Qualcuno nasce con la camicia, qualcuno con le ali ai piedi. Federico Matteoli, figlio dell’Altero ministro alle Infrastrutture, può vantare di avere sia le ali, sia la camicia: almeno quella con i gradi di pilota della Cai di Roberto Colaninno & Company, che il giovane aviatore è riuscito a strappare di dosso a colleghi più titolati per anzianità aziendale, età, esperienza e figli a carico. Come ha fatto? Matteoli junior era già stato graziato una volta: nella defunta compagnia di bandiera era entrato solo nel 2002, unico e ultimo assunto a tempo indeterminato, con le assunzioni chiuse da mesi. Il papà allora era ministro all’Ambiente. E il suo partito, An, nella vecchia Alitalia contava su Silvano Manera, poi nominato direttore generale dell’Ente per l’aviazione civile (Enac), e Luigi Martini, ex parlamentare, oggi consulente personale di Rocco Sabelli, l’ad della nuova compagnia. Questa volta però il Federico volante sembrava destinato alla cassa integrazione, anche perché l’aereo che guida, l’Md80, finirà in pensione. Invece ecco il colpo di scena: i manager di Colaninno-Sabelli-Martini hanno inventato una graduatoria di anzianità a parte a Milano, la città dove Matteoli junior era stato assunto. E così il figlio del ministro ha potuto scavalcare centinaia di colleghi davanti a lui. Un buon inizio per un’operazione che già ci costa 3 miliardi e 300 milioni: 55 euro di debiti per ciascun italiano, compresi i bambini. F. G.
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Alitalia/Cai: il figlio di papà non resta a terra:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
Bravo Mario delle 00,34. Con questo moralismo rancido non si riesce più a far digestione. Ma leggetevi la favoletta delle due bisacce...Pretendete che i signori che stanno lassù siano impastati di sostanza divina o più pulita della nostra!
Scritto da: Jeppimarà | 04/02/09 a 22:18
Io mica ce l'ho con Mattioli, ma con tutto il personale Alitalia che ha creduto alle favole di Berlusconi sull'italianità e che l'ha votato, causa del suo mal....Gli sta bene.
Scritto da: franco | 04/02/09 a 19:31
commento? che schifo. Perchè non se ne parla ad alta voce? Questo paese fa sempre più pena.Ci foderano gli occhi con il grande fratello con le varie cazzate e ridono di noi, loro sotto sotto fanno gli affari propri. Contenti noi?
Scritto da: Salvatore | 04/02/09 a 10:20
vorrei proprio vedere quanti di questi indignati si sarebbero comportati in modo diverso verso il proprio figlio
Scritto da: mario | 04/02/09 a 00:34
Questo è il vero volto del centro destra italiano! Intrallazino, corrotto, amorale, furbo, bugiardo, senza senso dello Stato ma solo preoccupato dei propri interessi di bottega! Non è forse questo il ritratto della maggioranza degli italiani? Quelli che tengono casa pulita come se fosse una sala operatoria ma poi come escono di casa gettano cartacce per terra e se ne fregano degli spazi pubblici. Basta vedere i messaggi anche qui di quelli che cercano di infangare la memoria di un morto, Berlinguer, pur di dire "ma tanto lo facevano tutti!". Ve la meritate questa Italia che affonda piano piano in una crisi che ci ricorderemo per tantissimi anni! Ve la meritate!
Scritto da: Beatrice | 03/02/09 a 22:04
L'Italia è un paese finito (sempre che sia mai nato). Il governo Berlusconi gli sta dando il colpo di grazia. Cui prodest?
Scritto da: yanez | 03/02/09 a 21:32
Cosa c'è da dire? E' sconsolante per chi ha figli che ,pur capaci, non trovano lavoro , sono costretti ad andare all'estero e là si fanno valere.Io nel figlio del ministro Matteoli però mi vergognerei.
Scritto da: anna | 03/02/09 a 11:57
Ma se questi con la "SOCIAL CARD" hanno corrotto pure il voto di povertà dei religiosi, creandogli una seppur minima rendita di stato, senza che la chiesa abbia battuto ciglio. OHH! Benedetto, ti accorgi o no che stai a braccetto con i migliori propagandisti del peccatto e dell'immoralità? Fra mignotte, ladri, mafiosi, corruttori di costume e moralità, drogati e camorristi, assassini o complici, pervertiti, omertosi, fornicatori ed impuri, spergiuri sui figli e Dio, unti del signore (si, ma delle tenebre) ecc., il peccato è l'unica attività che vede le sue azioni in rialzo esponenziale, visto codesti esempi appoggiati dalla chiesa. Cosa vi aspettate per il futuro se non un Italia appesa come un calzino strizzato a testa in giù.
Chissà perchè questa metafora mi ricorda piazzale Loreto? Bhoooo!
Scritto da: carl | 03/02/09 a 09:09
Piccola nullità che per vestire una divisa ha bisogno della raccomandazione di papà! VERGOGNATI!!!!! Se hai un briciolo di dignità presenta le tue dimissioni e fai spazio a chi ha veramente diritto al quel posto!!! VERGOGNATI!!!
Scritto da: Ezio | 02/02/09 a 21:31
Un sociologo di nome Bandield sul finire degli anni 70 scrisse un libro sul "familismo amorale" in italia, nu sembra che ancora stiamo a quei livelli. Cosa ne pensate?
Scritto da: pasquale | 02/02/09 a 17:32
dove sta la novità? E poi le conclusioni sono ancora una volta errate. Il debito sarebbe di 55 € se tutti pagassero le tasse. In realtà, visto che solo un terzo degli italiani le paga, sono almeno 150 € procapite
Scritto da: Gennaro | 02/02/09 a 16:53
Non c'è da meravigliarsi se un ministro raccomanda un figlio.Io mi meraviglio del fatto che per tanti commentatori tutto ciò sia normale. Mi meraviglio del fatto che la stragrande maggioranza degli italioti si adegui alle non regole di questi politici senza cultura, senza dignità, senza un minimo di moralità figuriamoci se dovessimo parlare di etica. Ma per noi italioti va bene così: abbiamo il nano che ci dice che va bene, abbiamo le nostre partite di calcio, le nostre storie televisive che ci addormentano il cervello ... e piano piano scivoliamo sempre più nella merda, daltronde cercare di reagire sarebbe peggio, muoversi troppo affannosamente ci farebbe affogare ancor prima.
Scritto da: amenofri | 02/02/09 a 16:43
Non solo è stato riassunto scavalcando tanti, ma pare che sia stato l'ultimo e l'unico pilota assunto in Alitalia, dopo anni in cui non si assumeva più nessuno, durante il primo governo Berlusconi.
Giornalisti verificate!
Ci indigneremo tutti e tutto finirà lì, in questa Italietta di bugiardi e opportunisti.
Scritto da: cinzia | 02/02/09 a 08:57
Ma in un paese come i nostro, chi minimamente puo'pensare che il figlio del Ministro perdesse l'aereo?
Scritto da: Salvo | 02/02/09 a 02:41
Sono contento per i figli dei potenti ... ma allora aiuto anche per tutti gli altri italiani in difficolta` : settimana lavorativa a 20 ore - basta con la crescita economica da disoccupazione !
Scritto da: genr034 | 01/02/09 a 19:36
È vero la politica ha un costo e se per fare il precario ci vuole
la raccomandazione politica non capisco perché non ci dovrebbe volere per il figlio di un ministro che vuol fare il pilota.Il politico è sempre dalla parte del cittadino.
Scritto da: claudio | 01/02/09 a 18:54
Perchè scandalizzarsi, il ministro è o no un politico italiano, il fatto di appartenere alla destra certamente non lo assolve. E poi su non facciamo li schizzinosi,per 50anni li hanno tenuti lontano dal desco, oggi appare normale che cerchino di recuperare il tempo perso. Fermo restando il fatto che il figlio del ministro potrebbe veramente essere "er meio fico der secchio"
Scritto da: tassato | 01/02/09 a 18:23
Voglio solo sottolineare la differenza di trattamento, da parte della stampa, fra il caso del figlio di Di Pietro e quello di Matteoli. La differenza è che in questo caso c'entra il padre mentre nell'altro no.
Scritto da: alcar | 01/02/09 a 12:44
Ma dove si vuole andare con questa republica delle banane e dei pagliacci?
Scritto da: dinon01 | 01/02/09 a 11:44
Matteoli è da apprezzare , perchè al figlio lo fa lavorare mentre tanti suoi colleghi si beccano il panificio, non le pagnotte senza fare niente ed alla faccia nostra .
Scritto da: Giacomo | 01/02/09 a 11:05
Tutto ciò è normale, siamo in Italia.
Scritto da: Marcello | 01/02/09 a 02:18
mattioi si deve dimettere, in quanto ha abusato della sua posizioine per condizionare la libera scelta dei piloti d assumere nella nuova alitalia
Scritto da: mastery | 31/01/09 a 22:52
L'Italia non è una repubblica democratica, ma un'oligarcchia fondata sul privilegio, sul latrocinio,sul nepotismo più arrogante, sulla corruzione e sulla partitocrazia infame!
Scritto da: alba resti | 31/01/09 a 21:26
MERITOdisCRAZIA
Scritto da: annibale | 31/01/09 a 20:39
Raccomandato una volta, raccomandato due. Anche io farei così se avessi il papà ministro.
Anzi farei peggio.
Tanto nell'Italietta funziona così.
Rassegnamoci.
Scritto da: PiccoloSocrate | 31/01/09 a 18:43