Hanno fatto infuriare persino Brunetta. Proprio nel suo Veneto, proprio nella Regione amministrata dal suo centrodestra, hanno cercato di mettere i boiardi al riparo dalle leggi anti-fannulloni. Nel silenzio delle vacanze natalizie, una circolare ha esentato i top manager della Regione dalle nuove trattenute malattia. Da giugno infatti ai dipendenti pubblici che restano a letto nel periodo iniziale viene decurtato lo stipendio di ogni voce accessoria. Ma il Veneto ha aspettato fine anno prima di varare la norma, con il risultato di dovere chiedere un semestre di tagli arretrati a chi era già caduto vittima dei malanni. Poi dall'inizio del 2008 sono diventati operative le sottrazioni: per ogni giorno di malattia, un usciere del livello più basso perderà otto euro, un funzionario da dieci a 20, un dirigente da 64 fino a 77. Un salasso che dovrebbe dissuadere dalle assenze ingiustificate. Il problema è che i top manager, quei 70 amministratori che siedono nella stanza dei bottoni della Regione guidata da Giancarlo Galan, si sono auto-esentati: per loro non sono previste sanzioni nè deterrenti. Il loro contratto garantisce stipendi da 100 mila euro l'anno in su e non segue le regole della pubblica amministrazione. Una scelta che ha fatto infuriare i sindacati. E che ha spinto Renato Brunetta a scrivere a Galan: «La legge vale per tutti». Ora la Regione cercherà di trovare una soluzione. Sperando che i supermanager non si ammalino prima.
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Regione Veneto, i supermanager beffano Brunetta:
Commenti
I commenti per questa nota sono chiusi.
Ennesima vergogna! Fannulloni e DISONESTI fino al midollo. Noi elettori Italiani siamo ingenui e in buona fede. I politici e i manager piccoli o grandi che siano puntualmente ne aproffitano, quando si dice l'occasione fa l'uomo ladro.........
Scritto da: silvestro | 21/01/09 a 23:43
questi rubano anche il sangue dei vostri figli
se ne fottono dell'etica e dei cittadini
non servono commenti ..
servono frustate......... tante ...ben assestate
Scritto da: IVAN | 21/01/09 a 22:40
nelle battaglie per la conquista del potere politico, i combattenti hanno d'uopo di fare appello a parole d'ordine, a grida e urla di battaglia, sono per lo piu' quelle parole prive di contenuto, sono parole che variano di tempo in tempo, di luogo in luogo, e sono ripetute da uomini? di diverse parti politiche, identiche spesso nel suono verbale e "differentissime" nel sottinteso significato sostanziale, esiste attraverso il velame delle parole un unico filoconduttore, mutano i "segni" del potere ma le differenze dell'agire sono minime; sempre troppe promesse verbali e pessimi risultati reali.
Scritto da: mosquito | 21/01/09 a 19:38
è un caos-caotico perchè tutti tirano alla proria bistecca, sempre piu' divisi e sempre piu' guidati, ora per me e per gli atri? se ne resta
Scritto da: mosquito | 21/01/09 a 19:10
Siamo alle solite, ovvero, la legge non è uguale per tutti.neanche per Il Doge,leggi Galan, anche se devo riconoscere i Suoi meriti, e capacità.
Se fossero dei dirigenti o manager di aziende, la musica sarebbe diversa.
Vogliamo parificare alla stessa normativa e livello i manager privati e pubblici? Forse, si potranno risolvere un sacco di situazioni, in tutte le "aziende" pubbliche. Non più "amici",ma "professionisti" veraci!
Scritto da: pino | 21/01/09 a 12:31
Signori, ma di cosa stiamo parlando, li abbiamo votati noi, è colpa nostra. Vi dò un consiglio: prendete tutte le notizie della malapolitica come questa che trovate da oggi fino all prossime elezioni, poi il giorno prima di votare rileggetele nuovamente per rinfrescarvi la memoria, poi andate a votare .........se vi è rimasta la voglia
Scritto da: adriano | 21/01/09 a 07:40
Caro gianni perchè dici che i Calabresi e i Siciliani sono abituati a sfruttare ogni situazione...tutto il mondo è paese tanto è vero che il tuo veneto ha sfruttato la situazione per ovviare ad una Legge a dir poco iniqua che un uomo del veneto ha emanato; è vero o no che il Nord in genere ha sfruttato e sfrutta la mano d'opera meridionale un tempo ed extracomunitaria ora, è vero o no che le organizzazioni mafiose Siciliane, Calabresi e Campane hanno pulito i soldi sporchi al Nord confidando sul fatto che al Nord si sfruttava la situazione per far denaro facile, è vero o no che i Piemontesi all'epoca di Garibaldi scesero al Sud per unire l'Italia ma riuscirono solo a distruggere le industrie dei Borboni lasciando quelle terre ...la mia terra al brigantaggio ed alla povertà......perciò caro amico prima di fare commenti sulle altre regioni d'Italia cerca di informarti...un emigrato.
Scritto da: NUNZIO | 20/01/09 a 22:30
sono stanco del marciume che dirige la nostra nazione.E' proprio ora di dare un taglio, ma non alle spese, bensi' alle loro teste!
Scritto da: giovanni | 20/01/09 a 22:22
se sei malato non puoi farci niente.
provate a essere operati da un medico con la febbre, oppure preoccupato per la sua malattia. non vi auguro neanche di aver a che fare con un autista o un macchinista febbricitante e nemmeno con un impiegato del comune con perdite di urina o la colite ulcerosa, né tantomeno con un ministro col mal di denti o infine, con uno psichiatra affetto da disturbi del comportamento.
E' meglio restare a casa magari digiuni piuttosto che mettere in pericolo la nostra italietta
Scritto da: isma50 | 20/01/09 a 21:42
Ma cosa vi aspettavate;non è il solo caso: anche le forze di polizia godono dello stesso privilegio : non subiscono alcuna trattenuta sullo stipendio per i primi 10 giorni di malattia come avviene ,invece, per tutti gli altri dipendenti pubblici.Pare,altresi',che abbia aumentato le comptenze economiche dei dipendenti del suo ministero(brunetta) di 600 euro al mese.Persistono sempre i privilegi delle caste ed in primis dei politici nonchè dei 4000 dirigenti autoreferenziali con stipendi che sanno di offesa per la povera gente. Nonostante tutto, il pecorume italico bela felice e contento.
Scritto da: superstar | 20/01/09 a 20:46
Barack Obama a 47 anni viene eletto presidente. In Italia abbiamo ex presidenti con oltre 80anni, ancora a carico dello stato.
Questa è la differenza. I nostri politici ce li dobbiamo sorbire finchè respirano, contrariamente a quanto avviene negli US
che terminato il mandato ritornano ad essere un cittadino qualunque.
Pertanto il comportamento della giunta del Veneto, è comune a tutta l'Italia, OVVERO OGNUNO PENSA SOLO AI PROPRI INTERESSI.
Scritto da: vanni joe | 20/01/09 a 20:45
Aveva ragione Orson Welles quando affermava che in Italia ci sono 50 milioni di attori, e i peggiori stanno sul palco!
Scritto da: Francesco | 20/01/09 a 20:29
Bhe, innutile dire che è una vergogna, tanto non cambiera niente, magari se ci fossimo noi al loro posto saremmo capaci di far peggio. w l'italietta
Scritto da: antonio | 20/01/09 a 19:43
Una cosa del genere me la sarei aspettata nella Regione Calabria o Sicilia.
Loro sono abituati a sfruttare ogni occasione.
Che sia però stata varata qui nel Veneto, mi convince sempre più che siamo in balia di squallidi teatranti.
Scritto da: Gianni | 20/01/09 a 19:42