di Marcello Bellia
Ridurre sprechi e spese eccessive, un oltraggio al pudore e al bisogno della gente. Non può essere consentito sperperare risorse quando c'è chi ha bisogno dell'essenziale per vivere. È la vigilia del 2009, quando il presidente della Sicilia Raffaele Lombardo lancia il proclama del rigore di fronte alla stampa. Lo fa rivolgendosi proprio a quei giornalisti che un paio di giorni di prima hanno ricevuto il cadeau natalizio del governatore: un palmare di ultima generazione. Seicento i cellulari comprati dal cerimoniale del presidente. Ognuno è costato 390,83 euro più Iva. Inizia da qui la lista dei regali di Natale targati Raffaele Lombardo. Il conto finale ammonta a 1 milione e 250 mila euro. I documenti sono ora al vaglio della Corte dei conti che a marzo ha aperto l'inchiesta. Lombardo non è stato ancora chiamato in causa dai magistrati contabili. Nel mirino della Corte sono finite tutte le spese di "rappresentanza" effettuate tra agosto e dicembre dell'anno scorso. Per ora i magistrati chiedono conto e ragione dello 'shopping' seriale solo al dirigente che ha siglato gli ordini d'acquisto.
Dalla stampa alla politica, il regalo di Natale secondo Lombardo è trasversale ed eguale per tutti: ai consiglieri regionali, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, così come agli assessori del suo governo, sono arrivati gemelli e orecchini in oro giallo. I monili recano lo stemma della Trinacria inciso in porcellana. La fissazione sicilianista è costata ai contribuenti siciliani 358 euro al pezzo. Gli uffici di Lombardo hanno comprato ben 300 esemplari, nonostante i consiglieri regionali siano 90. Soltanto il parlamentare del Pd Pino Apprendi ha rifiutato l'ingombrante omaggio, restituendo i gemelli con un cortese ma fermo "grazie, ma non posso accettare".
Nella lista spiccano 1500 teste in ceramica dei discendenti della famiglia reale Borbone: quasi un atto di devozione da parte di Lombardo, di cui sono ben note le tesi revisioniste su unità d'Italia e regno delle due Sicilie. I testoni sono costati 115 euro l'uno. Sempre in ceramica sono le 1000 cupole comprate a 308 euro al pezzo. Ai dirigenti regionali sono giunti in omaggio cravatte (50 euro l'una) e sciarpe in seta (83,94 euro): accessori griffati con la trinacria. Il capitolo vini e prelibatezze comincia con le bottiglie pregiate regalate a questori e prefetti e rappresentanti delle istituzioni. Un brindisi non si nega a nessuno. Le bottiglie acquistate a 7,5 euro sarebbero state almeno 30 mila. Mille i cestini natalizi (da 210 euro), ricolmi di torroni, salami e conserve, hanno allietato le feste natalizie di "organi istituzionali a Roma e organi di stampa e tv" mentre 250 confezioni di prodotti tipici siciliani (90 euro) sono state distribuite al fedelissimo personale di Palazzo d'Orleans. A seguire un torrente di babbi Natale e presepi di cioccolata, panettoni e panettoncini (con costi unitari che variano da 13,35 a 3 euro), indumenti di prima necessità (calze, maglie e mutande distribuite a missioni, comunità e parrocchie). E si chiude, come tradizione comanda, con l'immancabile calza della befana, distribuita negli ospedali.
Chiamato in causa, Lombardo difende l'operato dei suoi uffici. E rilancia, sostenendo che il suo 'Natale' è nulla rispetto al passato. Tanto che sarebbe rimasto in cassa un milione e mezzo di euro dei 5 disponibili. Ed è grazie a queste 'economie' che, alla vigilia delle elezioni europee, la presidenza della Regione siciliana ha acquistato e spedito in Sudamerica 10 mila dvd, spendendo altri 252 mila euro.

La Sicilia non ha consiglieri regionali, ma deputati dell'Assemblea Regionale. Una puntualizzazione sciocca? No, se si considera che il trattamento economico dei suddetti deputati è equiparato per legge a quello dei senatori della Repubblica.
Scritto da: Luc | 24/01/10 a 03:26
Negli anni 50-60 su
L'ESPRESSO :
MICHELE PANTALEONE scriveva
Mafia e Polica
(andate a rileggerlo,ne fece anche un libro)
NON è CAMBIATO NULLA- assente lo Stato,per i Siciliani-votanti o no-
decideva mammasantissima, ieri oggi,domani e ancora....finchè lo Stato non interverrà.-Da soli nulla si puote avverso lo demone"
Scritto da: leofon | 17/08/09 a 10:19
JUS PRIMAE NOCTIS
Se fossi Lombardo istituirei lo Jus primae noctis ..ma anche così temo che i siciliani continuerebbero a votarlo ..a oltre 60 anni dalla fine della seconda guerra mondiale queste storie d'ordinario sperpero di risorse si ripetono sempre uguali .. non c'è destra non c'è sinistra che possa salvare il meridione ..consiglio vivamente ai cittadini meridionali d'affidarsi- anzi adesso che siamo in Europa - di pretendere d'essere governati da amministratori nordici.. danesi , norvegesi, svedesi ma non da italiani .. meno che mai dai meridionali che sono bravissima gente ma da sempre pessimi amministratori soprattutto della cosa pubblica
Scritto da: IVAN | 15/08/09 a 12:19
mi chiedo, ma la sinistra, componente il consiglio, TACE ??? mi aspetto delle giustificazioni, ci sono interpellanze ??? articolo, manifesti, volantini per protestare sullo sperpero del denaro pubblico ??? non ho parole...
Scritto da: biondi | 14/08/09 a 12:07
La democrazia ha fallito.
Scritto da: kristolo | 13/08/09 a 19:20
Ci chiediamo come mai se nel numero del 30 luglio a sigla M.B nella rubrica "Per posta e per mail" si legge: "Ha ragione la presidenza della Regione Sicilia a contestare la quantità degli oggetti indicati come regali di Natale. E' un grave errore materiale. Ce ne scusiamo con gli interessati e con i lettori", mentre qui confermereste i contenuti dell'articolo?
Scritto da: ufficio stampa Regione Sicilia | 13/08/09 a 15:21
Com'è facile essere generosi con i soldi degli altri!! Siciliani ricordatevene quando andate a votare!!
Scritto da: freedom48 | 13/08/09 a 10:51
Quei meridionali che votano questa gente e poi si lamenta.
Svegliateviiiiiiiiiiiiii
Scritto da: rodfalco | 13/08/09 a 00:31
Oggi grande moralizzatore della cosa pubblica ieri perchè no? Se si vogliono fare regali che si usi il proprio portafoglio non quello dei contribuenti.Personalmnete ha sempre fatto regali di questa entità?Sarebbe interessante avere una risposta.
Scritto da: antonino caldarella | 12/08/09 a 19:18
C'è poco da commentare, il PD dove stà? l'IDV dove stà?
Dove stanno le opposizioni.
E Casini il moralista dove stà?(Casini quello della campagna antidivorzista che ha divorziato)
Tappezzare la Sicilia di questi dati non sarebbe la cosa più efficace?
Rinunciamo alla Sicilia.
Lasciamola tutta intera ai siciliani.
Scritto da: milagroso | 12/08/09 a 10:35
Questo Paese è sempre più senza speranza: i politici sono lo specchio dei cittadini che rappresentano. Temo che, non potendo perdurare questo stato di cose ovvero tartassare di imposte sempre le stesse persone (lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e lavoratori autonomi e imprenditori onesti che pagano le tasse)per procurare risorse da destinare ai famelici politici meridionali i quali da decenni sperperano tali risorse distribuendole ai loro elettori senza riuscire a creare nessuna struttura veramente produttiva ma sempre e solo assistenzialismo, temo dicevo che tutto questo porterà presto alla disgreagazione dell'Italia.
Scritto da: Beppe | 10/08/09 a 18:50
E' inutile la Sicilia è e rimarrà sempre una colonia.Un isola dove tutto è possibile tipo Sud America.Non sono per niente ottimista sul futuro di questa terra.
Carlo
Scritto da: Carlo | 10/08/09 a 15:30
I soldi per i regalini dovrebbero prenderli direttamente dai conti degli elettori che questi ladri li hanno votati e voluti e non dalle tesse che sono pagate da TUTTI, anche da chi questa gentaglia non la vorrebbe proprio.
E poi al sud piangono sempre miseria e chiedono ANCORA soldi allo stato. Che schifo.
Scritto da: ilsung | 10/08/09 a 11:32
comunque siano i numeri non si fanno regali con i soldi pubblici, questo è il punto,e sinchè difendete l'indifendibile non cambierà mai nulla.
certo che sinchè le norme sul bilancio sono cosi, c'è poca speranza che si abbia rispetto dei soldi dei cittatdini.
Scritto da: barbara | 10/08/09 a 11:09
In galera, questa gente dovrebbe stare in galera e invece i siciliani lo hanno votato...
Scritto da: Carmela | 07/08/09 a 16:30
Credo di aver letto una parziale smentita a questo vostro articolo. Lombardo non rientra nelle mie simpatie ma neppure i giornalisti bugiardi. Correggete l'articolo.
Scritto da: SALVATORE | 06/08/09 a 20:05
Ah aha ah....
scusate ma mi viene da ridere!!!...
gli italiani sono senza speranza, NESSUNA SPERANZA! non date la colpa ai politici, ma non vedete che su tutti i funzionari solo 1 ha rifiutato le regalie?.
L'italia è marcia dentro.
Scritto da: Zor_ro | 05/08/09 a 15:48
ecco chi è lombardo
http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo
fatevi due risate
per capire che gente che avete messo al governo
Scritto da: tino scatti | 05/08/09 a 15:17
Insomma sbatteteli dentro e buttate via le chiavi: tutto il resto è solo fumo per accecare chi volesse individuare i ladri.
Scritto da: eccealien | 05/08/09 a 00:21
Ah, beh, allora se sono solo trecentomila euro, mi si spezza il cuore al pensiero di tutti quei poveretti che il cadeau l'aspettavano e non l'hanno ricevuto, o l'aspettavano più costoso e l'hanno ricevuto più economico. Propongo un bel bonus per il prossimo Natale, magari con l'autotassazione volontaria dei cittadini siciliani.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA. In UK c'è stata un'ecatombe di illustri per spese di gran lunga inferiori, e qui si rivendica il diritto a buttare i soldi di tutti omaggiando chi ha già.
Cominci a metterceli di tasca sua, signor presidente Lombardo, e poi ne possiamo riparlare.
Scritto da: caterina | 04/08/09 a 11:35
Anche se fosse vera questa cifra, è sempre una truffa a danno dei cittadini. I regali di Natale non si fanno con Soldi Pubblici.
Scritto da: venessio | 03/08/09 a 17:50
e si lamenta xché nn gli danno soldi x la sicilia?
Scritto da: marco | 31/07/09 a 10:40
omertà è la parola d'ordine
Scritto da: lino | 29/07/09 a 12:53
Perchè non pubblicare anche i nomi dei fornitori e le modalità di acquisto, in questi periodi di magra sarebbe una manna per tanti produttori.
Scritto da: francesca | 26/07/09 a 16:30
Sono stato per lavoro a Palermo qualche anno fa:girando a piedi nelle sporche e dissestate strade del centro storico mi sembrava di solcare il set del film il Gattopardo, bambini seminudi compresi: uno spettacolo inquietante.Di contro, Palazzo dei Normanni rifulge di splendore in ogni dove.I dipendenti dell'assemblea siciliana guadagnano cifre da capogiro a partire dai commessi.Tutti hanni case e ville di proprietà,auto di lusso, vestono nelle migliori boutique e quando vanno in missione "nel Continente" alloggiano in hotel a 5 stelle.Nn mi meraviglio perciò che i regali natalizi siano fantasmagorici. Mi meraviglio, invece, che i siciliani onesti non si ribellino e se ne ricordino al momento del voto. Evidentemente però, chi più chi meno ha qualcosa da guadagnare da questo schifo... Lombardo che fa il sudista mi fa vomitare e Vendola, la Poli Bortone e Bassolino farebbero bene a tenerne conto prima di farsi vedere vicino a lui.
Scritto da: Vitobello | 26/07/09 a 09:07