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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Farmaci: tre miliardi buttati:

Commenti

Macs971

Ragionamento splendido ma il tutto è assolutamente viziato da un ipotesi errata: la maggior parte dei farmaci nuovi vengono commercializzati non in fascia A o C ma in H osp 2 per un controllo della prescrizione da parte del farmacista ospedaliero che poteva concedere il farmaco solo in indicazione. Questo obbligava un aumento della spesa della farmacia ospedaliera perchè semplicemente queste specialità non si trovano nelle farmacie al pubblico. infine.. contorni sfumati ? ok trovatemi un medico che che in fede a fronte di un possibile beneficio di una terapia su un tumore non concede il farmaco.. impossibile. Gli amministrativi ? un cancro della sanità: unicamente volti a mungere in continuazione. Sono causa dei disavanzi e soluzione (!?!?) :devono portare i piani di rientro che poi saranno clinici e cittadini a pagare.Mi vengono i brividi pensando all'ospedale di Forlì e alle pensiline estetiche sopra il cup da 20000 euro l'una (!!!!) La politica pirtroppo negli ultimi 20 anni è stata l'agenzia di collocamento della mediocrità

Giuseppe

Vorrei che si predessero delle decisioni anzichè fare polemica e discussioni che in italia non hanno mai portato a nulla , quella dei Farmacisti si sà benissimo è una casta intoccabile credo che su questo non ci siano più dubbi ma certezze , quella che gli ospedali è un'altro bacino e contenitore di voti che o attraverso l'occupazione o attraverso le ristrutturazioni vengono sempre e comunque foraggiate , le industrie farmaceutiche sono un'altra casta poichè ci sono degli organi govervativi deputati al controllo , quindi non capisco come si possa contutte questi organi dediti al controllo parlare ancora di sforamento , a questo punto devo presupporre che questa è solo una polemica di comodo per fare vedere che c'è chi si interessa ed in realtà non fà assolutamente nulla . Insomma è solo un magna magna che fà comodo a tutti giornali , industrie farmaceutiche , politica , farmacisti , ed ospedali .

sergio

Scusate ma non e' um po' poco "sparare" solo sui farmaci? rappresentano il 9% della spesa sanitaria globale ed inoltre sono come spesa al disotto della spesa media europea , ribadisco non e' um po troppo addossare tutte le colpe ai farmaci ?
per di piu' ormai e' sempre piu' difficile avere una prescrizione di farmaco "griffato" perche' le farmacie ti "spacciano" i generici meno costosi.
La C.E.E. denuncia nel 2008 la falsificazione di 2 milioni di confezioni!
Piuttosto, se vogliamo risparmiare cominciamo dal togliere gli incentivi ai medici di base per il raggiungimento del budget di spesa ( parlo di 10-15 mila euro l'anno si dice..)
razionalizziamo le strutture ospedaliere in base alla loro reale capacita' di cura e non di occupare persone. Denunciamo le aziende Sanitarie che spendono milioni di euro a costruire o ristrutturare ospedali a meno di 30 km uno dall'altro. Rivediamo il rapporto tra i lavoratori amministrativi
e i medici ospedalieri.
Conosco un'azienda Sanitaria che ha costruito un'ospedale nuovo a 20 km da quello nel capoluogo e un solo piano e' destinato ai pazienti mentre il piano "attico" bello e con bellissime verande e'stato destinato agli "amministrativi" che occupano in totale lo stesso numero di stanze dei degenti.Ma certo loro staranno piu' larghi!
per queste cose basta guardarsi in giro o vedere programmi TV di denuncia (report,jene,striscia ecc)

giovanni soldi


chi,come me si e' accorto che sulle confezioni dei medicinali di fascia "C" e da banco non e' piu riportato alcun prezzo?
Quindi,oltre al ruba ruba,ormai sport nazionale,abbiamo anche il far west sul costo dei prodotti che la casta dei farmacisti ha impedito venissero commercializzati in altre strutture e supermercati,come avviene in tutti i Paesi Civili del mondo,esclusa l'Italia.

Giovanni Maiorano

E' sempre la stessa musica. I danni ci sono ma nessuno paga. Le case farmaceutiche hanno spinto sino allo sfinimento il vaccino, che poi non è servito a niente. Nessuno si è preso la briga di consultare i medici di famiglia, che hanno certamente sconsigliato il vaccino, visto che quello annuale era disponibile e certo. Adesso tutti quei vaccini dove andranno? O qualche casa farmaceutica avrà l'ardire, per il prossimo autunno, spargere batteri e virus pronti a far sopperire qualche altro vaccino? Meditate Gente.

il vaso di pandora

Francesco, anch'io penso che ciò che conta è far crescere il sistema “Ssn”. Ma temo che se non si pongono paletti invalicabili all'inventiva del marketing delle aziende e non si riesce così a calmierare, tra le altre voci, la spesa farmaceutica “inutile” il sistema non potrà crescere perché non avrà i soldi per farlo.

Maurizio

Per quanto riguarda la spesa per i farmaci, almeno nel Lazio gli ospedali sono (o meglio sarebbero) tenuti a fornire ai pazienti dimessi anche le medicine necessarie per il completamento della cura, fornite dalla farmacia dell'ospedale. Il tutto con l'idea di risparmiare, in quanto il farmaco acquistato con gara dall'ospedale costa assai meno della stessa confezione venduta dal farmacista. E' ovvio che in questa maniera si spende complessivamente meno, ma la quota "ospedaliera" cresce

claudio

vi ricordate della guerra alle corporazioni di PRODI?
questa(case farmaceutiche) è una di quelle da mettere sotto torchio altro che riforme sulla pelle dellla povera gente queste sono le vere riforme da farsi
tagliare la corporazioni

Antonio_DS

In realtà questo fenomeno, essendo di origini antiche quanto la medicina ufficiale stessa, è già stato ampiamente previsto e denunciato da anni, già il prof. Giorgio Cardini ne parlava nelle sue "Divagazioni sui Farmaci" tranquillamente reperibili in rete, tra gli stessi operatori del settore sanitario c'è una minoranza che si occupa di questi aspetti, per esempio sul sito www.nograziepagoio.it
si analizzano diverse ingerenze delle case farmaceutiche in ambiente medico ed è perfino dotato di una pagina di news che viene spesso aggiornata, ma se poi si trascura e si tollera che abbiamo la moglie del ministro alla sanità che è la direttrice di farmindustria ( http://beta.vita.it/news/view/83291) allora la visione globale del problema rischia di risentirne parecchio e di risultare una mera elencazione di cose oggettive.

Konrad367

Per gli ospedali....basterebbe che le ASL rimborsassero solo le strutture pubbliche, lasciando che, chi ha soldi, possa pagarsi le ...cliniche private!
Per i farmaci...basterebbe mettere a carico dei medici di famiglia il 10% dell'eccesso....rispetto alla media pro-capite nazionale.Se non sufficiente....basterebbe potenziare l'Industria Farmaceutica Militare e fornire gratis solo i ...medicinali prodotti da questa!

Francesco

Condivido solo in parte quanto da lei scritto.
Il contenimento della spesa farmaceutica pubblica, è, e sarà, sempre una chimera. Il flusso economico generato dall'indotto "healthcare" non può subire, per forza di cose, assestamenti di sorta - e questo per delle semplici regole di mercato - e le regole purtroppo se pur stabilite dagli organi istituzionali non potranno ottenere granchè al cospetto di cotanta invettiva "creativa" dispensata a suon di milioni dalle big pharma & co. ai vari key-man genialoidi istituzio-privati e professoroni dall'etica a "gettone". Ma non tutto è perso, il sistema si sta evolvendo, e i paletti imposti, se non altro assicureranno di far crescere indirettamente "sistema" servizio sanitario nazionale. Grazie.

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