere la coesione sociale mediante forme di confronto preventivo di concertazione, di programmazione negoziata e di partecipazione che consentano un elevato livello di democrazia economica e sociale.
MA PERCHE' NON VI VERGOGNATE.............
Scritto da: Paolo Precario | 02/12/08 a 15:58
Non ci può essere commento migliore! Solo con una legge "fognaria", cioè di merda
( la usa Dante!) si poteva fare quella favolosa "'nfornata"!
Scritto da: Giuseppe Marano | 20/11/08 a 17:21
IO NON CAPISCO!TUTTI PARLANO DENUNCIANO ANCHE CON FILMATI DOVE INEQUIVOCALBILMENTE LI TROVANO CON LE MANI NEL SACCO MA CHI E'PREPOSTO A BUTTARLI FUORI NON FA' NIENTE MA ALLORA C'E' CONNIVENZA?
Scritto da: incazzata | 18/11/08 a 11:30
come potra' mai migliorare questo strano paese se a guidarlo ci sono dei ladri figli di ladri e ammaestrati da criminali? un debito pubblico di 1,500 mil causati da anni di mega-sprechi con indegenti-nullafacenti, incapaci (pero') solo nel suo ruolo, ma scaltri e svegli nel accumulare danari con ogni sistema- SENZA SCRUPOLI- completando il tutto con VERGOGNOSE-SCANDALOSE LEGGI AD-PERSONAM a difesa di CRIMINI CONTRO IL PATRIMONIO DELLO STATO; i CITTADINI- serve al piu' presto disattivare la dittatura
Scritto da: coccolalla | 17/11/08 a 21:55
i serpenti cambiano spesso pelle ma il sangue è sempre quello di viscidi cacciatori
Scritto da: coccolalla | 17/11/08 a 21:50
scommettiamo che mastro-brunetto NN va a vedere? un chiaro caso di collusione, pensata-voluta-approvata-accettata- è chiaro che nn cè peggior sordo di chi nn vuol sentire e peggior cieco di chi nn vuol vedere, a parte i soliti teatrini, patetici e inutili
Scritto da: coccolalla | 17/11/08 a 21:24
@kim | 14/11/08 a 04:09
La risposta è semplice: questi signori si sono arroccati nelle posizioni di potere.
Se scendi in piazza a protestare ti fanno spezzare le ossa.
Se firmi per i referendum li ignorano.
Se fai scioperi ti precettano.
Gli Italiani sono rassegnati e ne hanno ragione.
Scritto da: Enrico Malesino | 16/11/08 a 22:09
e ti pareva sti verdi, in fondo è un pecoraroscanino, l'ex ministro portò a Montecitorio il fratello, il premier le mign...., sempre meno peggio di caligola colcavallo.
Scritto da: rocchino nardo | 15/11/08 a 19:03
Il rimedio ci sarebbe abolire le regioni vera fogna d'Italia
Scritto da: ermini carlo | 15/11/08 a 11:21
L'avvenimento si inquadra perfettamente in una legge il cui soggetto sono le FOGNE!
Scritto da: Francesco | 15/11/08 a 10:05
Di fatti poi uno si trova con delle persone messi a dei sportelli che non sanno neanche usare un pc. 4 persone impiegati per emmettere dei certificati di famiglia, 1 al pc, 1 che registra in un libro questi certificati, 1 per dare informazioni e la 4 persona non si sa cosa fa. E poi non parliamo degli orari d'ufficio che hanno. A Modica (RG) l'ufficio commercio e aperto unicamente di mattina quando uno di solito lavora, percio si deve perdere un giorno di lavoro per poter poter sbrigare delle pratiche in comune. grazie di questo servizio al cittadino
Scritto da: Gis | 15/11/08 a 08:37
E poi esplode solo la monnezza napoletana, forse perchè è la più visibile, ma non fetente come quella legalizzata perchè mimetizzata, invisibile ma sistemica. L' auspicata palingenesi morale secondo me può avvenire solo con una "bonifica" di popolo...perchè "quei signori" leggi moralizzatrici autolesioniste, non ne faranno mai. Questa è la legge bipartisan...
Scritto da: Giuseppe Marano | 14/11/08 a 21:57
Solo Robespierre potrà salvare l' Italia. Perchè?
Se oggi una persona decidesse di tagliare teste , non saprebbe da dove iniziare. Io per lo meno non sono in grado , e Voi ?
Scritto da: Giacomo Pinto | 14/11/08 a 17:50
Il sistema è oramai talmente incancrenito che solo una terapia non violenta d'urto potrà forse salvarlo. Quale? Raccogliere milioni di firme per minare il potere di questi gaglioffi: decurtazione di stipendi e prebende, dimezzamento del numero di parlamentari, consiglieri e co. Soprattutto un continuo e serio monitoraggio dell'azione di ogni singola decisione presa da qualsivoglia consiglio o assemblea che gestisca denaro pubblico.
Scritto da: Vitangelo | 14/11/08 a 13:18
Ormai tutto il Paese è una fogna e ancora una volta le sottigliezze giuridiche consentono, a mio parere, comportamenti deprecabili e criminali.
Scritto da: inutile | 14/11/08 a 13:09
E' nauseante!! Ogni altro commento sull'etica e sulla trasparenza è superfluo. Sono termini sconosciuti ai nostri politici. E' una vergogna!!!!
Scritto da: armix | 14/11/08 a 10:02
Questo è pane per Brunetta!
Trepidanti attendiamo nuove
epiche gesta dal piccolo grande uomo che ci fa sperare
in un mondo migliore.
Scritto da: ergosum35 | 14/11/08 a 09:01
e da me(castel di Sangro) stanno chiudendo l'ospedale per mancanza di fondi, hanno già chiuso i reparti di ginecologia e maternità. Li farei fare a loro minimo 40km in pieno inverno con un'urgenza in corso. Insomma dai piccoli centri ce ne dovremo andare?
Scritto da: kim | 14/11/08 a 04:09
Dovremmo chiederci perché il popolo italiano continui a tenersi la casta dei ladri.
Scritto da: antonio gravano | 13/11/08 a 17:27
Delibera illegittima e viziata sotto il profilo costituzionale (l'uguaglianza dei cittadini) da annullare quindi.
Sono i cosiddetti staff del politico che ammorbano l'intera nazione. Perchè il ministro Brunetta non impone con decreto legge un minimo di decenza pubblica?
Scritto da: Carlo | 13/11/08 a 16:44
BASTA CON QUESTA SPORCA POLITICA - IL MALE ITALIANO - SONO LORO E NOI NON POSSIAMO ARRIVARE A FINE MESE PAGARE LE TASSE PER QUESTI INIETTI
Scritto da: giovanna | 13/11/08 a 14:27