Tra le tante voci di spesa, ci sono 400 costumi, 100 carri falcati, 200 armature (perfette riproduzioni realizzate in India), 4.550 cavalli, 12 mila comparse, più i cachet degli attori, incluso Raz Degan nei panni di Alberto da Giussano. E tutto il resto, naturalmente. Spesa finale: 30 milioni di dollari, compresa la postproduzione per le 800 scene trattate con effetti speciali digitali.
Chi ha pagato? Al 60 per cento imprenditori privati vicino alla Lega, al 40 per cento la Rai: 12 milioni di euro di soldi dei contribuenti, quindi, a pesare sul bilancio già drammaticamente in rosso della tivù pubblica.
Soldi che, ormai è certo, non torneranno mai indietro: nei cinema "Barbarossa" è un flop e l'incasso dei botteghini - secondo le previsioni - non coprirà nemmeno un terzo delle spese sostenute.
L'ultimo spreco di denaro pubblico ha un nome e cognome preciso: Umberto Bossi, capo della Lega e grande sponsor politico del progetto, nonchè amico personale del regista e pure presente in un cameo nella pellicola di Renzo Martinelli.
Berlusconi insomma ha usato la Rai (che imporrà il film in due puntate anche sul piccolo schermo) per tenersi buono l'alleato di governo, a spese nostre.
Dev'essere questo il famoso "Roma ladrona", lo slogan con cui la Lega ha mosso i suoi primi passi fino ad arrivare direttamente a usufruire del bottino.

Un film orrendo e di stampo dittatoriale, che altro non è che un elogio al colonialismo e alla conquista del territotio e di un potere malato come i promotori ignoranti e mafiosi, corrotti e corruttori che l'hanno proposto. Semplicemente un altro evento di pessima educazione e comunicazione.
Scritto da: chatwin59 | 27/10/09 a 09:36
bisogna tagliare tutti i contributi. Se un film è ben diretto e ben recitato si ripaga da solo.
Scritto da: leo | 26/10/09 a 19:59
i leghisti si esaltano a spese del contribuente.alla faccia di Roma ladrona e ci propinano polpettoni storici per indottrinarci.
Scritto da: teresa | 26/10/09 a 19:18
Non vedo cosa ci sia di strano nel fallimento del film Barbarossa; la Lega aveva aperto una Banca del Nord ed è fallita, aveva avviato per finanziarsi un Casinò in Slovenia ed è fallito, ha fatto un Governo in Italia ed è fallita l'Italia, cosa poteva succedere ad un film.
Scritto da: carlo bianco | 26/10/09 a 18:47
Io mi do dello stupido da solo, perché sono andato a vederlo, snza sapere di chi era. E' ORRIBILE. Alla fine del primo tempo sono uscito dicendomi: "ma chi ha scritto la sceneggiatura, Bossi?". Su Internet ho poi scoperto che "ci avevo preso" senza sapere assolutamente nulla di regista, produzione e costi. Quindi, a prescidere dai giustissimi giudizi di giornalista e commentatori, posso confermare per esperienza diretta che è BRUTTO.
Scritto da: davide | 26/10/09 a 13:30
Non ho visto il film e dai commenti che ho letto non lo farò in seguito, ma se è vero lo spreco di tutto questo denaro pubblico, perchè qualche politico non interroga del perchè il sig. Ministro Bondi ha permesso questo scempio?
Scritto da: sasà | 25/10/09 a 20:52
Il Giusti in "Sant'Ambrogio" descrivendo Alberto di Giussano dice: " or si fa innanzi Alberto di Giussano, di ben tutta la spalla egli soverchia agli accoliti d'intorno..." ,come si può far passare il mini Raz per quel pezzo di Albertone, certo che ha fatto fiasco
Scritto da: mario | 25/10/09 a 18:40
E cosa c'e' da commentare dietro "questa corazzata potemkin"????????
Io farei come Fantozzi prrrrrrrrrrr
Scritto da: lorenzo pratesi | 24/10/09 a 11:31
La politica non è un fatto morale, soprattutto quando ha bisogno di autoesaltazione.
Scritto da: funn | 23/10/09 a 21:04
la lega si è inventato un eroe e ne ha fatto un film-tipo sandokan -alberto da giussano non è mai esistito-in compenso esistono i nostri eroi di oggi:I PADANI:
Scritto da: gioas | 23/10/09 a 19:51
Mi chiedo perchè questo spreco di denaro pubblico non viene denunciato ai cittadini e far capire loro come quei soldi potevano servire ad altro per il nostro paese e non accontentare Bossi e i suoi padani che dopo questo flop sicuramente non potranno sentirsi più tali dato che i veri patriotti sono quelli che hanno preferito altro.
Scritto da: enzo | 23/10/09 a 15:33
Il film è brutto perchè dietro c'è il nulla:nessuna visione dell'uomo ,nessuna riflessione sulla storia ,ma solo la retorica di una società il cui valore massimo è difendere un'identità legata esclusivamente all'utilizzo del territorio.
Scritto da: Maria di Giosaffatte | 22/10/09 a 15:21
Mi dispiace che si siano spesi soldi pubblici ai fini di un film.Credo che vi sono opportunità di spesa più importanti.Mio Dio ,quanti milioni vanno sprecati.....!Questo mi addolora.Saluti, Franco
Scritto da: Franco | 22/10/09 a 01:47
Propongo un film che non costa nulla, che dura 70 secondi e che sintetizza in maniera perfetta la tesi del film. Attori Renato Pozzetto:il Barbarossa. Mario Borghezio: Alberto da Giussano. Ambientazione: la campagna intorno a Gallarate. Alberto da Giussano rivolto al Barbaross: "Va da via el cul, pezzo di merda". Dissolvenza e fine. (Risparmiati 30 milioni di euri)
Scritto da: gino spadon | 21/10/09 a 23:23
30 milioni di Euro di budget?!? Siamo sicuri delle cifre? Sarebbe una delle maggiori produzioni europee (per gli standard statunitensi sarebbe il budget di un film medio).
Possibile che una produzione di 30 milioni di Euro non preveda poi promozione per almeno 3 milioni di Euro (10%), che significherebbe avere il trailer in prima serata e tappezzamento a tappeto delle maggiori città con il manifesto. Senza contare tutte le marchette a Tg e varietà...
Scritto da: uncinematografaro | 21/10/09 a 23:14
bellissimo post,è ora di dire le cose come stanno:
"leghisti ladroni" lo hanno gridato per anni,e invece loro?Non sono migliori,nemmno un pizzico,grazie mille dell'informazione,quando ho visto il trailer l'avevo previsto,anche se non c'era molto da prevedere con questi tomi verdi.Ho riportato il post sul mio blog,compreso di link dell'autore,ovvio. Inoltre quoto Roberto in pieno-Hai scritto a "soldo di cacio" hai fatto bene,ma credo che fara' finta di nulla.Sai com'è se non appare in tv,per il popolino bue non è vero!!
gabrybabelle
Scritto da: gabrybabelle.wordpress.com | 21/10/09 a 21:51
Ma è lo stesso Martinelli del flop di Piazza cinque lune? ...del Mercante di Pietre? di Primo Carnera? Ma fa solo flop eppure continua a ricevere denaro pubblico, vi sembra normale a voi? Non ci sarà il solito sitema all'Italiana che ha ucciso il cinema Italiano. Quello di sfornare film che nemmeno dovrebbero andare in sala, circa il 50% dei film prodotti dai falsi produttori e falsi registi non ci va nemmeno una volta in sala. Serviva solo a farsi dare i fondi perduti dalla commissione cinema che è complice di queste cose. La RAI ha finanziato? ...Cercherò di sapere come posso fare a non pagare più il canone, non ne posso più degli sprechi RAI con i soldi nostri.
Scritto da: Antonino Arconte | 21/10/09 a 18:20
dopo questo madornale insuccesso, Bossi e Berlusconi si sputeranno addosso ogni volta che si guarderanno allo specchio
Scritto da: gianfr40 | 21/10/09 a 16:20
Sarà, ma io il film l'ho visto è mi è piaciuto molto... ma dove sono i dati dei botteghini?
Scritto da: La Promo | 21/10/09 a 12:25
propongo un'altra sceneggiatura "Useo De Legn e le camise verde"
Un gruppo di banditi in camicia verde si rifugia nella foresta brianzola e taglieggia i mercanti cinesi di passaggio alla frontiera italo svizzera imponendo il pagamento del pizzo sui capitali esportati in canton ticino....
Scritto da: irene nittuzi | 21/10/09 a 09:52
Modesta proposta per un nuovo film.
Anno 1237. Federico II (nipote del Barbarossa)si scontra a Cortenuova con la rinnovata Lega Lombarda.
Si combatte valorosamente tutto il giorno sotto la pioggia. Nella tregua notturna gli uomini della Lega si ritirano alla chetichella, abbandonando il Carroccio impantanato nel fango.
Federico (e i cremonesi suoi alleati)fa molti prigionieri, tra cui il Podestà di Milano.
A Cremona l'imperatore organizza una processione trionfale, al centro della quale vi è il Carroccio trainato da un elefante, seguito dal Podestà di Milano in catene.
Cortenuova decreta la fine della Lega Lombarda.
E' un episodio un po' triste, lo ammetto, ma se il cinema vuol essere divulgazione storica lo deve essere in modo obiettivo.
Scritto da: italpa | 20/10/09 a 19:38
Bravi!!! L'accoppiata Berlusca/Bossi spendoni i soldi pubblici per i loro comodi e poi ci tacciano di Roma Ladrona VERGOGNA!VERGOGNA!VERGOGNA!
ma quando la finirete? il Popolo ne ha le tasche piene.
Scritto da: aldo | 20/10/09 a 17:17
Solo una mentalità Celtica può pensare che nel 2009, un cittadino pagante, brianzolo o veneziano chessia si metta il sabato sera, dopo una settimana di lavoro, a guardare "Il Barbarossa".
Mi fa morire, l'ingenuità politica, ma evidentemente pure di marketing che hanno sti personaggi che nella vita quotidiana non trovano di meglio che dire negro al nero e giallo al Giapponese.
Avrebbero potuto girare almeno un documentario sui propri elettori... io personalmente li trovo molto più rappresentativi dei Celtici i contadini che votano lega. Almeno avremmo scoperto nuovi talenti e potenziali Oscar...
Invece è andata così.. sempre flop scontati, mettendo attori in auge nel 1997 e facendo impacchettare il tutto alla RAI (nel caso fosse venuti fuori bene qualcosa....)
Chi ci dice ora che Beppi Rostèo o Toni Oca, non avrebbero potuto diventare dei Grandi se solo avessero avuto una chance in un film innovativo dal titolo "Come vive un Leghista" la quale celticità serebbe stata implicita nel prodotto??
Scritto da: ferrido | 20/10/09 a 17:05
vorrei conoscere un flop di Nanni Moretti...
Probabilmente mi e' sfuggito.
Inoltre sicuramente non e' costato 30000000 di euro!!!
Scritto da: giovanni venier | 20/10/09 a 16:17
Ai leghisti: i film di Moretti, come regista, non sono stati finanziati dallo stato, leggetevi la lista disponibile in rete prima di sparare cavolate.
Martinelli è recidivo (Porzus, che ha incassato una miseria)
Scritto da: echinos | 20/10/09 a 15:03