Perché i cittadini elettori non possono venire informati su chi finanzia le campagne elettorali e le associazioni dei politici? Perché nell'era del web non si può avere trasparenza almeno sulle sovvenzioni lecite? Solo ora si viene a scoprire la lista dei fondi regolarmente concessi dalle società di Alfredo Romeo, imprenditore arrestato a Napoli per presunta corruzione e turbativa di appalti, la cui attività milionaria è interamente legata a contratti pubblici. Ecco l'articolo sul numero de L'espresso in edicola giovedì 30 aprile.
Campagne e cene elettorali, fondazioni religiose e politiche, società di studi economici: nella relazione depositata nei giorni scorsi dagli amministratori giudiziari delle aziende sequestrate ad Alfredo Romeo, compaiono centinaia di migliaia di euro di “contributo libero”, regolarmente contabilizzati nel biennio 2007-2008, a partiti politici, candidati, persino alla Fondazione Mezzogiorno Europa, evoluzione dell’associazione fondata nel 2000 dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Quindicimila euro in due trance sono andati a Nomisma, l’osservatorio economico vicino a Romano Prodi. Altri 32 mila alla Fondazione religiosa Sant’Egidio e 18mila all’associazione “A voce d’ ‘e criature” del prete anticamorra don Luigi Merola. Poi c’è la politica, con il Partito democratico a farla da padrone. Si va dai cinquemila euro per una cena al Palazzo dei Congressi di Roma organizzata dal “Comitato provvisorio del Pd” ai 50 mila per il “Comitato Rutelli Sindaco” e ai 30 mila per l’associazione Liberinsieme, vicina all’ex leader della Margherita. Con 230 mila euro Romeo è stato anche uno dei maggiori contribuenti della campagna elettorale di Nicola Zingaretti alla presidenza della Provincia di Roma: 110 mila li ha versati la Isvafim spa, 60 mila ciascuna la Romeo Partecipazioni srl e la Romeo Alberghi srl.

fabrizio, ti volevo segnalare che in 4/5 ore hanno assegnato i lavori di ricostruzioni delle case, pensa che per 2 mesi di lavoro di 300 operai costpo circa 3 mli se anche dovessomo sommare materiali come casseri gru etc etc potremmo raggiungere al max altri 3 milioni e aggiungendo il 20% di spese generali + utili arriviamo a 7,5 milioni aggiungiamo accantieramento e pasti altri 2,5 milioni abbiamo un utile netto di 5 milioni il 33%, fate conto che le ditte ora in questo periodo si accontentano del 3/5% di utile, come vedi questa è una parte che conosco chissà il resto.
SALVATECI DA QUESTI LADRI
Scritto da: un amico | 13/06/09 a 21:40
Lo spreco di danaro pubblico è presente quotidianamente asnche nelle Provincie, Comuni e Regioni di sinistra come di destra. Esempio : in barba alla legge che obbliga i concorsi pubblici, i sindaci o presidente nominano a loro piacimento quali e quanti dirigenti vogliono senza criteri. Chiaro? Tutti!
Scritto da: cesare | 14/05/09 a 19:04
Propongo l'abolizione del segreto da tutte le attività di pubblico interesse:voto in parlamento,bilanci,stipendi,
emolumenti,spese,utili,ecc. Le notizie familiari invece
non debbono interessare altri soggetti.
Non segreto, ma silenzio in
TV sui fatti privati.
Sì al segreto bancario al di sotto 250.000 €, tranne
disposizione del tribunale.
Credo che servirebbe per
moralizzare molte attività
oggi terreno fertile d'illegalità.
Scritto da: ormaistanco | 03/05/09 a 08:01
i giudizi della stampa straniera? pizza mandolino mafia e corruzzione in testa la politica con b che la fa da padrone= IL Paese messo peggio al mondo!
Scritto da: coccolalla | 01/05/09 a 21:46
Al Senato si sono affidati al global service di Romeo: se ad essere compartecipati nella decisione sono tutti i partiti rappresentati negli organi decisionali e giurisdizionali (a proposito: ma la Corte di Strasburgo non aveva detto che ci vuole imparzialità?) di queste due istituzioni, si può ricadere nel caso di sovvenzioni illecite?
Scritto da: Alfio Ferenice | 01/05/09 a 10:16
In Europa, pensano di Noi quello che Noi pensiamo delle vicende del Meridione, ossia, a Sud del confine Toscana Lazio. Nessuno può pensare di andare in quei territori a fare l'imprenditore se non è disposto a pagare la protezione. Purtroppo, stà dilagando.
Scritto da: rebyjaco | 30/04/09 a 17:22
"centinaia di migliaia di euro di “contributo libero”, regolarmente contabilizzati": sembrerebbe il sistema ideale per avere le mani libere, ma evidentemente si era dimenticato di contabilizzare qualche "contributo" ed eccolo nei guai per corruzione.
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi
Scritto da: Giorgio | 30/04/09 a 12:08
ho letto l'articolo di Gatti sul G8 alla Maddalena i suoi costi vorrei sapere ora che lo fanno all'AQUILA cosa ne sarà di quelle opere??????....
queste cose dovrebbero essere messe in prima pagina su tutti i quotidiani o almeno quelli che nn sono di berlusconi....invece di commentare le dichiarazioni della moglie...chi la conosce????
Scritto da: maria vittoria pittamiglio | 29/04/09 a 16:07