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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Barbarossa, flop a spese nostre:

Commenti

mike

ma Brunetta non era contro lo spreco del denaro pubblico elargito allo spettacolo?
Dimenticavo, lui si riferiva solo a quelli della sinistra.

worm

ragazzi ma questo è il film più brutto che sia mai stato girato. mai visto una spazzatura del genere. ma come han fatto a mangiarsi milioni per fare questo obrobio che non si può chiamare cinema. questo NON è cinema italiano!

nino

Sapete chi è Renzo Martinelli? Studente alla Scuola di Comunicazione della Cattolica(preside, Gianfranco Bettetini), si guadagnava qualche lira e coltivava qualche amicizia importante, frequentando la redazione del periodico della Dc milanese "Il popolo lombardo" (un presagio?), diretto dall'avvocato Vincenzo Dittrich, e la storica sede della corrente di Base, in via Mercato, guidata da "Albertino" Marcora, noto capo partigiano cattolico e uno dei più stimati ministri dell'Agricoltura della storia repubblicana. Io e Renzo diventammo famosi, ma anche molto odiati dai capi corrente dc, per i nostri articoli di denuncia di atti e comportamenti di certi "ras" e delle degenerazioni politico-affaristiche. Successivamente entrambi passammo a collaborare con la prima Telelombardia (fine anni Settanta), sempre diretta da Vincenzo Dittrich e sempre di "ispirazione" sinistra dc, dove Renzo cominciò a esercitarsi con la regia di servizi e spettacoli televisivi. Grazie agli amici democristiani d'allora "firmò" la sua "opera prima": un "corto" in 8 mm, sugli ultimi giorni di vita del martire della Resistenza cattolica, Giancarlo Puecher. Da Albertino Marcora a Bossi, da Puecher a Raz Degan: certe "evoluzioni" politico-culturali a volte appaiono stupefacenti. Nino Russo

genr034

Anziche' chiedere la settimana lavorativa a 20 ore, il popolo vuole essere schiavizzato. SI crea un surplus di manodopera rispetto alle reali necessita', a quel punto fesserie senza fantasia come Barbarossa o il Ponte di Messina sono uno sfogo fra i possibili.

maria

i padani tutti sono anestetizzati da quell'associazione a delinquere dei leghisti come noi nel sud dai mafiosi cammorristi e berlusconi. Vorrei fare una domanda a Bossi, adesso Roma non è più ladrona? visto che siedono tutti a Roma a rubare per fare poi grossi danni all'Italia

Rokko

Marco Fantoni: il problema non è se il film sia godibile o meno. Il problema è che il costo di produzione è stato di 30 milioni di euro a fronte di un incasso di circa 600 mila euro. Metà pagato dalla Rai, significa 15 milioni di euro versati da tutti. Se le sta bene ...

Marco Fantoni

Invece mi trovo fuori dal coro. Tutte le galline (nel senso di "appartenenti a un pollaio") commentano che è un brutto film e scommetto che non lo hanno neanche visto. Mah! Che strana Italia questa Italia ideologica che non accetta neanche più la storia solo perchè è storia del Nord. Milanesi... andate a vedere il fim Bàaria che riguarda la vostra storia e la vostra Milano e non andate a vedere il "Barbarossa" che è un film che parla della vicenda della battaglia di Legnano... che non vi riguarda più perché non studiate la storia (e non vi interessa sapere da dove veniamo) e non sapete cosa sia successo a Legnano tanti tanti anni fa. Ma è giusto che facciate questa misera fine di commentarori accecati dal proprio odio per se stessi (se padani) o per i "polentoni" (se non padani). Chi è causa del proprio mal (intelletuale) pianga se stesso e vada al cinema a godersi la bella Italia che nasce da "Gommorra". Questa si che è vara storia di Italia moderna!
Io non ci sto. Ho visto il Barbarossa e mi è piaciuto, alla vostra salute! Baci.

coccolalla

ma sono gli stessi attori che gridavano "roma ladrona" e mafioso al B di cuore che mettono al sicuro i figli e famiglie con stipendi da nababbi? case da regalare ai parenti? mha vha lha via siamo proprio nelle mani giuste VOTATE gente e vi sara' dato

Enzo

Lo spreco di soldi publici non é ceerto una novità in questa italietta. Quello che più mi sorprende é che i vari Bossi e Berlusconi non provino alcun senso di vergogna. Certo loro non si dibattono in continue lotte per tirare la fine mese. Questo si spiega da solo.

Gennaro Di Lieto

Quanti soldi da anni sono stati sciupati a registi o film di sinistra?E' scandaloso e fa notizia solo se sono film di destra mentre gli altri,per anni,sono stati solo e sempre capolavori.

f.mongioj

Ma chi è quel ministro che tempo addietro tuonava contro gli sprechi di danaro pubblico usato per produrre film, di registi di sinistra, che al botteghino non incassvano neppure la decima parte di quanto speso per produrli? Non mi viene in mente... aiutatemi, quello piccino ... come è che si chiama? Pippetta? Calzetta?

Funiculì Funiculà

Ricordate la telefonata con Saccà intercettata...oltre le varie donne da sistemare nei programmi, Berlusconi chiedeva di far passare il progetto del film perchè Bossi lo assillava...

Ecco perché vogliono vietare le intercettazioni.

francesco angioi

Quello di Gino Spadon è il comento da OSCAR

adriano

A proposito di falsi storici: Martinelli ha diretto un film sulle foibe (trasmesso dalla Rai) nel quale si vedeva dei partigiani incendiare un asilo. In realtà un episodio simile non è mai accaduto, mentre è purtroppo successo che dei fascisti avevano incendiato villaggi in Istria, uccidendo anziani, donne e bambini.
Quando al regista è stato chiesto su questo, ha risposto: "... ma si tratta di una fiction, quanto si racconta non è necessariamente la verità storica".

Erasmo da Rotterdam

Ci voleva proprio un film così, giusto per capire meglio come girano le cose in Italia...

Roberto Santi

Per favore: non chiamiamolo "spreco". I soldi pubblici nopn sono mai "sprecati" o "buttati". In realtà sono utili a finanziare le campagne elettorali o a garantirsi il consenso dei beneficiati. Quindi, in realtà, quelli che chiamiamo "sprechi" nelle Pubbliche Amministrazioni sono una sorta di "finanziamento pubblico" dei Partiti e/o di "finanziamento privato" per gli uomini degli stessi.
Nella crisi delle ideologie il costo del voto è sempre più alto e garantirsi il consenso costa sempre di più. "Voto di scambio"? Una volta si chiamava così. Perché oggi lo chiamiamo "spreco"?
Chiamare le cose con il proprio nome aiuta anche a leggere la realtà e a comprenderla: non è in questo "finanziamento", in fondo, l'origine della crisi (e la sua gravità) in Italia?

Luca

Il film filo-leghista costoso e un flop. Invece, nel 1980 lo sceneggiato "l'eredità della priora", filomeridionale, e costato pochissimo, fu un capolavoro. Ma purtroppo se ne è persa traccia.

lansdale

I Leghisti partecipano al sacco della finanza pubblica come tutti gli altri miseri gruppi politici italiani,con in più la supponenza dei puri e duri (che non sono....)

anna

Adesso agli imprenditori privati della Lega o rimborseremo tutto quanto hanno anticipato e/o toglieremo l'IRAP così le perdite saranno in collo solo a noi.Chi poteva andare a vedere Barbarossa?

Ottoc

Il flop ce lo aspettavamo perchè è difficile pensare che nella lega ci siano cervelli culturalmente adatti a film del genere. Loro si fermano all'ampolla da versare nel Po. Però voglio spezzare una lancia ....non sono comunisti!

aldo

Siamo alle solite Berlusca+Bossi rovina dell'ITALIA VERGOGNA!VERGOGNA!VERGOGNA!

Manlio Ferrante

Alla faccia di Roma ladrona.Consiglio a tutti di leggere un articolo del corriere ( http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/11_Novembre/11/bossi_stella.shtml).A tutto questo si aggiunge anche barbarossa.E inoltre accusano la RAI di sperperare i soldi del canone

Fabrizio

Il grosso problema della politica italiana è che non deve dare conto di alcuna cosa faccia. Mentre in un paese civile ( e purtroppo il nostro non lo è ) per cose molto più stupide i politici se ne andrebbero a casa e non sarebbero più votati , qui invece fanno tranquillamente quello che gli aggrada tanto....chi gli dice qualcosa ed anche nel caso in cui le varie trasmissioni ( anno zero & c. ) portano a conoscenza di tutti gli immensi sprechi e le escortate che fanno, il risultato non cambia nessuno dice niente nè fà niente. Colpa purtroppo della nostra inciviltà e mancanza di senso civico. Dobbiamo cambiare Noi non loro.

Emanuela Brisotto

Qualcuno si aspettava,forse,
che sarebbe stato un capolavoro? Uno di quei film che ti entra nel cuore e che ti lascia qualcosa per sempre? Tipo
L'attimo fuggente?
Bastava vedere chi l'ha voluto!!!!!!!Emanuela B.

stefano d'urfe

martinelli si è dichiarato contrario ai finanziamenti pubblici al cinema, fino al punto di dire che il cinema italiano, così com'è, va affossato (vedi link sotto). finché non è toccato a lui prendere 12 milione. la solita italietta dei falsi moralisti. questo sì che è vero horror!

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/il-cinema-italiano-va-affossato/2179753

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