Bagnoli quindici anni dopo. Il risanamento della grande area industriale alle porte di Napoli doveva essere il simbolo del rinascimento partenopeo. Trasformare l'acciaieria inquinante in un polo di sviluppo turistico, affacciato sul Golfo e su Capri. Ma i risultati sono deludenti. La Corte dei conti è andata ad analizzare lo stato della trasformazione partita nel 1994: "Per la bonifica ed il recupero dell’area sono stati spesi, ad oggi, complessivamente euro 77.243.278 (circa il 30% di una disponibilità totale pari a € 259.358.195); ciò nonostante, i lavori di bonifica dei suoli non sono stati completati, la balneabilità delle spiagge non è stata ancora ripristinata perché i fondali marini ed i litorali non sono ancora stati completamente bonificati a causa della colmata, fonte di continuo inquinamento, che non è stata rimossa".
Cosa è successo? Com’è stato possibile che in quindici anni solo un terzo dell'operazione fondamentale per dare un futuro nuovo a Napoli si sia concretizzato? La colpa è di tutta la classe politica che si è alternata al Comune, alla Provincia, alla Regione, al Governo. Scrivono i magistrati contabili: "La responsabilità del raggiungimento di risultati così scarsi, non è addebitabile alla mancanza di fondi, che al contrario sono stati elargiti, ma al complesso degli Organi Istituzionali coinvolti, che si sono appalesati del tutto inadeguati, ciascuno per la parte di competenza, per i compiti loro assegnati e che nel corso di più di un decennio, non sono stati in grado di trovare soluzione alle problematiche che via via si sono presentate, a partire dagli iniziali impedimenti determinati dalla indisponibilità di una discarica dove conferire i materiali da bonificare".

Niente di nuovo sul fronte del meridione. Non basta mandare a casa la classe politica che ha fallito il mandato, ma bisogna che questi signori ne rispondano penalmente. Ma purtroppo sappiamo già come andrà a finire con il solito scarica barile e alla fine nessuno pagherà. Chi i veri responsabili.
Scritto da: mao955 | 01/12/09 a 17:48
Da qualche mese lavoro a Bagnoli e me ne sono innamorata. Ogni giorno, guardo le ciminiere spente rivolte al mare, lungo una linea di costa infinita e bellissima e penso a quante opportunità sono state sprecate in questi vent'anni. Bagnoli avrebbe potuto essere il volano della nuova Napoli. Un sogno spezzato, per il quale dobbiamo dire grazie ai nostri amministratori, incapaci di qualunque idea, progetto, strategia.
Scritto da: ruby | 29/11/09 a 22:29
Salve,
lancio un appello ai napoletani interessati alla sorte della propria citta' (come mi sembrano le persone che hanno commentato questa entry). A Citta'di Partenope si discutono i problemi di Napoli e si propongono iniziative per migliorarla. I Partenopei sono la parte di Napoli che non si riconosce nello stereotipo negativo attraverso il quale il napoletano e'conosciuto. Diventate Partenopei anche voi su www.cittadipartenope.it
Scritto da: Partenope | 29/11/09 a 17:49
Ma hanno ricominciato la bonifica a Bagnoli, e l'ultimo progetto, quello di costruire campi sportivi, un centro benessere, un roseto, un acquario per tartarughe e altro, sembra essere partito abbastanza bene... per quanto riguarda le acque non ho info a disposizione.
Scritto da: cittadina | 29/11/09 a 17:46
abbiamo dato la nostra fiducia a questi politici pensando che sarebbero stati in grado di trasformare un pezzo di territorio meraviglioso restituito alla città dopo 50 anni. 20 anni dopo stiamo a zero: niente rinascimento napoletano solo munnezza e imbrogli. temiamo per il futuro ma il recente passato non ci piace.
Scritto da: gigetto | 28/11/09 a 12:29
un'altra figura di merda della nostra classe politica locale.....
Scritto da: Domenico Zambella | 28/11/09 a 10:06
...ogni mattina passo da Bagnoli e si presenta ai miei occhi quell'area desolata e abbandonata. Di fronte un tratto di mare che in un altro posto del mondo sarebbe stato valorizzato. Ma a Napoli non si può toccare nulla. Tutto deve restare in abbandono. Quì tutto è diverso. E se qualcuno pensa di risanare, si sbaglia....rimarranno solo nei sogni ...i posti barca, le passeggiate guardando Nisida! Peccato per Napoli e per i napoletani. Roberto
Scritto da: Roberto Carisio | 27/11/09 a 14:18
mi meraviglio che non sia stato detto che ...anche questo... è colpa di Berlusconi.!!! xkè, penso ke tutti sanno,ke da 15 anni Berlusconi sta alla Regione..(Campania)...al Comune (Napoli) ..e alla Provincia..(Napoli)..mica è colpa della politica di sinistra...Bassolino...Jervolini and company!!!
Scritto da: gepry | 26/11/09 a 22:39
Sì ok è sempre la solita storia che si ripete senza fine,ho 44 anni e da quando ne ho 10 sento parlare della Cassa del Mezzogiorno,del Mezzogiorno che deve essere aiutato,dei fondi che vanno a finire nel Mezzogiorno...Mi sa che quando morirò le cose continueranno ad essere così.Classe politica?Si va bene,ma da dove vengono questi politici,è gente del luogo oppure vengono da Marte?Almeno se venissero da un altro pianeta sapremmo cosa fare ma così non c'è via di scampo
Scritto da: Filippo | 26/11/09 a 11:23
Pensate che ai ladri di cavalli toccava la forca!
Nel Far-West non erano civilizzati però!
Votiamo almeno per la certezza della pena, purchè sia severa!
Se la condizione di politico
fosse un'aggravante ancora meglio.
Scritto da: ormaistanco | 24/11/09 a 19:16
Sono nato li .vivo in germania da 18 anni .la settimana scorsa ho portato un gruppo di amici a visitare napoli e dintorni ,mi sono quasi commosso quando ero sul pontile .da ragazzo quel mostro di barre d àcciaio mi intimoriva .ne ho sentite in questi anni ,ma di cambiato ho visto solo le faciate delle case .non si sente piu la sirena del cambio turno ,il cielo non diventa piu rosso ,come quando aprivano le bocche della fornace ,e anche se cera scirocco nel´aria non cera puzzo di ferro .anche se era dannoso ma almeno funzionava .Con orgoglio dico sempre che sono di BAGNOLI
Scritto da: antoninoromano | 24/11/09 a 18:20
La cosa bella è che ci avevamo creduto. Alla fine è risultata la sola cosa che i politici sanno fare, spartizione di poltrone e prebende varie, situazioni ridicole se non paradossali, un litorale che potrebbe avere grosse potenzialità e che invece sta ancora là ad aspettare non si sa cosa.
Scritto da: Antonio | 24/11/09 a 13:59
Si confermano quindici anni di fallimento , tuttavia i media in televisione in occasione delle primarie regionali in Campania che Bassolino portera' la sua esperienza a supporto.Il tempo di ridere e purtroppo trascorso resta solo da piangere
Scritto da: enry05 | 23/11/09 a 17:28
Ma se in una amministrazione con a capo una ex democristiana, ex assessori socialisti, (poi inquisiti) come si poteva bonificare Bagnoli?.
Scritto da: aldo746 | 22/11/09 a 23:49
Risanare Bagnoli o il sud Italia? ma ancora crediamo ai miracoli!??????
Scritto da: tom79uk | 21/11/09 a 20:10
sono nato a Bagnoli nel '46 e cresciuto ai tempi dei fratelli Bennato.
I ricordi di allora, fino al '70 erano stupendi nonostante l'Italsider: bella gioventù proveniente da tutta Napoli, sorridente e felice di trascorrere giornate spensierate su quei lidi balneari, con quel tramonto unico.
I politici hanno distrutto i nostri sogni ma, come notate, non i nostri ricordi!
Scritto da: max | 21/11/09 a 16:15
Ci son stato da ragazzo con la cumana, ci facevamo il bagno in quell'acqua caldissima, ma sono vivo ancora.Che dire,le idee e i progetti non mancano e non son mai mancati, ma quando arrivano gli stanziamenti scompaioni i soldi e i progetti rimangono miraggi!!!
Scritto da: orizzonte | 20/11/09 a 18:13
Commentare? Ma per cortesia. Auguro semplicemente buona fortuna e tanti auguri ai miei amici di Napoli.
Ne hanno tanto bisogno.
Scritto da: Bruno | 19/11/09 a 10:53
Classe politica?E cosa pensavate che i fondi stanziati andassero alle opere di risanamento........èstoria vecchia ormai il popolo è in perdita
Scritto da: Paasquale | 19/11/09 a 09:31